Stanotte ho fatto un sogno. Ho sognato di mangiare le linguine alla pescatora.
Ero seduto in una cucina non ben identificata, in tavola c'era una "vazzia", mi si perdoni il termine dialettale, di linguine alla pescatora che fumavano, saranno stati almeno due chili di pasta Del Verde, linguine N°11, c'erano i calamari a pezzetti, le cozze, le vongole e i scampetti.
A tavola seduti insieme a me c'erano dei commensali che non riuscivo a mettere a fuoco, forse degli amici del forum.
A porzionare la pasta c'era un tizio con una sigaretta in bocca con uno strano accento, forse il padrone del locale, mentre mi serviva le linguine mi ha detto:
<<Non era meglio due orecchiette con le cime di rapa?>>
<<Sei un terrone?>> ho chiesto io<<No, sono del nord>>mi ha risposto lui sempre con quello strano accento.
A questo punto sento una voce che proveniva dalla mia destra:
<<Versamene un bel piatto, sono stufo di mangiare spaghetti alla matriciana al business lunch>> il tizio alla mia destra indossava una strana camicia luccicante e aveva una cuffietta per ascoltare la musica.
<<Mi dispiace ma a te spetta una mezza porzione>> fa il padrone del locale.
<<Ma perchè?>> ribatte il tizio con la camicia luccicante con tono piagnucoloso
<<Lo sai il perchè>> ribatte l'altro e gli fa un cenno eloquente con il dito indice sulla bocca.
Il tizio con la camicia sfavillante si innervosisce e per scaricare la tensione si mette a ballare.
Intanto gli altri commensali cominciano a spazientirsi:
<<Ma insomma, arrivano queste linguine!>> esclama un tizio vestito con una strana pelle di tigre.
<<Questa tigre della casseoula ha rotto le balle, non ne posso più!>> fa il proprietario a mezza bocca.
<<Se non lo sapete, le linguine alla pescatora nasce nel diciottesimo secolo alla corte di re Ferdinando di Borbone e...>>comincia la tigre dei navigli, i commensali spazientiti atteggiano tutti la bocca in un colossale "Uffa!".
Di fronte a me si alza un signore con uno strano ciuffo anni 60 e dice:
<<Le linguine non è la pasta adatta per questo piatto, ci vogliono i spaghettini e poi non ci voleva il pomodoro, il sugo alla pescatora deve essere in bianco>>poi prosegue<<il liquido delle vongole dà il sapore al piatto>>
Il proprietario sbuffa, gli altri in coro:
<<Uffaaaaaaaa!>> e tutti fanno un chiaro segno con le mani a forma di cerchio e gonfiando le guance a palloncino.
<<Che palle questi due!>> è il coro unanime che si leva dalla tavolata.
<<Ma chi ha cucinato questa pasta?>> domando io
<<Sono stata io perchè?>> mi risponde un signore che se ne stava in disparte<<non ti piace?>>prosegue lui con tono risentito.
<<No, al contrario, è buonissima>>
<<Sono un imprenditore italiano e non posso cucinare le linguine alla pescatora?>> prosegue lui con aria di sfida
<<No, non volevo dire questo, volevo solo farti i miei complimenti>>
<<Aaah...beh!>> fa lui adesso più rilassato e sorridente.
"Però, come sono suscettibili questi imprenditori!" penso io.
<<Posso avere un'altra porzione?>> domando io rivolgendomi al padrone del locale
<<La pasta è finita putroppo>> e indica un signore bene in carne con un capoccione mezzo pelato il quale, mentre io mi dilungavo con le chiacchiere, ha avuto la felice idea di mettersi davanti tutta la "vazzia".
Così stamattina mi sono svegliato con la voglia di linguine alla pescatora.
Messaggio modificato da nikita il 28 settembre 2011 - 05:57



















