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Diario moldavo


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4361 replies to this topic

#341 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 24 September 2010 - 09:31

lavorerò perchè la lingua ufficiale diventi il siciliano,


Mi sta bene ... lo capisco ma non lo parlo perfettamente ... io sono del continente.

Ognuno ha il suo pezzetto di ragione e credo che sia anche una cosa tremendamente seria,
ma come tutte le cose non sia di immediata risoluzione.

In momenti come questi penso che la gente sia impegnata a risolvere ben altri tipi di problemi.
Risolti questi allora penso sarà più partecipe ed interessata a risolvere l'altro problema, comunque importante.

#342 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5,887 posts
  • Joined: 27-August 05

Posted 24 September 2010 - 10:17

Vedi Alfredo

Questo per me vuole significare rispetto per i moldavi ; non riesco a capire perchè a persone "importate" dia fastidio quanto accade in Moldova.


Forse perche' tu non consideri una cosa importante, ossia che io tengo molto a questo paese ed aspiro,
un giorno, a diventarne anche cittadino...
Un paese senza UNA lingua ben definita, senza UNA cultura ben definita NON e' un paese!

#343 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 24 September 2010 - 13:36

Questo per me vuole significare rispetto per i moldavi ; non riesco a capire perchè a persone "importate" dia fastidio quanto accade in Moldova.
Pallino


Che significa "persone importate"? Gli italiani non possono esprimere opinioni su quanto accade in Moldova perchè stranieri?
A' Pallì ma che stai addì!

Ma se l'amico Nikita è sembra stato un convinto assertore delle usanze della Moldova adesso contesta l'utilizzo del russo.

Pallino


Io contesto l'utilizzo del russo?
A' Pallì ma che stai addì!
Caro Pallino mi fai sorgere un dubbio: non è che sono da tre mesi in Moldova e non riesco più a scrivere in italiano comprensibile?

Ripeto, se uno utilizza una lingua diversa di proposito per non farsi capire è una cosa, altro discorso è il QUOTIDIANO.
Tutti voi sapete quanti dialetti ci sono in Italia, ma pretendere che si parli in Italiano nell'alta bergamasca nei rapporti personali è impensabile e ridicolo.

Pallino


Aridaie!
Sì, assolutamente sì, a Bergamo hanno l'obbligo di parlare l'italiano!
Non nei rapporti interpersonali, nei rapporti ufficiali e di lavoro. E' di quellì che si sta parlando mi pare.
Cosa c'entrano i rapporti personali?
E' chiaro che a Pescara, a casa mia, parlo il dialetto pescarese, parlo la lingua che mi pare.
Ma non posso farlo a scuola, al ristorante o nell'ufficio tale.
Se un bergamasco viene a Pescara e va al ristorante pretende che il cameriere parli in italiano non in pescarese!
Lo stesso vale se un pescarese va a Bergamo!
Lo stesso discorso si applica in Moldova. Il romeno(per me il moldavo è un dialetto) è la lingua di stato, nei rapporti ufficiali o nei rapporti di lavoro, TUTTI hanno l'obbligo di usarlo.
TUUUUTTIIIIIIII...i romeni, i russi, gli africani, gli esquimesi...TUTTI...nessuno escluso.
Ripeto per la settecentoquarantottesima volta che a casa o con gli amici o con chi diavolo vuoi, puoi parlare scorregiando o con la testa immersa in un secchio d'acqua, sono affari tuoi.
Parli come diavolo vuoi!
Questa è la 749 volta che ripeto queste cose!

Edited by nikita, 24 September 2010 - 14:00.


#344 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 24 September 2010 - 14:48

I miei suoceri al momento di iscrivere Aliona all'asilo, l'hanno dovuta iscrivere all'asilo russo perche quello romeno era pieno.

E al tempo la Moldova era in USSR.

Quindi lei parla piu russo perche per anni è andata alla scuola russa.



CIO' SIGNIFICA

IN MODO INEQUIVOCABILE

CHE AI TEMPI DELL' URSS

LA LINGUA MOLDAVA NON ERA AFFATTO BANDITA .

#345 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 24 September 2010 - 15:12

Forse perche' tu non consideri una cosa importante, ossia che io tengo molto a questo paese ed aspiro,
un giorno, a diventarne anche cittadino...
Un paese senza UNA lingua ben definita, senza UNA cultura ben definita NON e' un paese!


Non metto in dubbio quanto tu affermi e ti auguro di cuore di avere la cittadinanza ma, resto della mia opinione ,lascio ai Moldavi l'utilizzo delle lingue che credono opportuno fermo restante la lingua di stato.

Pallino

#346 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 24 September 2010 - 15:25

Che significa "persone importate"? Gli italiani non possono esprimere opinioni su quanto accade in Moldova perchè stranieri?
A' Pallì ma che stai addì!



Io contesto l'utilizzo del russo?
A' Pallì ma che stai addì!
Caro Pallino mi fai sorgere un dubbio: non è che sono da tre mesi in Moldova e non riesco più a scrivere in italiano comprensibile?



Aridaie!
Sì, assolutamente sì, a Bergamo hanno l'obbligo di parlare l'italiano!
Non nei rapporti interpersonali, nei rapporti ufficiali e di lavoro. E' di quellì che si sta parlando mi pare.
Cosa c'entrano i rapporti personali?
E' chiaro che a Pescara, a casa mia, parlo il dialetto pescarese, parlo la lingua che mi pare.
Ma non posso farlo a scuola, al ristorante o nell'ufficio tale.
Se un bergamasco viene a Pescara e va al ristorante pretende che il cameriere parli in italiano non in pescarese!
Lo stesso vale se un pescarese va a Bergamo!
Lo stesso discorso si applica in Moldova. Il romeno(per me il moldavo è un dialetto) è la lingua di stato, nei rapporti ufficiali o nei rapporti di lavoro, TUTTI hanno l'obbligo di usarlo.
TUUUUTTIIIIIIII...i romeni, i russi, gli africani, gli esquimesi...TUTTI...nessuno escluso.
Ripeto per la settecentoquarantottesima volta che a casa o con gli amici o con chi diavolo vuoi, puoi parlare scorregiando o con la testa immersa in un secchio d'acqua, sono affari tuoi.
Parli come diavolo vuoi!
Questa è la 749 volta che ripeto queste cose!



Vedi Nikita quà non si discute sulle tue qualità di scrivere in italiano e quello che scrivi è cristallino;, io non condivido la tua contestazione all'utilizzo del russo e contestare in questo modo io la considero una mancanza di rispetto verso la cultura moldava.
Tu potrai anche dissentire su questi modi di fare ma, questa è la realtà che esiste in Moldova, se loro non vogliono utilizzare il Rumeno sono cavoli loro. Ricordati anche se te non interessa tu sei e sarai sempre un ospite in un paese straniero; dovrai rispettare le usanze e i modi di fare anche se a te non piacciono.
Ribadisco , diverso è il discorso l' utilizzo del russo ad uso strumentale.
Ciao Amicone
Pallino




#347 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 24 September 2010 - 15:25

Preciso meglio: un paese bilingue non stabilito dalla Costituzione...ma dal buon senso e dalle vicende storiche.

Perfetto .... solo che questo buon senso non è patrimonio di tutti

abbiamo visto come con l'AIE al governo

siano tornate prepotentemente di moda certe tematiche proprie della fine degli anni 80 .


Ciò significa che sin quando in MD ci sarà una certa classe politica

espressione di una certa fascia di popolazione

il bilinguismo basato sul buon senso non potrà MAI essere una garanzia per le minoranze linguistiche
(e non etniche , poi chiarirò)

le quali hanno ed avranno sempre l'esigenza di una maggior tutela attraverso la costituzione che garantisca i loro diritti .

I tempi per un bel referendum sulla 2° lingua di stato sono maturi ,

e chi lo osteggia caparbiamente

lo fa solo perchè ha paura dei risultati .


Se un russofono si rifiuta di imparare il romeno quando sa che tale lingua è la lingua di stato, commette a mio parere un sopraffazione, una mancanza totale di rispetto verso quei milioni di moldavi che sono stati costretti con la forza ad imparare il russo.
E' anche una questione etica direi, di convivenza civile.

Devi chiarirti iuna volta per tutte che ad essere BILINGUE deve essere lo STATO
non il cittadino !

Come qualcuno poco sopra ha fatto notare
in Svizzera ben pochi sono veramente bilingue
mentre lo stato svizzero è addirittura quadrilingue

il concetto di lingua di stato è diverso da quello di lingua che i suoi cittadini devono conoscere

e nasce dall'esigenza primaria per qualsiasi organizzazione pubblica , qualsiasi stato

di essere facilmente intelleggibile da tutti i suoi cittadini !

Devono essere comprensibili da tutti le sue leggi i suoi regolamenti i suoi documenti ecc ecc

Non apporre al di fuori di un consolato moldavo chiare informazioni anche in russo

questo si

che è un grave segno di scarso senso civico !

Aggiungo che per fortuna questi "russi irriducibili" non sono molti, la maggior parte, anche se ob torto collo, sono stati costretti ad adeguarsi.


E qui veniamo al concetto che sta alla base di tutta la diatriba


In MD i russi sono il 6/7 %

facciamo un 'alrto 6/7 5 di ucraini

in tutto fanno poco + del 10 % di etnici di lingua russo/ ucraina

Com'è allora che si raggiungono punte tanto elevate di uso del russo ?

E' semplice , a parlare in russo sono sopratutto i moldavi

quindi

la guerra interetnica che molti credono di fare osteggiando l'uso del russo

è in realtà una guerra fratricida tra moldavi .

I moldavi di etnia romena sono tutti bilingui, ripeto TUTTI. Non ho mai incontrato un moldavo-romeno che si rifiuta di parlare russo!

PRova afare un giretto per certi licei o certe università

e vedrai in quanti si gireranno dall'altra parte se gli rivolgi la parola in russo !

Edited by Rick, 24 September 2010 - 15:41.


#348 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 25 September 2010 - 05:01

Com'è allora che si raggiungono punte tanto elevate di uso del russo ?

E' semplice , a parlare in russo sono sopratutto i moldavi



E' assolutamente vero, molti moldavi di etnia romena parlano abitualmente in russo.
Ne ho un esempio in famiglia: mio suocero, moldavo puro sangue, parla con me in russo.
Azz...io mi incazzo come un facocero africano!
<<Ma come!? Anche lei parla in russo con me?>> lo "cazzio" selvaggiamente ogni volta.
<<Papà, ti prego, parla in romeno con Nicola!>> la santa figlia.
<<E' l'abitudine>> risponde lui.
Ha ragione, nel suo villaggio sono tutti di etnia ucraina o russa.
E' un vecchio di 82 anni, cosa posso pretendere da lui!
I giovani sono il mio bersaglio preferito.
(scherzo)

#349 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 25 September 2010 - 05:47

Ieri sono andato a tagliarmi i capelli, ho scelto una "frizerie" vicino casa, un negozio aperto di recente su str. Miron Costin.
Telefono e vado, mi dicono che non c'è acqua, hanno avuto un guasto all'impianto idrico.
Fa niente, i capelli me li lavo a casa.
Negozio pulito e moderno. La parrucchiera è una ragazza di 23-25 anni, forse appena uscita dal corso.
Le dico:
<<Mi raccomando, solo un'accorciatina, non il taglio alla "moldava">> intendo non il taglio con il "tosapecore" che tanto piace ai moldavi, cioè quasi a zero.
Lei mi guarda con espressione interrogativa.
" Eccone un'altra! Non parla romeno, azz...capitano tutte a me!>> penso.
Interviene Valentina e traduce.
Afferra il "tosapecore", mi corre un brivido lungo la schiena, dico allarmato a Valentina:
<<Ha capito sta ragazza che non sono un vecchio caprone da tosare!?>>
Valentina parla con lei, depone l'attrezzo incriminato ed afferra le forbici.
Zac...zac... lavora molto bene, è davvero brava.
Termina il lavoro, taglio perfetto, sono soddisfatto.
<< Brava, la prossima volta mi raccomando, voglio lo stesso taglio>> Valentina traduce, lei sorride.
35 lei! 2,10 euro!
Valentina, l'ufficiale pagatore, le da 40 lei.
Io, di tasca mia, le do altri dieci lei.
<<Multzumesc, sei davvero brava>> lei si schernisce, ringrazia, finalmente sorride rilassata.
Mi piacciono questi giovani moldavi che intraprendono, ma soprattutto che conoscono il loro mestiere.

.............................................

Oggi sono più contento del solito, in realtà sono sempre contento, ma oggi lo sono ancor di più.
Perchè?
Stamane vado a ritirare un pacchetto dove, pensate, ci sono ben due bottiglie di Sambuca. Lo so, basta poco per rendermi felice, mi accontento di poco, vero?
La mia scorta di Sambuca era già finita da un pezzo, mi arrangiavo con surrogati vari, nulla quì in Moldova potrà mai sostituire la Sambuca.
Sambuca Molinari s'intende!
In Moldova una bottiglia di Sambuca costa 300 lei, quasi 20 euro!
Un nostro amico che fa la spola con l'Italia ci telefona l'altro giorno e ci dice:
<<Avete bisogno di qualcosa, mi trovo quì a Pesaro e sto per andare a fare la spesa>>
Azz...la Sambuca! Due bottiglie!
Il resto non mi frega.

Edited by nikita, 25 September 2010 - 13:22.


#350 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 25 September 2010 - 09:19

Ieri sono andato a tagliarmi i capelli, ho scelto una "frizerie" vicino casa, un negozio aperto di recente su str. Miron Costin.
Telefono e vado, mi dicono che non c'è acqua,.....



Nicola Nicola....

se me lo permetti ti suggerisco un amico, il miglior parrucchiere di tutta la Moldova....

chiedi alla tua signora se conosce Victor Micuşa.

#351 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1,542 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 25 September 2010 - 13:19

Un paese senza UNA lingua ben definita, senza UNA cultura ben definita NON e' un paese!


Io sono d'accordo con te... ma forse uno svizzero non sarebbe contento di sapere che il suo Paese non viene riconosciuto come una Nazione da portare come esempio alle altre per efficienza, trasparenza, sicurezza, velocità della pubblica amministrazione, politica fiscale, relazioni internazionali eccellenti, ecc..

Magari la Moldova aspira a diventare la Svizzera dell'est europa?

A proposito, una volta ci aggiornavi con piacere sugli interessi che le banche moldave applicavano ai clienti che aprivano dei conti in Euro e in Lei.. continua questa buona tradizione, please.




#352 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 25 September 2010 - 14:08

Nicola Nicola....

se me lo permetti ti suggerisco un amico, il miglior parrucchiere di tutta la Moldova....

chiedi alla tua signora se conosce Victor Micuşa.


Grazie Gianni, non credo che i miei capelli meritino tanto! :arf2:
Forse questo Micusa è il parrucchiere dei VIP e il suo compenso sarebbe eccessivo per le tasche di un modesto pensionato quale io sono.:arf2:.
Ho il vago sospetto che sia anche il parrucchiere di Filat, c'ho azzeccato?
Mi accontento di un bravo artigiano/a vicino casa, sai, la mia proverbiale indolenza.
Sono andato a tagliarmi i capelli quasi in ciabatte, volevo andare in pigiama ma mia moglie si è opposta, il fatto di vestirmi per uscire di casa comincia a pesarmi. Da quando sono in pensione la mia pigrizia latente si sta manifestando in tutto il suo splendore!
Anche se non sembra, sono un portatore sano di pigrizia, ti confesso, ma a te solo, di essere un accidioso cronico.
Oblomov mi fa un baffo... tanto per fare una citazione dotta.

#353 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 27 September 2010 - 05:25

Quando sono partito per la Moldova ero certo che nel paese delle dolci colline e dei SUV, le spese del menage familiare si sarebbero ridotte di molto.
Dopo tre mesi di permanenza in loco mi sento di poter dire che mi sbagliavo.
E' certamente vero che la vita in Moldova costa meno dell'Italia...ma la differenza non è poi così grande.
Il punto è che un italiano che decide di vivere in Moldova non vivrà mai "alla moldava" ma seguiterà a vivere "all'italiana", cioè con il tenore di vita che aveva in Italia. E vivere all'italiana in Moldova costa!
E' chiaro a tutti che un italiano ha le sue abitudini alimentari, le sue necessità quotidiane, è abituato insomma ad un menage che è totalmente diverso da quello di un moldavo.
Faccio alcuni esempi banali per spiegarmi meglio.
Un italiano non mangerà mai come un moldavo: i moldavi sono abituati da piccoli al rituale piatto di borsh da consumarsi almeno una volta nell'arco della giornata, quasi sempre la sera per chi lavora. Il borsh, per molti moldavi, rappresenta il 90% del pasto quotidiano, accompagnato da qualche fetta di pane. La preparazione del borsh è laboriosa ma assolutamente economica, le materie prime sono facilmente reperibili ed estremamente a buonmercato: un paio di carote, due patate, una sfecla, prezzemolo, altre verdure profumate e...un microscopico pezzo di carne (ammesso che ci sia).
Risolto in buona parte il problema quotidiano della cena! D'estate qualche melanzana o peperone ripieno...e via! Si può alternare il borsh con una supa o con una solianka, ma siamo sempre lì, è come dire..."se non è zuppa è pan bagnato!"
E' pensabile una simile alimentazione per un italiano?
La risposta è no.
L'italiano è abituato ad un menù più variato, con materie prime che sono di gran lunga più costose, il minestrone, la variante italiana del borsh, viene consumato una volta o al massimo due a settimana, a meno chè non sei stitico.
Un italiano che vive in Moldova va a fare la spesa al bazar centrale, dove, in pratica, vanno tutti i moldavi, però DEVE, necessariamente, almeno un paio di volte a settimana andare al "N° 1", supermercato centrale dove si possono reperire prodotti d'importazione italiana: olio d'oliva, parmigiano, mascarpone, etc.
Per chi non lo sapesse, il "Supermercato N° 1", che si trova su strada Puskin, non è proprio un supermercato, è la filiale della Banca Centrale della RM, all'interno si possono ammirare monili e pietre preziose di rara bellezza, i prodotti alimentari sono esposti su scaffali rivestiti di velluto rosso, il parmigiano reggiano e il prosciutto di Parma sono custoditi in un caveau nei sotterranei guardati a vista da due guardie armate.
Dopo che hai fatto la spesa al "N° 1" all'uscita ti porgi sempre la solita domanda:
<<Ma che c+++o ho comprato!?>> perchè hai speso 500-600 lei e ti ritrovi una bustina con tre-quattro cosette che neanche si vedono!
Perlopiù all'uscita ti trovi, ahimè, su strada Puskin... invece che sulla Quinta Strada a Manhattan!
In Italia avevo l'abitudine a metà mattinata di prendermi un caffè al bar, non lo definirei assolutamente un lusso, un caffè a Pescara costa 0.80 euro, in un bar di 1° categoria.
Ho conservato questa abitudine anche quì in Moldova, verso metà mattina ci sediamo in un bar e ci prendiamo un caffè. Un caffè in un bar di Chisinau costa mediamente 18 lei, 1,10 euro. Dico mediamente perchè in alcuni costa 16 lei, in altri anche 24-25 lei(vedi bar all'ultimo piano di Malldova, accidenti a loro!).
Un lusso sfrenato!
Facendo il dovuto rapporto fra i salari italiani e quelli moldavi, il prezzo di un caffè a Chisinau è pazzesco, assurdo!.
Ho pagato un caffè 1,20 euro seduto ad un bar di Venezia con vista sul Ponte di Rialto con le gondole che mi passavamo a non più di cinque metri con il gondoliere che mi cantava "O' sole mio".

Edited by nikita, 27 September 2010 - 13:41.


#354 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 28 September 2010 - 05:45

Non vorrei rubare il mestiere ad Alfredino ma ho visto per la prima volta la regione che va da Chisinau al posto di frontiera di Leuseni, senza dubbio alcuno è la parte più bella e interessante della Moldova.
Bella strada ristrutturata di recente credo, boschi bellissimi che la fiancheggiano, poche decine di chilometri dalla capitale, laghetti intorno, posti attrezzati per la sosta.
Proprio in questa regione si trovano i monasteri più belli e importanti del paese: Hancu, Capriana, etc.
Davvero una regione vocata al turismo, per una vacanza a contatto con la natura, luoghi ideali per strutture agrituristiche, come dire: aria buona, cibo genuino, relax e tranquillità.

...............................................

Da quando sono in Moldova sono ingrassato da fare schifo! Oddio, non è che prima potevo ballare "La morte del cigno" in calzamaglia, però conservavo almeno delle forme riconducibili ad un essere umano.
Se mi guardo allo specchio mi è difficile credere che appartengo ancora al genere umano, sono più portato a credere di appartenere più a quello dei...cetacei.
In tre mesi sono ingrassato cinque chili! Per fare la pipì al mattino e ritrovare il "zumburel" nelle pieghe della ciccia...devo prima fare prima una pre-pisciatina d'orientamento.
Sarà "l'effetto pensione", il fatto di non avere pensieri o impegni rilevanti, la mia predilezione ai convivi e festicciole, ma mi sto avviando irrimidiabilmente verso la 5XL!
Prima indossavo, si fa per dire, la 4XL.
Faccio un appello agli amici moldavi che leggono queste note.
Qualcuno mi sa indicare dove posso trovare a Chisinau vestiario 5XL?
Non scherzo.

.................................................

La colonna sonora che mi accompagna in questa mia permanenza in Moldova non è una musica o una canzone, è un suono stridulo insistente e sgradevole che sento dalle prime ore del mattino fino al calare della sera.
Sghirz...sghirz...sghirz...sghirz...per ore... di continuo... ogni giorno che Dio ha fatto in terra! Da mesi ascolta questo diavolo di suono che mi spappola i zebedei!
L'altro giorno mi chiedevo da dove diavolo provenisse.
Pensa... che ti ripensa...
Forse un uccello? Una cioara, una cornacchia, mi son detto, quei uccellacci neri che popolano i spazi verdi, vicino casa ce ne sono tantissimi.
No, non può essere, il verso della cornacchia è diverso, lo conosco bene.
Ma allora?
Pensa...che ti ripensa...
Qualcuno che fa dei lavori da queste parti, forse con un attrezzo particolare?
Uhmm...dalla mattina alla sera? Lavora tutte queste ore? Uhmm...difficile, non può essere.
Ma allora?
Pensa...che ti ripensa...
Intanto...fuori dalla finestra...
...sghirz...sghirz...sghirz...
Un suono sgradevole e penetrante, un tormento, ad intervalli regolari! Ma da dove diavolo...!
Fino a chè, proprio ieri, uscendo di casa...sghirz...sghirz...sghirz...ho teso l'orecchio...azz...voglio proprio vedere da dove proviene questo diavolo di suono che rompe la balle da mesi. Il suono proveniva da uno spazio verde vicino casa, uno spazio attrezzato per far giocare i bambini.
...sghirz...sghirz...ero vicino...mi avvicino ancora...
...era lì... proveniva da lì...
Dall'altalena dove una bambina si dondolava...su e giù...sghirz...sghirz!.
Quella c***o di altalena aveva bisogno di un pò di olio!
<<Domani vengo con il buzzichetto dell'olio!>> ho detto a Valentina.

Edited by nikita, 28 September 2010 - 05:49.


#355 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 28 September 2010 - 10:30

Quando sono partito per la Moldova ero certo che ... le spese del menage familiare si sarebbero ridotte di molto.
... E vivere all'italiana in Moldova costa! ... il "Supermercato N° 1" non è proprio un supermercato, è la filiale della Banca Centrale della RM
... all'uscita ti trovi, ahimè, su strada Puskin... invece che sulla Quinta Strada a Manhattan!
Un caffè in un bar di Chisinau costa mediamente 18 lei, 1,10 euro. Un lusso sfrenato!


Belin .. (si può dire ?!!) ... stavo pensando di proporti per il "ligurino d'oro", come miglior ligure dell'anno residente all'estero.
Chi nu cianze nu teta !!!.
Saluti Nichi ...

#356 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 29 September 2010 - 04:50

Belin .. (si può dire ?!!) ... stavo pensando di proporti per il "ligurino d'oro", come miglior ligure dell'anno residente all'estero.
Chi nu cianze nu teta !!!.
Saluti Nichi ...


:)

Qualche conticino bisogna pur farlo!
A nessuno piace spendere 1,60 euro per un caffè!
Ti racconto com'è andata quando siamo andati a fare un giro all'ultimo piano di MallDova.
Saliamo all'ultimo piano del supermercato, osserviamo che ci sono diversi bar, pizzerie, ristoranti, gironzoliamo un pò incuriositi.
Ci fermiamo davanti ad un bar abbastanza elegante con poltrone in pelle ma assolutamente vuoto, c'era una ragazza con un menù in mano, prendo il menù e leggo le varie specialità e prezzi.
Leggo che un caffè costa 24 lei, azz...mi dico! Non parliamo degli altri prezzi, per pranzare lì dovevo fare la cessione del quinto della pensione!
Mi rivolgo alla ragazza con fare serioso:
<<Mi scusi signorina, a fare i caffè avete preso Sofia Loren!?>>
Valentina imbarazzatissima scappa via, la ragazza rimane a bocca aperta con uno sguardo stralunato-imbarazzato. La poverina non era certo la responsabile dei prezzi, ho pensato dopo.
Ho riconsegnato il menù e mi sono allontanato, le ragazza è rimasta lì, con il menù in mano, elaborando febbrilmente la mia frase, probabilmente pensava:
"Ma che diavolo vuol dire questo matto!?"
La proverbiale mancanza di ironia dei moldavi.

#357 nikita

nikita

    Advanced Member


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Posted 29 September 2010 - 05:10

Attached File  protesta procura generale 014.jpg   256.33KB   9 downloads

Un fatto davvero strano che voglio segnalare!
Davanti alla Procura Generale di Chisinau, in str. Banulescu-Bodoni, da anni, ripeto, da anni, una signora protesta per un torto che probabilmente crede di aver subito.
Una protesta devvero originale!
Da anni, questa signora dall'aspetto dignitoso, arriva con la sua carrozzina(credo), scarica i suoi cartelli, li mette in mostra, si siede in mezzo a loro e rimane lì, per ore, tutti i giorni che Domnezeu manda sulla terra. Non so cosa è scritto su quei cartelli, ho sentito da qualche parte che la signora protesta perchè suo figlio è stato incarcerato da innocente.
La signora, tanto per annunciare la sua presenza quotidiana, ogni tanto afferra un megafono e urla qualcosa verso le finestre della Procura, immagino la goduria degli impiegati che lavorano in quegli uffici!
Io la vedo ogni giorno, passo da lì per andare da casa verso il centro. Nella foto, a guardar bene, si intravede davanti al terzo cartello da destra. La foto non è molto chiara, l'ho fatta da lontano con il cellulare.
Non so voi, ma io, ogni mattina che passo da quelle parti, sento un grande, sconfinato, rispetto e ammirazione per quella testarda signora.

Edited by nikita, 29 September 2010 - 05:17.


#358 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 29 September 2010 - 10:09

Attached File  protesta procura generale 014.jpg   256.33KB   9 downloads

Un fatto davvero strano che voglio segnalare!
Davanti alla Procura Generale di Chisinau, in str. Banulescu-Bodoni, da anni, ripeto, da anni, una signora protesta per un torto che probabilmente crede di aver subito.
Una protesta devvero originale!
Da anni, questa signora dall'aspetto dignitoso, arriva con la sua carrozzina(credo), scarica i suoi cartelli, li mette in mostra, si siede in mezzo a loro e rimane lì, per ore, tutti i giorni che Domnezeu manda sulla terra. Non so cosa è scritto su quei cartelli, ho sentito da qualche parte che la signora protesta perchè suo figlio è stato incarcerato da innocente.
La signora, tanto per annunciare la sua presenza quotidiana, ogni tanto afferra un megafono e urla qualcosa verso le finestre della Procura, immagino la goduria degli impiegati che lavorano in quegli uffici!
Io la vedo ogni giorno, passo da lì per andare da casa verso il centro. Nella foto, a guardar bene, si intravede davanti al terzo cartello da destra. La foto non è molto chiara, l'ho fatta da lontano con il cellulare.
Non so voi, ma io, ogni mattina che passo da quelle parti, sento un grande, sconfinato, rispetto e ammirazione per quella testarda signora.



Mi era capitato di vederla sia l'anno scorso che prima ed avevo visto anch'io un servizio su ProTv in merito alla vicenda.
L'ho vista raccogliere i cartelli con tranquillità davanti al Parlamento invitata, devo dire con rispetto, dalle guardie a togliere il disturbo.
Non credo che qualcuno ne goda. Penso sia una storia tristissima, una storia che solo l'amore materno può partorire.
Ce ne fossero, per altri motivi, gente capace di protestare in modo simile.

#359 nikita

nikita

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Posted 30 September 2010 - 06:58

Ieri mattina la macchina non è partita.
Non è il seguito della "telenovela della batteria" di qualche giorno fa, la storia ha subito una variazione.
Ieri mattina scendo e vado per mettere in moto, niente, morta! Bestemmie varie, maledizioni!
Però questa volta i colpevoli non erano quelli della Mazda.
Apro il cofano, guardo dentro, la batteria non c'era, rubata!
Accidenti!
Qualcuno notte tempo ha aperto il cofano ed ha rubato la batteria. Fin quì nulla di straordinariamente nuovo, questi furtarelli in Moldova sono all'ordine del giorno. In Moldova rubano un pò di tutto, figuriamoci una batteria!
C'è da dire che la mia auto non ha allarme, è una vecchia Mazda che non dovrebbe far gola a nessuno.
Almeno così pensavo. Mi sbagliavo.
Ma la cosa che mi ha fatto imbestialire non è tanto il furto della batteria, i ladri sono dappertutto, non è una prerogativa prettamente moldava, di ladri è pieno il mondo, ma è una vigliaccata che i ladri hanno pensato bene di farmi, un "qualcosa in più", un'eccessiva e inutile cattiveria: mi hanno strappato e buttato via un tubicino che porta aria al motore!
Un gesto inutile e assolutamente inspiegabile! Uno spregio ed uno sfregio!
Una cattiveria per arrecarmi...un danno ulteriore, per non far ripartire la macchina una volta messa la batteria nuova. Un gesto inspiegabile per un normale ladro.
Perchè?
Le congetture che ho fatto sono un paio, non voglio tediarvi ulteriormente con esporle.
Sono arrivato alla conclusione che in Moldova possedere un auto è un problema, non è una comodità. A meno chè non hai un garage o un posto custodito.
Ovviamente ho rimesso la batteria nuova e sono andato alla ricerca del tubicino mancante, l'ho trovato in uno sfasciacarozze, prezzo: 300 lei. Un'altro furto a mano armata!
Il capo di quella specie di officina ha capito che ero straniero e ha approfittato, come succede sempre ed immancabilmente quì in Moldova.
Ma non sono arrabbiato con questo "signore del tubo", è normale che la gente quì si arrabatta e si arrangia come può, sono arrabbiato per il "gesto" assurdo di quel ladro.
Una cattiveria che non so spiegarmi.

#360 Giovanni Ricciardi

Giovanni Ricciardi

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Posted 30 September 2010 - 07:24

Ieri mattina la macchina non è partita.
Non è il seguito della "telenovela della batteria" di qualche giorno fa, la storia ha subito una variazione.
Ieri mattina scendo e vado per mettere in moto, niente, morta! Bestemmie varie, maledizioni!
Però questa volta i colpevoli non erano quelli della Mazda.
Apro il cofano, guardo dentro, la batteria non c'era, rubata!
Accidenti!
Qualcuno notte tempo ha aperto il cofano ed ha rubato la batteria. Fin quì nulla di straordinariamente nuovo, questi furtarelli in Moldova sono all'ordine del giorno. In Moldova rubano un pò di tutto, figuriamoci una batteria!
C'è da dire che la mia auto non ha allarme, è una vecchia Mazda che non dovrebbe far gola a nessuno.
Almeno così pensavo. Mi sbagliavo.
Ma la cosa che mi ha fatto imbestialire non è tanto il furto della batteria, i ladri sono dappertutto, non è una prerogativa prettamente moldava, di ladri è pieno il mondo, ma è una vigliaccata che i ladri hanno pensato bene di farmi, un "qualcosa in più", un'eccessiva e inutile cattiveria: mi hanno strappato e buttato via un tubicino che porta aria al motore!
Un gesto inutile e assolutamente inspiegabile! Uno spregio ed uno sfregio!
Una cattiveria per arrecarmi...un danno ulteriore, per non far ripartire la macchina una volta messa la batteria nuova. Un gesto inspiegabile per un normale ladro.
Perchè?
Le congetture che ho fatto sono un paio, non voglio tediarvi ulteriormente con esporle.
Sono arrivato alla conclusione che in Moldova possedere un auto è un problema, non è una comodità. A meno chè non hai un garage o un posto custodito.
Ovviamente ho rimesso la batteria nuova e sono andato alla ricerca del tubicino mancante, l'ho trovato in uno sfasciacarozze, prezzo: 300 lei. Un'altro furto a mano armata!
Il capo di quella specie di officina ha capito che ero straniero e ha approfittato, come succede sempre ed immancabilmente quì in Moldova.
Ma non sono arrabbiato con questo "signore del tubo", è normale che la gente quì si arrabatta e si arrangia come può, sono arrabbiato per il "gesto" assurdo di quel ladro.
Una cattiveria che non so spiegarmi.


Chi sapeva della batteria nuova?
Chi sapeva dove abitavi?
Chi è stato "cazziato" per incapacità è scarsa professionalità?
Chi passa vicino ad una vecchia Mazda e vuole rubare, al limite guarda lo stato delle gomme, per la batteria da di scontato che è vecchia ed è più rischioso mettersi a forzare il cofano motore.
Se 2+2 fa quattro
saluti