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Diario moldavo


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4361 replies to this topic

#3401 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 14 August 2012 - 15:55

CON QUESTA O CON QUELL'ALTRA LINGUA!

Scusa bello
ma a questa discussione partecipi solo tu ?

Cmq sia
non ne ricordo poi molti
che in questa discussione

o in questo stesso forum

si siamo lamentati della mancata comprensione del russo
da parte dell'uomo qualunque

#3402 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 14 August 2012 - 16:53

http://unimedia.md/s...stra-51049.html

Cu prilejul sărbătorilor naţionale ce sunt marcate la finele lunii august al fiecărui an, Ziua Independenţei şi „Limba noastră cea română”, vor fi organizate un şir de acţiuni culturale prilejuite de aceste evenimente.

Mah, quando leggo questi annunci le dita mi friccicano sulla tastiera!
Ma come...dove diavolo sta scritto nella Costituzione che la "Limba noastra" è quella romena? Nella Costituzione è scritto che la lingua ufficiale è quella moldava!
La cosa che mi manda in bestia è che si citano fonti ufficiali, le autorità che governano la città e il paese. Proprio quelli che dovrebbero far chiarezza sull'argomento.
Che lingua si parla in Moldova? Il romeno o il moldavo?
Quest'anno, stando all'annuncio, si parla il romeno. Il prossimo anno si vedrà.
Il cittadino comune può anche dire che la lingua che si parla in Moldova è quella romena, come lo dico anch'io, ma non le cariche pubbliche che hanno giurato sulla carta costituzionale. Costoro si devono attenere ai dettami della Costituzione!
Che pasticcio!
Ha ragione Schoeble quando se la prende con i politici moldavi!

#3403 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 14 August 2012 - 18:59

Scusa bello



Con questo atteggiamento ti prego di rivolgerti altrove...

Buona serata.

#3404 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 14 August 2012 - 19:05

si siamo lamentati della mancata comprensione del russo
da parte dell'uomo qualunque


Ma cosa diavolo centra questa cosa qui con la

pigrizia???

Mah....

#3405 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 14 August 2012 - 22:36

http://unimedia.md/s...stra-51049.html

Cu prilejul sărbătorilor naţionale ce sunt marcate la finele lunii august al fiecărui an, Ziua Independenţei şi „Limba noastră cea română”, vor fi organizate un şir de acţiuni culturale prilejuite de aceste evenimente.

Mah, quando leggo questi annunci le dita mi friccicano sulla tastiera!
Ma come...dove diavolo sta scritto nella Costituzione che la "Limba noastra" è quella romena? Nella Costituzione è scritto che la lingua ufficiale è quella moldava!
La cosa che mi manda in bestia è che si citano fonti ufficiali, le autorità che governano la città e il paese. Proprio quelli che dovrebbero far chiarezza sull'argomento.
Che lingua si parla in Moldova? Il romeno o il moldavo?
Quest'anno, stando all'annuncio, si parla il romeno. Il prossimo anno si vedrà.
Il cittadino comune può anche dire che la lingua che si parla in Moldova è quella romena, come lo dico anch'io, ma non le cariche pubbliche che hanno giurato sulla carta costituzionale. Costoro si devono attenere ai dettami della Costituzione!
Che pasticcio!
Ha ragione Schoeble quando se la prende con i politici moldavi!


una guerra quotidiana ,....

Cmq stavo cercando sul documento ufficiale l'espressione „Limba noastră cea română”

e veramente non l'ho trovata ,

grazie a Dio aggiungerei !

Edited by Rick, 14 August 2012 - 22:37.


#3406 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 14 August 2012 - 22:45

Con questo atteggiamento ti prego di rivolgerti altrove...

Buona serata.


è durata poco !


Ma cosa diavolo centra questa cosa qui con la

pigrizia???

Mah....


+ o meno la stessa cosa che c'entra estendere il discorso a

quell'altra lingua


quando sappiamo bene che il problema riguarda essenzialmente una

Edited by Rick, 14 August 2012 - 22:51.


#3407 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7,637 posts
  • Joined: 21-August 05

Posted 15 August 2012 - 09:11

quando sappiamo bene che il problema riguarda essenzialmente una



Aaaa..

ma allora è davvero un "problema" eh...?!

Ma allora, se questo è un problema di cui "noi tutti sappiamo bene"

significa che realmente c'è una parte di popolazione meno disposta

quindi pigra

(poichè non mi passa nemmeno nel'anticamera del cervello di pensare che.... non ce la fanno)

nel cercare di essere flessibili e passare da una all'altra lingua.

#3408 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 15 August 2012 - 19:42


Immagine Postata


Edited by Rick, 15 August 2012 - 19:44.


#3409 alex77fe

alex77fe

    Advanced Member


  • 695 posts
  • Joined: 27-August 08

Posted 16 August 2012 - 10:24

VENI,VIDI,VICI


Cari Amici di Moldweb,mi rivolgo specialmente a tutte quelle persone che hanno a cuore le sorti della Moldova e in generale,sentono ed hanno dei valori umani,civili,etici e morali che li accompagnano nella loro vita ed opere e spero che questo mio messaggio,se meritevole di essere divulgato,possa contribuire ad un benefico cambiamento in tutte quelle parti toccate e coinvolte.
Sara' un messaggio lungo,articolato,esteso e talvolta dispersivo...
Nel pensare e scrivere questo messaggio,mi sono venute in mente tutte quelle cose che a mio modo di vedere,dovrebbero essere valutate meglio.
Un messaggio che puo' contribuire ad un serio miglioramento e pone una seria riflessione su tutte quelle vicende che coinvolgono anche altre parti del mondo...
A causa della fretta necessaria affinche' questo messaggio possa sortire effetti desiderati insperati,preferisco la grossolanita' frutto della stanchezza causata dal mio viaggio di ritorno in Italia,affinche' l'eminente visita della Cancelliera Sig.ra Angela Merkel possa concretizzarsi in un qualcosa di veramente utile e dal non disperdere quelle sensazioni,emozioni,pensieri che ancora mi accompagnano e sono fresche.
Questo mio 4° viaggio in Moldova,fallimentare in modo maggiore rispetto agli altri,perche' alte erano le mie aspettative di incontrare il Vero Amore e per cercarlo e trovarlo non ho risparmiato ne risorse economiche,ne umane e ne morali mi ha permesso di progredire in questo mio cammino umano e politico facendomi conoscere maggiormente la situazione della Repubblica Moldova;non potevo farlo nei viaggi precedenti perche' ancora inconsapevole e immaturo delle mie reali capacita' e perche' forte dei soldi e potere economico in possesso,non potevo ne sentire e ne capire la reale condizione.
Sapendo dei salari medi in vigore in Moldova,essi sono assolutamente inadeguati per far fronte alle spese quotidiane e non garantiscono un adeguato fabbisogno in termini alimentari,sanitari,istruttivi e sociali.Dalla tv ho appreso che e' possibile mangiare con meno di 2 euro,ma tenendo conto che un salario medio in Moldova e' rappresentato da 150-200 euro (se non di meno),e aggiungendo a questa condizione una mancanza di lavoro o lavoro nero,e' chiaro come sia difficile la vita in questa nazione.
Sommando a questo quadro,la talvolta mancanza o costo eccessivo di acqua,luce e gas,e' evidente la difficolta' alimentare,sociale e sanitaria generale.
Sul fronte sociale,l'abbandono scolastico per motivi spesso economici (costi elevati,aiuto nella gestione familiare...) o di scarsa fiducia nelle proprie possibilita' o in quelle d'insegnamento dei docenti,non si ha in molti casi,completato quella formazione e condivisione di valori etici,morali,sociali e umani che permettano una vita migliore e una piu' concreta integrazione e apporto nella vita in generale;tranne (forse) nei casi in cui la ruralita',la campagna,e percio' l'isolamento e' forte,in tutti gli altri casi,l'inevitabile contatto con istituzioni,persone e situazioni,impone un rispetto reciproco delle regole per evitare sanzioni o altre problematiche.Il possibile spostamento da parte delle fasce della popolazione piu' giovane verso i principali centri abitati,unita assieme ad una penetrazione di realta' economiche estere (persone che decidono di vivere piu' o meno stabilmente in Moldova o di investire) ha probabilmente fatto lievitare il costo della vita media,se a questo,si unisce il milione di moldavi trasferito e che lavora all'estero,questa situazione ha determinato l'impossibilita' di vivere da parte di quel ceto familiare in cui nessun componente,o troppo pochi componenti,si sono trasferiti per lavoro fuori dai confini per motivi economici o in vario modo e misura,non possono contribuire stabilmente al mantenimento della sussistenza ed equilibrio economico (causati da salari bassi o dalla crisi globale che colpisce anche di lavora all'estero con ripercussioni in vari campi).La gravita' e' tale,che attualmente e' messa in serio pericolo la vita di quei gruppi o singole persone troppo deboli per fronteggiare questo quadro difficile,a cui occorre sommare una crisi economica globale e anche di valori.
Se e' comprensibile la scelta decisionale di far dipendere i consumi,il potere d'acquisto con le rimesse provenienti dall'estero,esse,non devono costituire minaccia e ne pericolo per le famiglie in difficolta'.Penso che sia opportuna una riflessione nel valutare l'introduzione di una tassa che vada a vantaggio dei piu' deboli e dove l'aiuto internazionale si deve probabilmente concretizzare in aiuti diretti alimentari diretti,dove,piu' che somme di denaro che probabilmente hanno fatto la fortuna e la speculazione della solita ristretta cerchia di persone occorre riempire i frigoriferi di quelle persone che ancora si chiedono o subiscono i talvolta danni e contraddizioni provenienti da scelte politiche,democratiche e dall'integrazione o avvicinamento europeo (questo vale anche in Unione Europea per contrastare i nazionalismi estremisti che si nutrono e fanno perno sulla situazione delicata e talvolta contradditoria del continente europeo)...
Accanto all'inevitabile problematica derivante dai mezzi di cui la Moldova dispone e ad essa anche la probabile poca forza dovuta dalla possibile scarsa esperienza o personalita' o dal contesto socio-geopolitico che al momento attuale per la Moldova costituisce piu' un problema che un'opportunita' a causa delle speculazioni provenienti sia dentro che fuori dai propri confini.
L'esperienza fatta sua mia persona mi porta a ritenere reale-possibilista e vero-simile quel verificarsi di disoccupati occidentali che possono venire in Moldova per insegnare ai moldavi vari mestieri;e' ovvio che poi occorre evitare ulteriori fughe provocate da quel richiamo talvolta ingannevole e seducente che la vita fuori dai confini moldavi sia migliore...
Se si ottiene questa condizione e' possibile assistere ad un ritorno di quei moldavi e specialmente "godere" di quel contributo frutto delle esperienze avutesi e verificatesi all'estero e se accanto ad esse vi e' gia' una accettabile piattaforma politica sociale e' possibile una condizione stabile e assai piu' indipendente rispetto a tutti quei fattori esteri ed esterni.
Penso che questo obiettivo si possa raggiungere quando quel mix fatto di maggior benessere e orgoglio moldavo sia tale da scoraggiare quella talvolta "immatura e pericolosa" scelta specie se si accetta la condizione di immigrazione clandestina o di instaurarsi in realta' ove non si conosce la lingua o questa e' complicata da essere appresa o dove le conoscenze ed esperienze lavorative e di vita siano cosi' limitate pongono un decisivo freno nelle scelte occupazionali... in breve... chi non ha particolari titoli di studio o esperienze lavorative e' verosimile che dovra' accettare/subire la condizione di lavoro precario,sottopagato,usurante ecc...
Per affinita' linguistiche,e' possibile intraprendere ed instaurare fin da subito,una buona comunicazione con/tra nazioni neolatine come paesi francofoni,iberici e italici.
I lavori e mestieri in cui e' ipotizzabile l'ottenimento di buoni risultati sono tutti quei mestieri aventi come base preponderante la manualita' (saldatore,elettricista,manutentore,operaio edile e/o meccanico,riparatore,produzione) e quei mestieri dove la conoscenza della lingua inglese o quella comune disposizione di comandi o icone grafiche permette di insegnare e apprendere specialmente l'uso di quelle realta' come programmi di disegno,impaginazione testi,programmazione di macchine industriali,creazione o verifica di disegni di impiantistica generale (schemi elettrici,meccanici,diagrammi di flusso ecc...) dove la componente grafica ha un ruolo preponderante e maggioritario.
Il costo nel risolvere i problemi esistenziali di carattere alimentare e sanitario come quello istruttivo hanno un costo inferiore se e' ferma,seria e recepita quella volonta' di progredire da parte della nazione che ottiene questa forma di aiuto e da parte di quelle realta' impegnate nel predisporre e donare quella forma di aiuto se questo viene esaudito in modo efficace e diretto dove quel treno,autotreno,aereo o altro mezzo di trasporto carico di beni primari (cibo,acqua...) o di altri beni (persone istruite/con esperienza,macchinari,materie o beni di lavorazione...) e' assai piu' economico e meno rischioso che un aiuto (ad esempio) sviluppato in una transizione economica di tipo commerciale/bancaria che puo' essere un aiuto indiretto,ma spesso,si traduce in opportunismo per quei pochi che fanno parte della ristretta cerchia di privilegiati.
Come in altre parti d'Europa,anche in Moldova sta aumentando il malcontento poiche' questa apertura o maggiore integrazione o obbligo di vincoli comunitari verso l'Occidente comunitario o verso la globalizzazione ha avuto merito probabilmente di modernizzare/migliorare o armonizzare concetti/regole in ambito esistenziale (cambiamenti sui vari vincoli o riscritture/manutenzioni istituzionali/costituzionali/(inter)governativi ecc...) o strutturale come supermarket,strade,case...
Tutto cio',probabilmente ha avuto merito di far uscire da una mentalita' talvolta troppo chiusa e conservatrice come puo' essere quella rurale,contadina e/o "sovietica" ma riflettendo sul talvolta improponibile messaggio mediatico (tv,internet) o derivante dallo scoprire in esso cio' che avviene fuori dai confini se non si pone in senso generale e globale un freno in termini qualitativi e quantitativi (se vogliamo una censura) su quali oggetti mostrare e' possibile che umanamente/mentalmente/psicologicamente quel bombardamento mediatico proponente stili di vita,acquisto di oggetti "impossibili" e se uniti ad essi si somma una corruzione o mancanza di personalita' o valori e' facile ipotizzare come in certe persone si instauri quella bramosa volonta' di possesso (spesso privilegiante quegli oggetti che dimostrano certi status di affermazione come gli oggetti di consumo di una certa fascia) in cui a volte,possedere/ottenere un oggetto di marca/griffato/alla moda e' preferibile rispetto ad un alimento... o magari lo stesso alimento afferma comunque uno status falso...
In pratica... forte e' chi accetta e vive l'umilta' fatta di quelle piccole cose,dove quel senso pratico e di acettazione dovrebbe imporre scelte intelligenti senza frasi influenzare da messaggi stupidi o che rendono stupide le persone.
Questo quadro si sviluppa a volte in una battaglia dove a volte prevale la legge del piu' forte (quindi interessi) e non la legge del giusto o del piu' giusto...
Ecco come si instaura quel vuoto di valori dove la legge della strada se essa e' anche unita a dei fabbisogni non esauditi o certe abitudini,tradizioni radicate porta ad un aumento di reati come furti,evasioni ecc...
Cosi' muoiono persone trasportate in autobus come il Sindaco e rispettiva Sig.ra come avvenuto recentemente nella localita' di Moreni...
Invitando i moldavi a seguire trasmissioni che ho potuto apprezzare come "Tara lui Dogaru" di Vitalie Dogaru o "Fabrika" di Natalia Morali trasmesse dall'emittente televisiva Publika Md in orari idonei spetta poi ai moldavi scegliere se cambiare canale e limitarsi a quelli musicali,di svago,di intrattenimento oppure aiutarsi ed aiutare i propri politici,la propria sorte e quella della propria nazione in un corrispettivo scambio di opinioni e partecipazione responsabile per una migliore integrazione e miglioramento sia in ambito locale,territoriale,nazionale come anche in ambito internazionale europeo e globale.
Allo stato attuale,la maggioranza dei moldavi che decidono di lasciare la propria nazione possono sperare in lavori manuali di fatica (per i maschi) e per le donne,in lavori di aiuto e vigilanza per le persone deboli (babysitter,badanti...)...
Questa e' la realta' proposta e ottenibile per chi decide di intraprendere la scelta di venire in paesi occidentali (specialmente in Italia) dove questo discorso e' garantito o ha avuto modo di svilupparsi per quel mix in cui la popolazione locale non dispone dell'adeguata umilta' o dove a volte la speculazione di un salario/condizioni a ribasso ha permesso e certe volte incentivato questo discorso (a maggior ragione per gli irregolari dove il ricatto a volte sfocia in privazioni di diritti,abusi e violenze di varia natura).
Occorre prestare attenzione e ricordare che muovendosi come clandestini non si puo' essere tutelati e quindi i rischi e problemi si possono aggiungere creando o aumentando ulteriormente l'incertezza e pericolo.
Essendo molto vicino alla Figura del Santo Padre Papa Ratziger e trovando in Lui,nel Vangelo e in Cristo la forza nel sopportare situazioni difficili,mi pongo e pongo questa riflessione a tutti coloro che vogliono cimentarvi e partecipare:

Come puo' l'Unione Europea,la comunita' internazionale,le istituzioni aiutare la Moldova e la Moldova aiutare a propria volta queste realta' menzionate?
Penso all'Unione Europea e penso che l'egoismo umano sia tale da permettere una situazione che dura ormai da giugno dove piogge torrenziali hanno prodotto allagamenti con danni in Austria e nella vicina Italia (come anche nella piu' lontana Romania) vi sono zone che ormai da tempo soffrono una situazione/condizione di siccita';possibile che l'uomo sia riuscito a raggiungere la luna,a trovare la particella di Dio e non riesca temporaneamente e in modo intelligente far fluire quell'acqua avutasi in eccesso in una determinata zona per evitare inondazioni,danni o paura verso persone o cose e convogliare quel esubero in modo controllato e sicuro in zone dove manca e sono felici di accogliere questo bene prezioso;pensi alla neve,che quando abbondante crea talvolta disagi chiudendo o riducendo quelle attivita' umane e dopo pochi mesi in quelle stesse zone si sente e si verifica una mancanza d'acqua...
Possibile che non si sia pensato a costruire dei megacontainer sotterranei in grado di raccogliere l'acqua/neve in eccesso e che (a conti fatti) prima o poi si arrivera' a capire che in caso di neve a volte e' meglio che operino solo i mezzi di trasporto e/o di sicurezza permettendo di non disperdere questo bene prezioso maltrattato (si pensi anche alla struttura idrica in certe zone obsoleta e inadeguata) preferendo invece quella catena di incidenti e disagi provocati dai mezzi privati che si spostano perche' sottomessi e "schiavi" del denaro e del potere.
Quella neve,quell'acqua... se conservata... puo' essere utilizzata in periodi di carestia o essere condivisa e trasmessa in modo opportuno evitando danni.
Pensi a come fronteggiare la crisi economica e sai che mezzi di trasporto (specialmente) adibiti a merci non sempre viaggiano e sono a pieno carico perche' nel loro tragitto o per speculazione/egoismo non vengono scaricati/caricati di quella intelligenza e solidarieta' che dovrebbe imporre una valorizzazione dei prodotti piu' economici,tipici,raffinati o richiesti in base alle varie esigenze (di mercato,solidali,di surplus o deficit...).
Ecco l'importanza (specialmente) per coloro che sono tenuti a decidere le sorti di piu' persone nell'essere vicini a Cristo... quante cose concrete e belle si potrebbero fare...
Mercoledi' 22 agosto vi sara' la visita della Cancelliera Sig.ra Angela Merkel e dopo poco meno di un mese quella del Premier Sig. Vlad Filat che incontra in Russia l'omologo Sig. Dmitri Medvedev;penso e spero che questo periodo importante per la Moldova,ma anche per il mondo intero,perche' la crisi economica globale di fatto e' una specie di silenziosa guerra mondiale possa di fatto terminare o calmarsi,perche' tutte le nazioni di confine (Rep. Baltiche,Moldova,Romania,nazioni europee mediterranee) hanno subito i peggiori effetti a causa della loro posizione geo-politica strategica.
Spero che si sia compreso e che convenga a tutti fare in modo che non vengano alterati certi equilibri o certe condizioni di carattere o condizionate da motivi storici/sociogeopolitici/di buon senso... e che vi sia la consapevolezza nel non cambiare (specie in modo troppo veloce,brusco,repentino o innaturale) volto,abitudini in nome della legge del piu' forte,ma far conoscere,far apprezzare e se ben voluta,far integrare quella realta' talvolta cosi' lontana,sconosciuta e diversa ma anche cosi' utile e che puo' arrichire.
Ecco come evitare guerre,carestie,catastrofi umanitarie,fughe di massa,vuoti sociali...
Nonostante sia venuto nuovamente qui per Amore e per Amore ho dovuto fare delle scelte e rinunciarne ad altre dentro di me vi e' comunque un'esperienza positiva ed importante.
Termino questo mio lungo messaggio con alcune riflessioni:
La prima,da italiano,e' per Taranto,riguarda quella grande realta' quale e' Ilva,per quella difficile situazione in cui bisogna agire in equilibrio tra tutela dell'ambiente e salute dei lavoratori e persone che vivono nella zona limitrofa e di contro,la perdita del posto di lavoro e quindi la stabilita' economica.
La soluzione "liberista e riformatrice" puo' essere quella di adottare ove possibile,quelle modifiche atte a contenere i vari costi di gestione a patto che questo non vada a discapito della sicurezza.
Per ridurre l'inquinamento occorre sostenere dei costi che si possono probabilmente ridurre non solo limitandosi a fare modifiche,riparazioni o manutenzioni con pezzi standard gia' pronti,ma valutare se e' possibile ottenere lo stesso risultato da pezzi singoli da assemblare e modificare o chiamando in causa in modo maggiore l'abilita'la serieta',la conoscenza e la capacita' umana senza essere schiavi o ricattati da certi schemi (dal punto di vista tecnico occorre decidere se e' piu' convenevole l'acquisto di pezzi gia' pronti o che facilitino lo scopo prefissato oppure avventurarsi in quelle modifiche artigianali che chiamano in causa maggiormente quelle abilita' umane piuttosto che quelle economiche/gestionali/manageriali).
Questo discorso e' valido sia per l'aspetto materiale,anche hardware in campo informatico/elettronico come e' anche valido in ambito ideologico/concettuale o software,dove i pezzi gratis o a basso costo (metafora valida anche nel caso del prodotto materiale-hardware reperibile anche questa volta nel mercato dell'usato,in demolizioni,in discariche...).
Constatando come sia lecita e motivabile anche a fini lavorativi la richiesta personale o di gruppo di poter disporre maggiormente di versioni software di base gratuite o con costi contenuti,anche per tutelare i diritti d'autore,e' bene che versioni vecchie di prodotti gia' commercializzati in passato (specie se ormai vecchie e obsolete) siano reperibili in modo piu' facile,veloce e sicuro...
Edizioni di programmi datati nei primi anni di questo nuovo millennio,se all'epoca erano reperibili gratuitamente,lo dovrebbero essere ancora... non sempre questo avviene... questo provoca il controsenso in cui talvolta una student/personal edition e' piu' ostica o quasi impossibile da trovare... oppure... vi si richiede un aggiornamento improponibile della propria struttura... ecco una mancanza grave in ambito informatico che invece potrebbe provocare quella benevola conseguenza di limitare gli effetti dei download illegali e nello stesso tempo,migliorare quelle conoscenze e quindi permettere creazione anche di nuovi posti di lavoro...
Ulteriore osservazione e' quella di porsi dei sani obiettivi e progetti che possano coinvolgere ed essere alimentati da nuove energie,dove quella reciproca sincerita' e comprensione determina e decide la vittoria o il fallimento...
Ecco come quella ricercata e voluta valorizzazione del merito permette l'aggiunta di valori e motivazioni affinche' quel talvolta inevitabile sacrificio dovuto all'investimento necessario per far fronte alle esigenze non viene disperso ma anzi si traduce nella migliore scelta futura in grado di dare equilibrio e stabilita'...
Questo discorso e' valido sia a fini educativi/lavorativi che a rapporti di vario tipo (politici,integrativi...) cosi',e' possibile per la Moldova una integrazione europea che non metta in discussione legami,equilibri e interessi da parte della Fed. Russa e nel contempo,quando vi saranno le necessarie condizioni di maturita',non e' utopistico pensare ad un regime facilitario o abolizione dei visti d'ingresso da parte della popolazione moldava.
Ultima considerazione;constatando sulla mia pelle che dal punto di vista specialmente linguistico e talvolta culturale la Rep. Moldova puo' trasformarsi in una specie di mini Romania,Russia o un misto,probabilmente e' meritevole di maggiore considerazione,per motivi di sicurezza individuali reciproci globali (quindi interessanti anche altre nazioni o viceversa,coloro che vengono in Italia o in altre nazioni) che il soggiorno/vacanza possa avvenire in quella tranquillita' dove l'Ambasciata interessata,con l'ausilio di mezzi informatici/telecomunicativi o chiamando in causa quelle fidate associazioni di cui ha contatti importanti,a cadenze idonee,svolga compiti di sondaggio affinche' il viaggiare in sicurezza non sia solo una questione legata al fattore economico (si puo' affidare i propri soldi o la propria permanenza ad una persona o famiglia per svariati motivi come ad esempio quella di vivere piu' profondamente la realta' locale o per risparmio...) ma che quella giusta e valida burocrazia espletata e completata attraverso i propri dati anagrafici che nel caso di cittadini italiani si concretizza con idonee certificazioni di carattere anagrafico e fiscale (documento d'identita'+passaporto ove serve+codice fiscale) e documento d'identita' valido per soggiorno all'estero+recapito telefonico e/o abitativo (come dovrebbe essere nel caso di quelle nazioni ove vige la regola e obbligo del visto d'ingresso quale condizione di soggiorno e/o in generale per motivi di sicurezza legati alla veridicita' e reperibilita'...) abbia come fine ultimo quello di far fronte anche a quei problemi minori come ad esempio soggiorno compromesso per problematiche economiche/organizzative o cambi di vario tipo... si traduca nel poter disporre sempre e gratuitamente del numero dell'Ambasciata interessata cui un funzionario idoneo deve sempre essere reperibile o che sia l'Ambasciata stessa che tramite sms o se serve,(video)chiamate vocali,contatti e garantisca sicurezza in ogni frangente;solo cosi',in cambio di una piccola maggiorazione del costo del viaggio,anche mete poco conosciute o considerate a rischio possono diventare maggiormente sicure,basta avere con se documento d'identita' valido e cellulare o mezzo atto ad una facile localizzazione/comunicazione...
Tutto questo discorso,se recepito in modo adeguato,permette una veloce e sicura abolizione del visto d'ingresso,cosa che talvolta si traduceva in un deterrente o maggiore controllo/sicurezza nell'intraprendere quel viaggio/soggiorno in quella nazione avente tale regola vigente...
La conseguenza ottenibile attraverso una idonea valutazione ed effettiva praticita' e' quella di avere una comunicazione valida in lingua madre o accettabilmente compatibile atta a garantire maggiori liberta' senza avere troppi vincoli frenanti,ma allo stesso tempo,garantisca quella giusta ricerca e tutela a fini precauzionali,protettivi nell'interesse delle reciproche parti (persona fisica-nazione di provenienza-nazione ospitante).
Non so se questo e' stato il mio ultimo viaggio in Moldova,scrivo questo poiche' la mia forza economica,contrattuale e di negoziazione attuale si ferma qui...
Pensavo di riuscire nell'intento di portare un piccolo pezzo di Moldova in Italia,e che questo Amore potesse essere cosi' grande,forte e giusto da legittimare e dare/avere senso e piacere e concretizzarsi in futuri viaggi,ma cosi' non e' stato...
So che non si puo' mai conoscere il futuro,il destino e quindi e' inutile ogni previsione...
Quello che posso dire e' che sono cresciuto grazie a tutti quei legami forti o deboli,reali o immaginari o virtuali che ho avuto,che ho e penso continuero' ad avere con questa nazione quale e' la Moldova.
Auguro che il futuro sia splendente come il sole e che esso vi porti Voi moldavi ad avere,vivere e nutrire un presente sempre migliore,che esso ricordi il passato,i suoi errori,limiti e contraddizioni,ma che non ne diventi e non sia ne prigioniero ne schiavo.
Buona fortuna per tutto,noroc.
Se qualora questo mio scritto dovesse venir letto ad altre e alte istituzioni (e' mia personale idea quella di valutare se spedirlo fatte le idonee modifiche a terze parti... se dovesse giungere al Pres Napolitano,al Min degli Esteri Giulio Terzi,all'Amb. italiano in Moldova Stefano de Leo,Papa Benedetto XVI,all'Osce ecc... non mi sentirei minimamente irritato ma anzi orgoglioso per questo piccolo contributo...) auguro la piu' proficua fortuna nei corrispettivi e reciproci lavori e successo nelle attivita'.
Cordiali saluti al forum e a tutti coloro che eventualmente sia giunto questo messaggio.

#3410 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 17 August 2012 - 04:56

Bare viaggianti

Ieri in un incidente stradale sono morte 10 persone e altre 4 sono ricoverate in ospedale con poche probabilità di sopravvivere. Una corriera che faceva servizio Moreni - Ungheni è andata fuori strada, dai primi rilievi pare che i freni hanno ceduto.
Ho viaggiato diverse volte su queste bare viaggianti, su questi ferrivecchi tenuti insieme con il fil di ferro, residuati dell'epoca sovietica, roba da far venire i brividi alla schiena. Salirci sopra è una vero atto di coraggio, una sfida al buon senso.
La corriera in questione aveva 17 posti a sedere, al momento dell'incidente portava a bordo 50 passeggeri. Tutte le corriere in Moldova, salvo poche eccezioni, viaggiano in queste condizioni, specialmente quelle dei piccoli centri.
La domanda che sorge spontanea è la seguente: "Ma questi automezzi non devono superare periodicamente la revisione tecnica?". Certo, mi pare ogni anno. Ma allora com'è possibile che in Moldova circolano questi reperti storici? Si dovrebbe rispondere con un'altra domanda: "Sapete in cosa consiste la revisione tecnica in Moldova?"
La revisione tecnica in Moldova è una farsa, una burla: è solo una questione di mazzetta, "ca la moldoveni" insomma! Sganci qualche centinaio di lei alla persona giusta, et voilà, la revisione è superata! Anzi, neanche la devi fare! Questo succede non solo per gli autobus ma anche per le vetture. Basta pagare!
Ed è così che la gente muore sulle corriere, sulle rutiere, quando si vanno a sfracellare contro gli alberi perchè i freni non hanno funzionato, come nel caso di Ungheni.
Il funzionario preposto alle revisioni si costruisce la sua bella villetta con sauna annessa e qualche centinaio di persone ogni anno ci lasciano la pelle sulle bare viaggianti.


http://www.publika.m...deo_989441.html

Tempo qualche giorno e arriva inesorabile la conferma!
Questo articolo di ieri conferma in buona sostanza quello che io scrissi all'indomani dell'incidente di Hincesti dove 12 passeggeri persero la vita sulle bare viaggianti.
Espressioni come:
AUTOBUZE BUNE DE FIER VECHI (Bus buoni per i ferri vecchi)
Sute de oameni îşi pun, zilnic, viaţa în pericol când urcă în transportul interurban. (Centinaia di passeggeri rischiano la vita ogni giorno quando salgono su questi mezzi)
"Îmi este frică să circul cu el şi gata." (Il passeggero dice che ha paura viaggiare con questi mezzi)

Ebbene, i sventolatori di bandiere sono serviti! Nel mio intervento non avevo detto le stesse cose?
Anche in questo caso con la mia segnalazione non mi pare di aver detto falsità o cattiverie gratuite con il solo scopo di denigrare in buon nome del paese delle dolci colline, messaggio che "qualcuno" malato di nostalgia tardiva cerca di far passare! Ho scritto semplicemente la verità, senza se e senza ma, senza cercare giustificazioni improbabili, senza indorare la pillola, per il semplice fatto che ogni giorno migliaia di passeggeri rischiano la vita quando usufruiscono di certi servizi.
Chi sono i propietari di queste bare viaggianti? Moldavi senza scrupoli che arricchiscono sulle spalle di povera gente costretta a servirsi di mezzi fattiscenti e pericolosi.
Si parla di bus di trent'anni, di ferri vecchi che dovrebbero essere tolti dalla circolazione. Ma come mai circolano? Semplicemente perchè i proprietari di questi veicoli distribuiscono mazzette. E' così che i funzionari addetti ai controlli arricchiscono.
C V D
Come volevasi dimostrare!

Edited by nikita, 17 August 2012 - 05:01.


#3411 TOROROLO

TOROROLO

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Posted 17 August 2012 - 05:57

http://www.publika.m...deo_989441.html

Tempo qualche giorno e arriva inesorabile la conferma!
Questo articolo di ieri conferma in buona sostanza quello che io scrissi all'indomani dell'incidente di Hincesti dove 12 passeggeri persero la vita sulle bare viaggianti.
Espressioni come:
AUTOBUZE BUNE DE FIER VECHI (Bus buoni per i ferri vecchi)
Sute de oameni îşi pun, zilnic, viaţa în pericol când urcă în transportul interurban. (Centinaia di passeggeri rischiano la vita ogni giorno quando salgono su questi mezzi)
"Îmi este frică să circul cu el şi gata." (Il passeggero dice che ha paura viaggiare con questi mezzi)

Ebbene, i sventolatori di bandiere sono serviti! Nel mio intervento non avevo detto le stesse cose?
Anche in questo caso con la mia segnalazione non mi pare di aver detto falsità o cattiverie gratuite con il solo scopo di denigrare in buon nome del paese delle dolci colline, messaggio che "qualcuno" malato di nostalgia tardiva cerca di far passare! Ho scritto semplicemente la verità, senza se e senza ma, senza cercare giustificazioni improbabili, senza indorare la pillola, per il semplice fatto che ogni giorno migliaia di passeggeri rischiano la vita quando usufruiscono di certi servizi.
Chi sono i propietari di queste bare viaggianti? Moldavi senza scrupoli che arricchiscono sulle spalle di povera gente costretta a servirsi di mezzi fattiscenti e pericolosi.
Si parla di bus di trent'anni, di ferri vecchi che dovrebbero essere tolti dalla circolazione. Ma come mai circolano? Semplicemente perchè i proprietari di questi veicoli distribuiscono mazzette. E' così che i funzionari addetti ai controlli arricchiscono.
C V D
Come volevasi dimostrare!



dai Nikita, sembri "Striscia la notizia" moldava, anzi "strip ştiri"

Edited by TOROROLO, 17 August 2012 - 06:00.


#3412 alex77fe

alex77fe

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Posted 19 August 2012 - 12:20

Soluzione probabile per risolvere l'annoso problema dell'agricoltura e mancanza d'acqua in Moldova ma non solo... da progettare con sistemi cad... e verificare nella realta'
Tecnicamente... immaginare una struttura piramidale... un tetto... con un marchingegno cui puoi modificarne l'inclinazione... cosi'... l'acqua o l'eventuale neve cadono seguendo un certo percorso verso il basso...
Nei lati... come un modello wireframe a fil di ferro utilizzi una parete composta di un materiale in grado di resistere al peso di grandine o neve... quindi... puo' essere una lastra sottile d'acciaio... sia per il tetto che per lo strapiombo...
per terra... crei una canalizzazione affinche' l'acqua venga condotta... e questa la fai convogliare in una zona dove tramite elettropompa la metti in fusti di stoccaggio da usare in caso di emergenze o siccita'...
La canalizzazione deve essere adeguata al flusso d'acqua... anch'essa forse dotata di inclinazioni intelligenti...
La canalizzazione deve adattarsi alle esigenze dello spazio... quindi presentare anche deviazioni... ed e' di fatto un semicerchio con materiale resistente all'impeto dell'acqua,magari non monoblocco (per motivi di lunghezza dei vari condotti) ma che non disperda l'acqua... dovrebbe avere un materiale leggero in modo tale da essere facilmente sottraibile in caso di giornate calde o quando inevitabilmente passano i mezzi agricoli (trattori ecc...) oppure... questa canalina la fai abbastanza profonda affinche' possa resistere al passaggio di quei mezzi agricoli pesanti...

#3413 pikefisher

pikefisher

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Posted 19 August 2012 - 13:11

Soluzione probabile per risolvere l'annoso problema dell'agricoltura e mancanza d'acqua in Moldova ma non solo... da progettare con sistemi cad... e verificare nella realta'
Tecnicamente... immaginare una struttura piramidale... un tetto... con un marchingegno cui puoi modificarne l'inclinazione... cosi'... l'acqua o l'eventuale neve cadono seguendo un certo percorso verso il basso...
Nei lati... come un modello wireframe a fil di ferro utilizzi una parete composta di un materiale in grado di resistere al peso di grandine o neve... quindi... puo' essere una lastra sottile d'acciaio... sia per il tetto che per lo strapiombo...
per terra... crei una canalizzazione affinche' l'acqua venga condotta... e questa la fai convogliare in una zona dove tramite elettropompa la metti in fusti di stoccaggio da usare in caso di emergenze o siccita'...
La canalizzazione deve essere adeguata al flusso d'acqua... anch'essa forse dotata di inclinazioni intelligenti...
La canalizzazione deve adattarsi alle esigenze dello spazio... quindi presentare anche deviazioni... ed e' di fatto un semicerchio con materiale resistente all'impeto dell'acqua,magari non monoblocco (per motivi di lunghezza dei vari condotti) ma che non disperda l'acqua... dovrebbe avere un materiale leggero in modo tale da essere facilmente sottraibile in caso di giornate calde o quando inevitabilmente passano i mezzi agricoli (trattori ecc...) oppure... questa canalina la fai abbastanza profonda affinche' possa resistere al passaggio di quei mezzi agricoli pesanti...

mio suocero a tomai (leova)ha gia fatto una cosa simile canalizzando l'acqua che cade dalle grondaie e la immagazzina in tre grosse cisterne sotterranee,quando si deve spalare la neve va buttata in una di queste cisterne,quella che cade sulla casa nel scioglersi finisce nelle cisterne,ovviamente non è acqua pulita,ma per irrigare l'orto e il bestiame è perfetta,pensando in grande basterebbe trovave un fondovalle e costruire un bella diga..

#3414 alex77fe

alex77fe

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Posted 20 August 2012 - 09:19

mio suocero a tomai (leova)ha gia fatto una cosa simile canalizzando l'acqua che cade dalle grondaie e la immagazzina in tre grosse cisterne sotterranee,quando si deve spalare la neve va buttata in una di queste cisterne,quella che cade sulla casa nel scioglersi finisce nelle cisterne,ovviamente non è acqua pulita,ma per irrigare l'orto e il bestiame è perfetta,pensando in grande basterebbe trovave un fondovalle e costruire un bella diga..


Io ti ringrazio per la partecipazione,sostegno e conferma di questa mia idea teorica che ovviamente deve essere valutata alla luce dei costi/benefici...
So che ho scritto tanto,rischiando talvolta di "scompigliare le carte"...
Senza alcuna offesa... il senso della Moldova e' una specie di Italia con alcune problematiche piu' gravi e meno mezzi disponibili.. ma molti problemi sono accumunanti...
E' sempre flebile e sottile il confine tra diritti,garanzie,motivazioni ecc...
So che in Moldova manca quel artigianato che ha fatto grande l'Italia del dopoguerra...
Sicuramente fattori quali solidarieta' permettono a rendere meno gravose le tasse e quindi a conti fatti... cercare di trattenere fabbriche,lavoratori e manager in quel contesto e anzi,ampliarlo e renderlo piu' competitivo...
Sul fronte industriale... dal punto di vista teorico... l'optimus e' quello di avere persone capaci in grado di gestire le automazioni industriali... penso che il settore come il PLC e il PIC abbia troppo poco personale e aziende...e quando si rompe o si deve fare una modifica (elettronica) sono pochi e molto cari quelli in grado di poterla svolgere...
Il confine tra competitivita' industriale e merito sta proprio nel permettere non ad una nicchia ma anche ad una platea piu' vasta di permettere una sana evoluzione... la differenza tra teoria e pratica sta tra sviluppare modelli col computer e vederli in opera nella realta'... sono gia' buone approssimazioni...
Penso che aggrada molto ai Min. Fornero,Clini e Passera e al Pres. di Confindustria Squinzi far valutare in questi termini una maggiore valorizzazione sui contenuti descritti... ecco il senso nel cambiare la talvolta controversa legislazione che dovra' a sua volta accettare certe critiche...
Il carico fiscale sta "tappando" la possibilita' di sviluppo e battaglia nell'abbattimento di quei fattori inquinanti... purtroppo... la manutenzione e' troppo spesso relegata in fattori meccanici perche' e' ancora a livello di nicchia quella capacita' di confidenza verso l'elettronica...La risposta al costo energetico sostenuto dall'Italia o ballerino nei casi della Moldova e' quella bravura nel valorizzare quel poco e fare di necessita' virtu'...
Per il Governo Filat... la chiave del successo e' quello di trattenere tutti quei programmatori di linguaggi atti a poter programmare l'hardware... cosi' dai macchinari in grado di verificare ed effettuare la revisione dei veicoli fino alla progettazione di case antisismiche,verifica di caldaie e migliorie il tutto si riduce in costi da distribuire nella pratica... ma almeno... e' l'individuo moldavo che determina e si sente partecipe del futuro e progresso del proprio Paese... non l'italiano pensionato di turno che sfrutta il bagaglio di conoscenze passate e sfrutta la poca autostima o esperienza operaia moldava...
Trasferire questo a quell'Italia forse mancante di conoscenze scolastiche o talvolta impotente di fronte agli ostacoli della concorrenza e globalizzazione vuol dire dare spiragli,speranze e motivazioni sia personali che del sistema... quindi interesse di tutti...
Il confine tra il certo,il possibile e l'impossibile e' quel confine in cui ci si confronta e si valutano i rispettivi meriti e diritti... consapevoli del momento attuale,dei risvolti futuri e dell'insieme...
In passato... la fortuna di una nazione era data dalla laboriosita' del lavoro manuale frutto di quella precisione e costanza... l'impianto macchina determinava un impatto meno influente (tranne i soliti settori da sempre "estremisti e specializzati" quali l'aeronautica e la prototipizzazione).Occorre capire che la realta' asiatica e' stabile... che col tempo anch'essa dovra' obbedire o essere piu' partecipe a quella problematica dei diritti,sull'inquinamento ecc... ma al momento e' cosi'...
Il rispetto e progresso sta nel rendere e valorizzare sia il lavoro manuale che quello concettuale...
L'Italia per posizione geografica e solidarieta' sara' sempre al centro di sbarchi,di flussi migratori... e' difficile dare lavoro a tutti... specie quando la competitivita' industriale arranca... ma se l'individuo deve rigenerarsi,vivere e confidare nelle proprie forze... l'Italia non e' finita... deve solo trovare quelle motivazioni in cui quei programmatori di hardware devono fare l'ulteriore sforzo nello studiare e capire anche quell'automazione industriale per far risorgere o migliorare o dare risposta anche a quell'effervescente piccolo Made in Italy artigiano... E' giusto dire che l'esperienza e la sicurezza hanno costi sia in termini di studio che in termini di ore sul campo... questo vale sia per i piloti di aerei che per altri settori... non si scappa su questo...
Fatto sta... che dove si puo'... dove questo e' possibile... per dare un senso a quelle ore talvolta vuote se prive di stimoli o motivazioni tutto questo serve per dare risposte dove il fattore umano e quindi il merito possa sopperire a quei fattori che talvolta sono troppo influenti come quelli economici... l'autodidatta... in condizioni possibili... e' il minor costo per la societa' ed e' la miglior risposta al merito...
L'Italia al termine di questa crisi sara' molto migliore e competitiva... perche' l'uscita dalla crisi la si puo' avere solo da quella valorizzazione anche individuale e da quella spiegazione onesta e concreta che permetta in modo inequivocabile di dare fiducia globale... occorre solo maggiore intelligenza su certe tematiche... accettare talvolta la situazione di quel determinato contesto socio-geografico e andare ancora maggiormente a fondo anche in quello territoriale...
La vera sfida sta nel valorizzare e decidere dove fare l'investimento che deve poi fruttare in futuro...
Le industrie si salvano se vengono ridotti i loro costi... molti costi sono abbattibili e/o sono piu' competitive se quelle universita' e studenti fanno fluire il loro conoscere e sapere a beneficio della colettivita'...
Puo' accadere in Italia che una scheda (da programmare) dal valore di 300 euro venga montata in una macchina cnc e che questa possa permettere a quel contesto artigianale di continuare a vivere... che quella modifica fatta di sensori e cambiamenti non sia impossibile per costi proibitivi o perche' nessuno e' in grado di farla... certo... non tutto si puo' fare... ma quello che si puo' fare deve essere valutato e discusso... cosi' anche la sicurezza nelle centrali troppo spesso relegata a sistemi automatici ed elettronici puo' anche essere rivalutata in quella sicurezza fatta di valvole ad azionamento manuale (come anche in aerei,treni)... perche' non si puo' mai sapere quando verra' il momento... e la sicurezza per paradosso e' data e viene incrementata dall'attuazione di piu' sistemi che concorrono nel renderla piu' solida...
La sicurezza si ripercuote spesso nella produttivita'... al momento la "frena" per motivi di costo... ma avere margine (si pensi all'overclock di un computer) vuol dire incrementare rimanendo in contesti idonei... quelle spese strutturali come la canalizzazione in agricoltura come i pannelli solari nei tetti sono investimenti da pagare nel presente e per alcuni anni ma sono scelte che portano a solidita' generazionali...
Luigi Einaudi ha parlato che il soffice del software e' possibile solo a quella pesantezza dell'hardware... Giorgio Napolitano... parlando con Gianluigi Buffon in altri contesti e' riuscito ad esprimere con altrettanta naturalezza,bravura ed efficacia quel pensiero che verteva su quei valori di squadra,di gruppo quali chiave di quella vittoria comune...
Non abbiamo vinto quel Europeo... ma Mario Monti ha parlato di fine del tunnel... quel discorso al recente e ancora aperto Meeting di Rimini sta gettando ed esprimendo le basi per il presente e futuro...
L'ostacolo e' un grosso dispendio di energie... inevitabile... ma superato... e' quell'esperienza che permette di essere valorizzata in futuro... cosi' e' anche la vita e quel senso per cui occorre credere...
Le sfide sono meno difficili se vengono unite le forze e se vertono su quel comprendere quei punti in comune... da qui la necessita' di essere compresi...
Tutti voi siete importanti nella misura in cui decidete di collaborare e decidete di condividere quelle esperienze personali che vi accompagnano... Comprendere... vuol dire valutare quando e quanto si puo' alzare quell'asticella che vuol dire richiedere,esigere... Tanto piu' l'intelligenza e la sensibilita' permettono questi reciproci fattori e tanto piu' l'uomo sara' influente...
I grandi non sono coloro che esprimono questo concetto con il senso materiale... ma coloro che lo esprimono arrivando fino all'impensabile... rompendo quelle barriere... cosi' quell'universale che accomuna ha solo bisogno di degni interpreti perche' possa nutrire l'uomo e permettere vita sulla terra...

#3415 nikita

nikita

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Posted 20 August 2012 - 10:26

Alex, ti prego, abbi pietà di noi.

#3416 jerrydrake

jerrydrake

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Posted 20 August 2012 - 10:37

Alex, ti prego, abbi pietà di noi.


forse ha bisogno di noi... ;)

#3417 antonov81

antonov81

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Posted 20 August 2012 - 10:43

Alex, ti prego, abbi pietà di noi.

forse ha bisogno di noi... ;)


O forse....
Immagine Postata

#3418 Rick

Rick

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Posted 20 August 2012 - 13:02

forse ha bisogno di noi... ;)


sin quando non capirà che a perdersi nei meandri dei suoi pamplet

non è lui solo

ma anche coloro che si avventurano nella loro lettura

sarà ben dificile che lo possa trovare

Edited by Rick, 20 August 2012 - 13:11.


#3419 alex77fe

alex77fe

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Posted 20 August 2012 - 13:07

L'immagine postata e' come trascorre il tempo chi non ha niente di meglio da fare...
Molto brevemente... comprendersi e investire a vicenda vuol dire farsi carico delle reciproche responsabilita'...
La fuga dei cervelli sia in Moldova come in Italia... come anche quella della manodopera e' la prima causa di molte rovine... ritorneranno quando probabilmente la situazione sara' piu' allettante... e' umana,emotiva questa scelta... ma anche se pochi ci credono... quegli stessi,in pochi anni potranno anche ritornare sia in Moldova come in Italia perche' la situazione sara' molto migliorata... il Ministro dello Sviluppo Passera quando ha detto che l'Italia potrebbe avere uno spread a 0 o anche sotto quello della Germania ha detto una cosa sacrosanta... unisci la fantasia,l'abilita' assieme a certi protocolli atti ad evitare l'anarchia e investi sul rinnovamento... per la Moldova... vuol dire fare i propri prodotti che servono con le proprie risorse e non comprarli,questo permette di avere dei salari prima o poi adeguati...
Spero che a fronte di questa crisi possano nascere su internet delle community dove ci si possa ritrovare anche nella realta' e dove il sapere venga divulgato... cosi' si puo' far anche fronte comune alla mancanza di fondi per quei corsi di studio... acquistare dei libri e dividersi i compiti,vuol dire dopo pochi mesi fare anche una societa' o mettersi in proprio o essere "meno disoccupati"...
Se ho scritto certe cose e' perche' fino a ieri... non interessava a nessuno come uno spende/investe il proprio tempo... peccato perche' chi studia puo' trasferire il proprio sapere ad altri... e pur non essendo professore o abilitato tale puo' comunque far del bene... cosi' si tamponano eventuali mancanze di professori in Moldova o corsi di studio adeguati o strumenti di base per verificare i progressi o in maniera embrionale o faticosa anche usarli in ambito lavorativo come permettono certi libri intelligenti dotati di supporto (cosa che mi ha fatto molto piacere e spero aumentino questi stessi)...
Fumato e' chi non crede ne in se stesso e nemmeno negli altri...
Vi e' consapevolezza che certi problemi sono drammatici... penso che stavolta si abbia maggiore volonta' e interesse nel doverli affrontare... vediamo quale scelte e investimenti in generale vengono fatti...
L'individualismo che porta a benefici personali e/o limitati non e' granche'... se si pensa e si affronta socialmente il dramma della disoccupazione dando modo a chi e' in condizioni disperate di avere un lavoro e far attendere chi puo' invece sostenere una pausa... ma che lo stesso poi quando parte si rifa' con gli interessi (ecco perche' investire,specie nello studio) vuol dire soddisfare certe richieste...
Se scrivo studio... vuol dire non smettere mai di aggiornarsi... anche perche'... per flessibilita'... occorre essere sinceri e le problematiche di chi accetta vivere in nuove realta' e/o trasferendosi vuol dire fare affidamento sulle proprie capacita' o sulla solidarieta'... ma nuovamente... questo aspetto e' facilitato se vi e' una base fatta dalle conoscenze proprie o se e' quasi certo il proficuo investimento della nuova realta' che accoglie il nuovo arrivato... se non e' chiaro... questo e' il quesito sia dell'italiano che si sposta fuori dal proprio contesto locale/provincialista come anche dello straniero che decide nella fattispecie di venire in Italia...
Penso possano ampiamente bastare queste (poche) righe...

#3420 Rick

Rick

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Posted 20 August 2012 - 13:20

Penso possano ampiamente bastare queste (poche) righe...


L'ironia non ti manca :roflmao: