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Diario moldavo
#521
Posted 07 December 2010 - 06:20
Devo fare atto di abiura anche per il borsh!
Tutti mi dicono che il borsh è l'ideale per la mia dieta!
Mi sono difeso, ho lottato, ho chiesto pietà...no... il borsh no... sono un'italiano spaghetaro!
Ormai tutti congiurano contro di me: mia moglie, mia suocera, tutti tramano alle mie spalle, vedo in cucina strani traffici di erbe e verdure.
<< Dovresti mangiare anche lo sfecolnic>> mi fa mia moglie.
Per chi non lo sapesse lo "sfecolnic" e una brodaglia scura che si fa con la barbabietola rossa, cipolla, patate, carota, il tutto immerso in una broda.
<<Ma non si potrebbe fare un bel minestrone di verdure all'italiana?>> ribatto io.
<<Eh...ssì, bravo, dove le troviamo tutte le vedure?>>
Non mi resta altro che arrendermi.
Che l'Artusi mi perdoni!
................................................
Con le mie gambe traballanti cammino ogni mattina 20-30 minuti, mia moglie mi tiene prudentemente per un braccio, ho ancora qualche incertezza nel camminare, c'è la neve e il ghiaccio sulla strada.
La gente che incrociamo mi guarda con quell'aria come per dire:
"Che schifo questi ubriaconi! A quest'ora è già ubriaco e la moglie lo accompagna a casa"
...............................................
E' venuta a farmi visita il medico di famiglia, la Sig.ra Ludmila, una donna anziana con 38 anni di onorato mestiere. Ne ha viste tante la signora, ha molta esperienza. Mi ha visitato e il responso è stato abbastanza positivo.
Abbiamo chiacchierato un pò, le ho chiesto a bruciapelo:
<<Possibile che quando mangio non posso bere un bicchiere di vino?>>
<<Certo che può...ma solo uno!>>
Evviva Ludmila!
#522
Posted 07 December 2010 - 07:32
<<Possibile che quando mangio non posso bere un bicchiere di vino?>>
<<Certo che può...ma solo uno!>>
Evviva Ludmila!
E già..quando te lo diceva Jerry...hai subito pensato ad un golpe fascista!
#523
Posted 07 December 2010 - 09:00
Beh, comè giusto che sia, ha cominciato dall'inferno ...
ma è solo il Canto Primo ...
speriamo continui nella descrizione del sogno (o incubo...),
Ciao Nicola !. E' sempre un piacere leggerti ...
In quei momenti vedevo solo...l'inferno!
Dovrei completare l'opera con il Purgatorio e il Paradiso.
Un'opera monumentale, dovrei ricordarmi di tutti gli utenti di Moldweb, tutti quelli che nel corso di questi anni sono spariti per un motivo o l'altro.
Impossibile!
L'unico che vedo in Paradiso è Maurizio Mdaemme, era veramente una brava persona, un vero gentiluomo, di una bontà disarmante.
Se non c'è lui in Paradiso mi domando chi ci sarà mai!
Chissà se uno di questi giorni non gli faccio visita e mi faccio due chiacchiere con lui.
L'unico problema è che in Paradiso non mi fanno entrare, troppi peccati da espiare, sono un goloso e un accidioso, poi, come se non bastasse, sono di sinistra.
Forse ci incontreremo a mezza strada, in Purgatorio, lì fanno entrare tutti, sono tutti in attesa di "decisioni", volendo posso pentirmi anche di aver votato PCI, per Maurizio faccio questo ed altro.
#524
Posted 08 December 2010 - 07:05
Dovrei aggiornare la mia definizione della Moldova:
"Il paese delle dolci colline dei SUV e dei divorzi".
Da fonti ufficiali pare che in Moldova il numero dei divorzi raggiunge il 50%, cioè il 50% delle coppie sposate ogni anno divorziano.
Accidenti! E' una percentuale altissima, devastante!
I primi tre mesi del 2010 ci sono stati 3900 matrimoni, di contro ci sono stati 2800 divorzi.
Sono cifre che fanno riflettere.
Come mai i moldavi divorziona così frequentemente?
Ci vorrebbe una indagine dei sociologi, una bella ricerca da parte degli esperti in indagini statistiche, ma pare che da queste parti la cosa interessi poco.
Insomma, in Moldova la gente si sposa con estrema facilità e...divorziano anche con la stessa facilità.
Le pratiche sono rapidissime, basta avere un giudice compiacente e in tre giorni sei di nouvo libero e giocondo!
Tre giorni! In Italia ci vogliono cinque anni con i vari tira e molla!
La domanda che sorge spontanea a questo punto è:
"Come mai il 50% dei matrimoni in Moldova falliscono?"
I motivi possono essere tanti, provo a dare qualche risposta.
1) In Moldova ci si sposa a 22-23 anni, troppo presto, toppo giovani, si sposa il primo fidanzatino/a del liceo. Spesso il matrimonio è una "fuga" dalla famiglia originaria, ci si sposa per essere più liberi. Come si sa i giovani sono sognatori, sognano il grande amore e pensano, ingenuamente, di averlo subito trovato.
2) Come si può affrontare una vita matrimoniale, con tutte le restrizioni che comporta, essendo poco più che adolescenti? I giovani hanno delle "necessità" imprescindibili: vogliono divertirsi, godersi la vita, vivere spensieratamente e...sognare.
Il matrimonio è realtà, li chiude in una gabbia. Le gabbie, come tutti sanno, sono terribilmente strette!
3) Le coppie che si sposano così giovani, con gli ormoni che vanno a mille, mettono al mondo subito il primo figlio. Capirai! 22-23 anni!
Il figlio ovviamente, comporta altre restrizioni, impegni, preoccupazioni, stiamo parlando sempre di ragazzi molto giovani.
4) I problemi economici? Molto spesso nella coppia c'è qualcuno che studia, che non lavora; chi lavora a quella età prende un salario da fame. L'unica via d'uscita è chiedere aiuto ai parenti, i famigerati suoceri. Immaginate una coppia di ragazzini con un figlio di pochi mesi con due suocere che si "prodigano" in consigli! Una situazione di forte stress emotivo, pochi resistono: liti, ripicche, gelosie e chi più ne ha più ne metta.
5) Chi è fortemente stressato e frustrato cosa fa in Moldova? Prende dei farmaci? Neeee! Va a rilassarsi in qualche località amena? Neeee!
Beve.
Si attacca alla bottiglia: prima la birra con gli amici, poi il vino, infine la vodka.
L'alcolismo è una piaga sociale in Moldova, dicendolo non scopro nulla, è persino banale.
Da quello che ho sentito in giro circa le cause dei divorzi in coppie giovani, oltre a tutte le motivazioni esposte sopra, c'è il problema dell'alcolismo.
<<Come mai hai divorziato?>>
<< Mio marito beveva>> è la risposta più comune.
Quindi, per concludere, in Moldova non è raro trovare donne molto giovani (25-26 anni)che hanno già un divorzio alle spalle, con un bel "copil" frutto della passata esperienza.
Edited by nikita, 08 December 2010 - 07:22.
#525
Posted 08 December 2010 - 10:52
#526
Posted 08 December 2010 - 13:46
Leggo con piacere che ti stai riprendendo alla grande.Quando ero in ospedale ho fatto un sogno...
Il periodo di "riposo" ti ha ispritato, tanto da metterti in competizione con il grande Dante.
...
Proseguo e vedo Eugenio con uno zainetto in spalla che mi dice:
<<Nicola mi accompagni a prendere la macchina che ho affittato, è qui vicino, su SCM>> io rispondo facendo il gesto del manico dell’ombrello…”Mi hai fregato una volta”.
...
Insomma mi sono meritato l'inferno!
Salvo che tu decida per un tapis roulant casalingo (visto il freddo e ghiaccio di Chisinau, magari sarebbe un buona idea), oppure preferire il giudizio di ubriaco fin dal primo mattino ...
Avrei preferito fare il p.t. per una delle tante bellissime ragazze moldave, ma se nella "Commedia di Moldweb" è scritto così, non mi resta che accettare.
p.s.: Piano con i consigli in merito ai farmaci e in particolare l'aspirina. Per colpa di quella piccola pastiglia si rischia anche la vita. Mia madre si è salvata per poco. Non sempre le allergie ai farmaci sono evidenti.
#527
Posted 08 December 2010 - 14:45
I motivi possono essere tanti, provo a dare qualche risposta.
Gratta gratta
viene spesso fuori che si è trattato di un matrimonio riparatore
#528
Posted 08 December 2010 - 14:49
ricordo che una voltap.s.: Piano con i consigli in merito ai farmaci e in particolare l'aspirina. Per colpa di quella piccola pastiglia si rischia anche la vita. Mia madre si è salvata per poco. Non sempre le allergie ai farmaci sono evidenti.
un pediatra
in risposta alle apprensioni leggermente paranoiche della madre del mio primo genito
rispose leggermente stizzito :
"signora , anche l'ossigeno può esser un veleno se inalato puro ! "
Che ci sia gente allergica all'aspirina è cosa nota
così come dovrebbe esserlo noto anche a chi lo è
e che con questo fatto è cresciuto .
Edited by Rick, 08 December 2010 - 14:50.
#529
Posted 09 December 2010 - 09:37
La Moldova: il paese delle dolci colline, dei SUV e dei divorzi.
Olà NiKITA
Titolo veramente azzeccato.
Mi sono sempre meravigliato del fatto che fino ad oggi dell'argomento dei divorzi in Moldova non ne avevi mai parlato. L'argomento secondo me potrebbe generare tante opinioni diverse nei forumisti.
Io che non sono un profondo conoscitore di quella realtà sociale e che ho iniziato a conoscerla da pochi anni mi sono chiesto molte volte il perchè di questa strana realtà e non sono mai riuscito a trovare una risposta adeguata , probabilmente è frutto della mia scarsa conoscenza di quella mentalità.
Molte volte ho affronatato l'argomento con la mia compagna e le risposte sono molte simili a quelle che tu hai dato ma, tra tante cose emergono alcuni aspetti che a volte sono talmente incredibili che penso possano esseresolo favole.
Sicuramente le motivazioni del perchè di tanti divorzi possono essere molteplici e come dici ci vorrebbe una attenta analisi socilogica per capire a fondo il problema. E' vero che i moldavi si sposano molto giovani come è altrettanto vero che divorziano dopo pochi anni; le risposte a questi quesiti non credo che vadano ricercate solo nell'alcoolismo ma anche nell'immaturità delle persone che, probabilmente affrontano il matrimonio solo per scappare ma poi alla fine si trovano prigionieri in problemi più grandi di loro e vanno in crisi.
PAllino
#530
Posted 11 December 2010 - 05:31
La solita solfa!
Il nostro governo, nella figura di Berlusconi, cerca in tutti i modi di "galleggiare", di sopravvivere, tutti sanno nel PDL che una volta scomparso il Cavaliere dalla vita politica italiana, i vari ciambellani di corte scomparirebbero anch'essi.
Ne leggo di tutti i colori: campagna acquisti di parlamentari, si parla di "traditori", di deputati che cambiano partito in cambio di favori.
Uno spettacolo avvilente!
..........................................
Non meno avvilente è quello che succede in Moldova dopo le elezioni del 28 Novembre.
Si mercanteggia, si cercano compromessi, ognuno vuole "tagliare la torta" prendendosi il pezzo più grande.
Il protagismo, il personalismo, impazza! Tutti pensano alla poltrona da occupare mentre il paese va in malora, i prezzi aumentano ogni giorno: la benzina, i prodotti caseari, etc.
Mi domando fin dove arriva lo spirito di sopportazione dei moldavi!
Si comincia a parlare nelle varie trattative di eleggere un presidente superpartes, fuori dalla politica, una figura appresentativa che metta tutti d'accordo.
Ma non è quello che modestamente il sottoscritto va ripetendo da tempo!?
Il pericolo che incombe sul paese, proseguendo questo clima di ingovernabilità, è che diventi una specie di "isola dei pirati", dove i malfattori di ogni risma si rifugiavano per consumare i loro loschi traffici: riciclaggio di soldi sporchi, contrabbando, riparo dorato di lestofanti, mascalzoni, gentaglia di mezza Europa, contando sul vuoto di potere, sulla mancanza di leggi.
Una sorta di isola caraibica dove i pirati si rintanavano per spartirsi il bottino.
Il tempo passa e la gente è sempre più disperata: nessuno pensa ai salari da fame, ai pensionati, alle bollette salatissime del riscaldamento che stanno per arrivare!
Tutti sognano l'occidente come l'Eldorado e pochi trafficanti e delinquenti prosperano sulle sciagure altrui chiusi nelle loro ville faraoniche.
Tutto questo mentre i politici "trattano", discutono di poltrone, di alleanze.
La nave Moldova affonda e i politici discutono chi sarà il capitano che affonderà con essa.
Edited by nikita, 11 December 2010 - 05:36.
#531
Posted 11 December 2010 - 08:47
Ma lascia stare! Dovresti saperlo che le emozioni forti potrebbero farti maleLeggo distrattamente ogni mattina i vari giornali italiani online,
Non meno avvilente è quello che succede in Moldova dopo le elezioni del 28 Novembre.
Si mercanteggia, si cercano compromessi, ognuno vuole "tagliare la torta" prendendosi il pezzo più grande.
Il protagismo, il personalismo, impazza! Tutti pensano alla poltrona da occupare mentre il paese va in malora, i prezzi aumentano ogni giorno: la benzina, i prodotti caseari, etc.
Mi domando fin dove arriva lo spirito di sopportazione dei moldavi!
Si comincia a parlare nelle varie trattative di eleggere un presidente superpartes, fuori dalla politica, una figura appresentativa che metta tutti d'accordo.
Ma non è quello che modestamente il sottoscritto va ripetendo da tempo!?
Il pericolo che incombe sul paese, proseguendo questo clima di ingovernabilità, è che diventi una specie di "isola dei pirati", dove i malfattori di ogni risma si rifugiavano per consumare i loro loschi traffici: riciclaggio di soldi sporchi, contrabbando, riparo dorato di lestofanti, mascalzoni, gentaglia di mezza Europa, contando sul vuoto di potere, sulla mancanza di leggi.
Una sorta di isola caraibica dove i pirati si rintanavano per spartirsi il bottino.
Il tempo passa e la gente è sempre più disperata: nessuno pensa ai salari da fame, ai pensionati, alle bollette salatissime del riscaldamento che stanno per arrivare!
Tutti sognano l'occidente come l'Eldorado e pochi trafficanti e delinquenti prosperano sulle sciagure altrui chiusi nelle loro ville faraoniche.
Tutto questo mentre i politici "trattano", discutono di poltrone, di alleanze.
La nave Moldova affonda e i politici discutono chi sarà il capitano che affonderà con essa.
Il problema è che la politica in Moldova è (diventata...) un pò come quella italiana: una grande torta alla cui abbuffata tutti vogliono prendere parte.
#532
Posted 12 December 2010 - 06:37
Credo sia il paese dove si festeggie più volte il Capodanno, roba da Guinness dei primati.
Ricordo nel 2002 quando festeggiai per la prima volta il Capodanno in Moldova. Organizzammo con gli amici di Valentina una festicciola in un bar, ognuno portò qualcosa da mangiare, qualcuno portò dei CD di balli popolari.
Una bella festa, allegra, balli, specialità culinarie, vino e vodka. Non mancava nulla!
Cominciammo la serata con balli sfrenati, alla maniera moldava.
Alle ore 23.00(ora di Chisinau) tutti si fermarono, qualcuno stappò una bottiglia di spumante, cominciarono i brindisi:
Boh, io guaradai stupefatto l'orologio e dissi che mancava ancora un'ora al Capodanno.
Qualcuno mi rispose:
<<E' Capodanno a Mosca!>>
<<Snovim godom!...Snovim godom>> tutti in coro.
Io, all'epoca poco esperto di cose moldave, pensai cosa diavolo c'entrava la Moldova con il Capodanno di Mosca!
Boh!!!
Passò un'ora di balli e allegria.
Alle ore 24.00 (ora di Chisinau)...-3...-2...-1...Evviva!...<<La multi ani>>...<<La multi ani>>, si stapparono altre bottiglie di spumante...<<Noroc! Noroc!>>
Era il Capodanno moldavo.
Quello vero...diciamo.
I balli continuarono.
Alle ore 01.00 (ora di Chisinau, ore 24.00 in Italia), mentre tutti si divertivano e ballavano, tappai solitario una bottiglia di spumante:
<<Buon Anno! Buon Anno!>> urlai.
Tutti si fermarono e si guardarono stupefatti.
<<E' il Capodanno in Italia!>> urlai, Valentina tradusse per tutti.
<<Noroc! Noroc!>> altri brindisi e auguri!
Figuriamoci se i moldavi si lasciavano scappare l'occasione di festeggiere per la terza volta il Capodanno!
Il quarto Capodanno lo festeggiano molti moldavi tradizionalisti il 13 Gennaio, il Capodanno secondo il vecchio calendario.
...e sono quattro!.
In conclusione, un appello agli italiani:
<<Se volete festeggiare per tre volte in una notte il Capodanno venite in Moldova!>>
Edited by nikita, 12 December 2010 - 14:12.
#533
Posted 12 December 2010 - 08:56
Questa può passare... va beh uno pensa che forse usi l'orario anglosassone... e hai omesso il p.m....Alle ore 11.00(ora di Chisinau)
E di nuovo usi l'orario anglosassone..con il p.m. omessoAlle ore 12.00 (ora di Chisinau)...-3...-2...-1...Evviva
Alle ore 13.00
ma qua no e!
le 13 sono le 13!
#534
Posted 12 December 2010 - 14:14
Questa può passare... va beh uno pensa che forse usi l'orario anglosassone... e hai omesso il p.m....
E di nuovo usi l'orario anglosassone..con il p.m. omesso
ma qua no e!![]()
![]()
le 13 sono le 13!
E' vero!
Diamo ancora la colpa al cuore?
Ho provveduto a correggere.
#535
Posted 12 December 2010 - 15:19
La risposta e che qua le ragazze te la danno facile facile ... come fosse una caramella......Olà NiKITA
Titolo veramente azzeccato.
Mi sono sempre meravigliato del fatto che fino ad oggi dell'argomento dei divorzi in Moldova non ne avevi mai parlato. L'argomento secondo me potrebbe generare tante opinioni diverse nei forumisti.
Io che non sono un profondo conoscitore di quella realtà sociale e che ho iniziato a conoscerla da pochi anni mi sono chiesto molte volte il perchè di questa strana realtà e non sono mai riuscito a trovare una risposta adeguata , probabilmente è frutto della mia scarsa conoscenza di quella mentalità.
Molte volte ho affronatato l'argomento con la mia compagna e le risposte sono molte simili a quelle che tu hai dato ma, tra tante cose emergono alcuni aspetti che a volte sono talmente incredibili che penso possano esseresolo favole.
Sicuramente le motivazioni del perchè di tanti divorzi possono essere molteplici e come dici ci vorrebbe una attenta analisi socilogica per capire a fondo il problema. E' vero che i moldavi si sposano molto giovani come è altrettanto vero che divorziano dopo pochi anni; le risposte a questi quesiti non credo che vadano ricercate solo nell'alcoolismo ma anche nell'immaturità delle persone che, probabilmente affrontano il matrimonio solo per scappare ma poi alla fine si trovano prigionieri in problemi più grandi di loro e vanno in crisi.
PAllino
#536
Posted 12 December 2010 - 17:41
Quindi, per concludere, in Moldova non è raro trovare donne molto giovani (25-26 anni)che hanno già un divorzio alle spalle, con un bel "copil" frutto della passata esperienza.
.. e che poi cercano in Italia un uomo anziano, o se preferite più maturo, con la testa sulle spalle e con una buona rendita economica sicura a fine mese, che possa fare da padre-marito alla ragazza e da nonno al bambino, senza dimenticare che un papà vero quel bambino ce l'ha e che prima o poi si farà sentire rivendicando i suoi buoni diritti. Bella situazione!
Mi sono sempre meravigliato del fatto che fino ad oggi dell'argomento dei divorzi in Moldova non ne avevi mai parlato. L'argomento secondo me potrebbe generare tante opinioni diverse nei forumisti.
Veramente ricordo che l'avevamo accennato.. io stesso scrissi che ultimamente nel forum c'era stata un'inversione di tendenza: molte meno persone postavano discussioni con richiesta dei soliti consigli su come sposarsi, su come far venire in Italia la fidanzatina o la segretaria di turno ed erano invece in crescita esponenziale i post di uomini che chiedevano suggerimenti per arrivare il più presto possibile a un divorzio veloce, magari registrandolo in Moldova per superare i lunghi tempi della legislazione italiana. Nessuno naturalmente si spinse oltre a commentare.. bravo quindi a Nikita!
#537
Posted 12 December 2010 - 17:49
Nel 2008 le separazioni sono state 84.165 e i divorzi 54.351, con un incremento rispettivamente del 3,4 e del 7,3 per cento rispetto all’anno precedente.
I due fenomeni sono in continua crescita: nel 1995 si
verificavano 158 separazioni e 80 divorzi ogni 1.000 matrimoni, nel 2008 si arriva a 286 separazioni e 179 divorzi.
http://www.gesef.org...istat-anno-2008
Edited by cp55, 12 December 2010 - 17:51.
#538
Posted 12 December 2010 - 19:00
.. e che poi cercano in Italia un uomo anziano, o se preferite più maturo, con la testa sulle spalle e con una buona rendita economica sicura a fine mese, che possa fare da padre-marito alla ragazza e da nonno al bambino, senza dimenticare che un papà vero quel bambino ce l'ha e che prima o poi si farà sentire rivendicando i suoi buoni diritti. Bella situazione!
Il "papà vero" come tu lo chiami, il più delle volte scompare. In Moldova c'è una specie di legge che obbliga gli ex mariti a provvedere ai figli ma viene, nella maggioranza dei casi, disattesa.
In pratica gli ex mariti diventano latitanti, semplicemente scompaiono.
Resta la povera ragazza giovanissima con un figlio da mantenere.
Ovviamente non si può generalizzare, ma nella maggior parte dei casi è così.
Va da sè che le ragazze con un matrimonio del genere alle spalle e con i traumi che hanno subito cerchi la famosa "stabilità" emotiva ed economica.
A queste giovani mamme non interessa tanto se il "nuovo compagno" è bello e affascinante o è giovane e aitante, desidera avere al suo fianco una persona affidabile, seria, con uno spiccato senso della famiglia.
Insomma per queste ragazze l'aspetto fisico non conta: vecchio-giovane, bello-brutto, contano altre caratteristiche.
A quanto mi risulta, il "vero padre" di cui si parlava, il latitante, tanto per intenderci, raramente si fa più vedere, anche se conosco alcuni casi di ignobili ricatti quando la moglie chiede all'ex marito il permesso per l'espatrio del figlio.
Pur di guadagnare qualche euro si ricorre anche a questi mezzi!
#539
Posted 13 December 2010 - 08:55
La risposta e che qua le ragazze te la danno facile facile ... come fosse una caramella......
Non sono molto d'accordo su quello che dici; vedi non può essere solo questo il problema e inoltre certe cose non si verificano soo in Moldova ma anche in Italia e sono dovute in particolare alla mentalità che gironzola in giro da un pò di anni; ila problematica ha radici molto più profonde e sono convinto che meriterebbe un'attenta analisi sociologica.
Pallino
#540
Posted 13 December 2010 - 09:08
.. e che poi cercano in Italia un uomo anziano, o se preferite più maturo, con la testa sulle spalle e con una buona rendita economica sicura a fine mese, che possa fare da padre-marito alla ragazza e da nonno al bambino, senza dimenticare che un papà vero quel bambino ce l'ha e che prima o poi si farà sentire rivendicando i suoi buoni diritti. Bella situazione!
Veramente ricordo che l'avevamo accennato.. io stesso scrissi che ultimamente nel forum c'era stata un'inversione di tendenza: molte meno persone postavano discussioni con richiesta dei soliti consigli su come sposarsi, su come far venire in Italia la fidanzatina o la segretaria di turno ed erano invece in crescita esponenziale i post di uomini che chiedevano suggerimenti per arrivare il più presto possibile a un divorzio veloce, magari registrandolo in Moldova per superare i lunghi tempi della legislazione italiana. Nessuno naturalmente si spinse oltre a commentare.. bravo quindi a Nikita!
Io non so del perchè esistono tali abitudini in Moldova, ma il fenomeno è proprio quello citato da NIKITA. Una ns. amica che ha appena compiuto 30 anni con una bambina di 7 anni ha già due divorzi sulle spalle; dico io si può capire che il primo vada male ma, con una età del genere con due divorzi o si è sfigati o c'è qualche cosa che non va.
Vedi Paolo ritengo che sia naturale per una donna (anche se giovane) e con esperienze negative dietro, cerca la stabilizzazione con un uomo che le faccia trovare le cose che non ha trovato in precedenza,; l'importante è rimanere onesti con se stessi , non prendere in giro chi ti aiuta, non rubare e non fare del male. Molti uomini anziani si sono trovati in queste situazioni e hanno aiutato tante donne con prole dando loro una famiglia e affetto;; la cosa fondamentale è la serietà e l'onestà; resta inteso che l'anziano di turno deve essere cosciente che vicino ha una donna giovane con esigenze diverse dalle sue. Fino a che esistono questei parametri il tutto può anche andare bene ma, non si può accettare la fredda determinazione di certe donne che cercono solo la persona anziana per opportunismo e lo spolpano e poi lo abbandonano.
Moltii diranno che si verifica anche con le donne italiane ma sicuramente il fenomeno è meno marcato di quello che accade con le donne che provengono da certe realtà sociali dove vive una cultura e una mentalità molto diversa su certi argomenti.
Pallino


















