Salve a tutti del forum,
la signora Moldava che assiste una mia familiare, dovrà partite per la Moldova in aereo con la sola ricevuta delle poste italiane ( AVENDO PRESENTATO DOMANDA DI RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO ) e il passaporto Moldavo valido , in quanto per problemi di salute familiari , non può aspettare di rititare in italia il PRIMO permesso di soggiorno.
La domanda che Vi pongo e se qualcuno sa rispondermi in merito è:
Con la sola ricevuta delle poste italiane e passaporto moldavo valido, la signora può partire per la Moldova con il volo diretto per Chişinău senza scalo ?
Per quanto riguarda il rientro in italia, una volta partita la signora , sarà mia cura spedirle tramite posta raccomandata il permesso di soggiorno italiano, all'indirizzo del paese in Moldova.
Vi ringrazio fin d'ora e saluti a tutti del forum.
Alessandro
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VOLO DIRETTO MOLDOVA CON LA SOLA RICEVUTA POSTE ITALIANE E PASSAPORTO NON SCADUTO
Started By
Alessandro1978
, 28 giu 2010 21:00
2 risposte a questa discussione
#1
Inviato 28 giugno 2010 - 21:00
#2
Inviato 28 giugno 2010 - 21:37
Alessandro1978, il 28 giugno 2010 - 21:00, ha scritto:
Salve a tutti del forum,
la signora Moldava che assiste una mia familiare, dovrà partite per la Moldova in aereo con la sola ricevuta delle poste italiane ( AVENDO PRESENTATO DOMANDA DI RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO ) e il passaporto Moldavo valido , in quanto per problemi di salute familiari , non può aspettare di rititare in italia il PRIMO permesso di soggiorno.
La domanda che Vi pongo e se qualcuno sa rispondermi in merito è:
Con la sola ricevuta delle poste italiane e passaporto moldavo valido, la signora può partire per la Moldova con il volo diretto per Chişinău senza scalo ?
la signora Moldava che assiste una mia familiare, dovrà partite per la Moldova in aereo con la sola ricevuta delle poste italiane ( AVENDO PRESENTATO DOMANDA DI RILASCIO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO ) e il passaporto Moldavo valido , in quanto per problemi di salute familiari , non può aspettare di rititare in italia il PRIMO permesso di soggiorno.
La domanda che Vi pongo e se qualcuno sa rispondermi in merito è:
Con la sola ricevuta delle poste italiane e passaporto moldavo valido, la signora può partire per la Moldova con il volo diretto per Chişinău senza scalo ?
Dipende come è arrivata in Italia
Se a seguito di quota e regolare visto
o se a seguito di ricongiungimento e quindi ancora con regolare visto
SI
altrimenti in tutti gli altri casi quando si tratta della richiesta del 1° PdS
NO
Alessandro1978, il 28 giugno 2010 - 21:00, ha scritto:
Per quanto riguarda il rientro in italia, una volta partita la signora , sarà mia cura spedirle tramite posta raccomandata il permesso di soggiorno italiano, all'indirizzo del paese in Moldova.
Vi ringrazio fin d'ora e saluti a tutti del forum.
Alessandro
Vi ringrazio fin d'ora e saluti a tutti del forum.
Alessandro
E ocme fai ?
A te il suo PdS non lo consegnano di certo !
#3
Inviato 07 luglio 2010 - 21:30
Roma - 7 luglio 2010 - Quando programmano le vacanze estive, gli stranieri in Italia non devono solo contare giorni di ferie e soldi nel portafoglio, ma anche tener presente la situazione del loro permesso di soggiorno. Vediamo come regolarsi per non rischiare di rovinarsi le ferie.
Chi ha un permesso valido può tornare in patria e quindi rientrare in Italia quando vuole, l’importante è portare con sé il permesso.
Può poi spostarsi per turismo, senza chiedere visti, in tutti i Paesi Schengen: Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Austria, Grecia, Danimarca, Finlandia, Svezia, Islanda, Norvegia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Malta e Svizzera. Se invece sceglie un Paese non Schengen, deve verificare se in base agli accordi con il proprio Paese d’origine ha bisogno di un visto per visitarlo.
Per chi invece attende il rinnovo del permesso di soggiorno, il viaggio di andata o di ritorno tra l’Italia e il proprio Paese d’origine non deve prevedere il passaggio o scali in un Paese Schengen. Bisogna portare con sé il passaporto, il permesso scaduto e la ricevuta dell'ufficio postale (cedolino) da esibire alla polizia di frontiera.
Chi attende il primo permesso di soggiorno per lavoro o ricongiungimento familiare può viaggiare nell’Area Schengen solo se ha un visto di ingresso del tipo “Schengen uniforme” valido per tutta la durata del viaggio, altrimenti può solo viaggiare tra l’Italia e il suo Paese d’origine senza tappe europee. In ogni caso, insieme a cedolino e passaporto, dovrà esibire il visto rilasciato dal consolato che specifica il motivo del soggiorno in Italia.
Colf e badanti che attendono la regolarizzazione dovranno invece passare l’estate in Italia, perché la ricevuta delle domanda non è un documento valido per passare la frontiera. Solo dopo aver firmato il contratto e presentato la domanda per il rilascio del permesso di soggiorno potranno quindi fare le valige e partire finalmente per una meritata vacanza.
http://www.stranieri...tate_11262.html
Chi ha un permesso valido può tornare in patria e quindi rientrare in Italia quando vuole, l’importante è portare con sé il permesso.
Può poi spostarsi per turismo, senza chiedere visti, in tutti i Paesi Schengen: Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Austria, Grecia, Danimarca, Finlandia, Svezia, Islanda, Norvegia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Malta e Svizzera. Se invece sceglie un Paese non Schengen, deve verificare se in base agli accordi con il proprio Paese d’origine ha bisogno di un visto per visitarlo.
Per chi invece attende il rinnovo del permesso di soggiorno, il viaggio di andata o di ritorno tra l’Italia e il proprio Paese d’origine non deve prevedere il passaggio o scali in un Paese Schengen. Bisogna portare con sé il passaporto, il permesso scaduto e la ricevuta dell'ufficio postale (cedolino) da esibire alla polizia di frontiera.
Chi attende il primo permesso di soggiorno per lavoro o ricongiungimento familiare può viaggiare nell’Area Schengen solo se ha un visto di ingresso del tipo “Schengen uniforme” valido per tutta la durata del viaggio, altrimenti può solo viaggiare tra l’Italia e il suo Paese d’origine senza tappe europee. In ogni caso, insieme a cedolino e passaporto, dovrà esibire il visto rilasciato dal consolato che specifica il motivo del soggiorno in Italia.
Colf e badanti che attendono la regolarizzazione dovranno invece passare l’estate in Italia, perché la ricevuta delle domanda non è un documento valido per passare la frontiera. Solo dopo aver firmato il contratto e presentato la domanda per il rilascio del permesso di soggiorno potranno quindi fare le valige e partire finalmente per una meritata vacanza.
http://www.stranieri...tate_11262.html



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