Posted 16 August 2012 - 10:24
VENI,VIDI,VICI
Cari Amici di Moldweb,mi rivolgo specialmente a tutte quelle persone che hanno a cuore le sorti della Moldova e in generale,sentono ed hanno dei valori umani,civili,etici e morali che li accompagnano nella loro vita ed opere e spero che questo mio messaggio,se meritevole di essere divulgato,possa contribuire ad un benefico cambiamento in tutte quelle parti toccate e coinvolte.
Sara' un messaggio lungo,articolato,esteso e talvolta dispersivo...
Nel pensare e scrivere questo messaggio,mi sono venute in mente tutte quelle cose che a mio modo di vedere,dovrebbero essere valutate meglio.
Un messaggio che puo' contribuire ad un serio miglioramento e pone una seria riflessione su tutte quelle vicende che coinvolgono anche altre parti del mondo...
A causa della fretta necessaria affinche' questo messaggio possa sortire effetti desiderati insperati,preferisco la grossolanita' frutto della stanchezza causata dal mio viaggio di ritorno in Italia,affinche' l'eminente visita della Cancelliera Sig.ra Angela Merkel possa concretizzarsi in un qualcosa di veramente utile e dal non disperdere quelle sensazioni,emozioni,pensieri che ancora mi accompagnano e sono fresche.
Questo mio 4° viaggio in Moldova,fallimentare in modo maggiore rispetto agli altri,perche' alte erano le mie aspettative di incontrare il Vero Amore e per cercarlo e trovarlo non ho risparmiato ne risorse economiche,ne umane e ne morali mi ha permesso di progredire in questo mio cammino umano e politico facendomi conoscere maggiormente la situazione della Repubblica Moldova;non potevo farlo nei viaggi precedenti perche' ancora inconsapevole e immaturo delle mie reali capacita' e perche' forte dei soldi e potere economico in possesso,non potevo ne sentire e ne capire la reale condizione.
Sapendo dei salari medi in vigore in Moldova,essi sono assolutamente inadeguati per far fronte alle spese quotidiane e non garantiscono un adeguato fabbisogno in termini alimentari,sanitari,istruttivi e sociali.Dalla tv ho appreso che e' possibile mangiare con meno di 2 euro,ma tenendo conto che un salario medio in Moldova e' rappresentato da 150-200 euro (se non di meno),e aggiungendo a questa condizione una mancanza di lavoro o lavoro nero,e' chiaro come sia difficile la vita in questa nazione.
Sommando a questo quadro,la talvolta mancanza o costo eccessivo di acqua,luce e gas,e' evidente la difficolta' alimentare,sociale e sanitaria generale.
Sul fronte sociale,l'abbandono scolastico per motivi spesso economici (costi elevati,aiuto nella gestione familiare...) o di scarsa fiducia nelle proprie possibilita' o in quelle d'insegnamento dei docenti,non si ha in molti casi,completato quella formazione e condivisione di valori etici,morali,sociali e umani che permettano una vita migliore e una piu' concreta integrazione e apporto nella vita in generale;tranne (forse) nei casi in cui la ruralita',la campagna,e percio' l'isolamento e' forte,in tutti gli altri casi,l'inevitabile contatto con istituzioni,persone e situazioni,impone un rispetto reciproco delle regole per evitare sanzioni o altre problematiche.Il possibile spostamento da parte delle fasce della popolazione piu' giovane verso i principali centri abitati,unita assieme ad una penetrazione di realta' economiche estere (persone che decidono di vivere piu' o meno stabilmente in Moldova o di investire) ha probabilmente fatto lievitare il costo della vita media,se a questo,si unisce il milione di moldavi trasferito e che lavora all'estero,questa situazione ha determinato l'impossibilita' di vivere da parte di quel ceto familiare in cui nessun componente,o troppo pochi componenti,si sono trasferiti per lavoro fuori dai confini per motivi economici o in vario modo e misura,non possono contribuire stabilmente al mantenimento della sussistenza ed equilibrio economico (causati da salari bassi o dalla crisi globale che colpisce anche di lavora all'estero con ripercussioni in vari campi).La gravita' e' tale,che attualmente e' messa in serio pericolo la vita di quei gruppi o singole persone troppo deboli per fronteggiare questo quadro difficile,a cui occorre sommare una crisi economica globale e anche di valori.
Se e' comprensibile la scelta decisionale di far dipendere i consumi,il potere d'acquisto con le rimesse provenienti dall'estero,esse,non devono costituire minaccia e ne pericolo per le famiglie in difficolta'.Penso che sia opportuna una riflessione nel valutare l'introduzione di una tassa che vada a vantaggio dei piu' deboli e dove l'aiuto internazionale si deve probabilmente concretizzare in aiuti diretti alimentari diretti,dove,piu' che somme di denaro che probabilmente hanno fatto la fortuna e la speculazione della solita ristretta cerchia di persone occorre riempire i frigoriferi di quelle persone che ancora si chiedono o subiscono i talvolta danni e contraddizioni provenienti da scelte politiche,democratiche e dall'integrazione o avvicinamento europeo (questo vale anche in Unione Europea per contrastare i nazionalismi estremisti che si nutrono e fanno perno sulla situazione delicata e talvolta contradditoria del continente europeo)...
Accanto all'inevitabile problematica derivante dai mezzi di cui la Moldova dispone e ad essa anche la probabile poca forza dovuta dalla possibile scarsa esperienza o personalita' o dal contesto socio-geopolitico che al momento attuale per la Moldova costituisce piu' un problema che un'opportunita' a causa delle speculazioni provenienti sia dentro che fuori dai propri confini.
L'esperienza fatta sua mia persona mi porta a ritenere reale-possibilista e vero-simile quel verificarsi di disoccupati occidentali che possono venire in Moldova per insegnare ai moldavi vari mestieri;e' ovvio che poi occorre evitare ulteriori fughe provocate da quel richiamo talvolta ingannevole e seducente che la vita fuori dai confini moldavi sia migliore...
Se si ottiene questa condizione e' possibile assistere ad un ritorno di quei moldavi e specialmente "godere" di quel contributo frutto delle esperienze avutesi e verificatesi all'estero e se accanto ad esse vi e' gia' una accettabile piattaforma politica sociale e' possibile una condizione stabile e assai piu' indipendente rispetto a tutti quei fattori esteri ed esterni.
Penso che questo obiettivo si possa raggiungere quando quel mix fatto di maggior benessere e orgoglio moldavo sia tale da scoraggiare quella talvolta "immatura e pericolosa" scelta specie se si accetta la condizione di immigrazione clandestina o di instaurarsi in realta' ove non si conosce la lingua o questa e' complicata da essere appresa o dove le conoscenze ed esperienze lavorative e di vita siano cosi' limitate pongono un decisivo freno nelle scelte occupazionali... in breve... chi non ha particolari titoli di studio o esperienze lavorative e' verosimile che dovra' accettare/subire la condizione di lavoro precario,sottopagato,usurante ecc...
Per affinita' linguistiche,e' possibile intraprendere ed instaurare fin da subito,una buona comunicazione con/tra nazioni neolatine come paesi francofoni,iberici e italici.
I lavori e mestieri in cui e' ipotizzabile l'ottenimento di buoni risultati sono tutti quei mestieri aventi come base preponderante la manualita' (saldatore,elettricista,manutentore,operaio edile e/o meccanico,riparatore,produzione) e quei mestieri dove la conoscenza della lingua inglese o quella comune disposizione di comandi o icone grafiche permette di insegnare e apprendere specialmente l'uso di quelle realta' come programmi di disegno,impaginazione testi,programmazione di macchine industriali,creazione o verifica di disegni di impiantistica generale (schemi elettrici,meccanici,diagrammi di flusso ecc...) dove la componente grafica ha un ruolo preponderante e maggioritario.
Il costo nel risolvere i problemi esistenziali di carattere alimentare e sanitario come quello istruttivo hanno un costo inferiore se e' ferma,seria e recepita quella volonta' di progredire da parte della nazione che ottiene questa forma di aiuto e da parte di quelle realta' impegnate nel predisporre e donare quella forma di aiuto se questo viene esaudito in modo efficace e diretto dove quel treno,autotreno,aereo o altro mezzo di trasporto carico di beni primari (cibo,acqua...) o di altri beni (persone istruite/con esperienza,macchinari,materie o beni di lavorazione...) e' assai piu' economico e meno rischioso che un aiuto (ad esempio) sviluppato in una transizione economica di tipo commerciale/bancaria che puo' essere un aiuto indiretto,ma spesso,si traduce in opportunismo per quei pochi che fanno parte della ristretta cerchia di privilegiati.
Come in altre parti d'Europa,anche in Moldova sta aumentando il malcontento poiche' questa apertura o maggiore integrazione o obbligo di vincoli comunitari verso l'Occidente comunitario o verso la globalizzazione ha avuto merito probabilmente di modernizzare/migliorare o armonizzare concetti/regole in ambito esistenziale (cambiamenti sui vari vincoli o riscritture/manutenzioni istituzionali/costituzionali/(inter)governativi ecc...) o strutturale come supermarket,strade,case...
Tutto cio',probabilmente ha avuto merito di far uscire da una mentalita' talvolta troppo chiusa e conservatrice come puo' essere quella rurale,contadina e/o "sovietica" ma riflettendo sul talvolta improponibile messaggio mediatico (tv,internet) o derivante dallo scoprire in esso cio' che avviene fuori dai confini se non si pone in senso generale e globale un freno in termini qualitativi e quantitativi (se vogliamo una censura) su quali oggetti mostrare e' possibile che umanamente/mentalmente/psicologicamente quel bombardamento mediatico proponente stili di vita,acquisto di oggetti "impossibili" e se uniti ad essi si somma una corruzione o mancanza di personalita' o valori e' facile ipotizzare come in certe persone si instauri quella bramosa volonta' di possesso (spesso privilegiante quegli oggetti che dimostrano certi status di affermazione come gli oggetti di consumo di una certa fascia) in cui a volte,possedere/ottenere un oggetto di marca/griffato/alla moda e' preferibile rispetto ad un alimento... o magari lo stesso alimento afferma comunque uno status falso...
In pratica... forte e' chi accetta e vive l'umilta' fatta di quelle piccole cose,dove quel senso pratico e di acettazione dovrebbe imporre scelte intelligenti senza frasi influenzare da messaggi stupidi o che rendono stupide le persone.
Questo quadro si sviluppa a volte in una battaglia dove a volte prevale la legge del piu' forte (quindi interessi) e non la legge del giusto o del piu' giusto...
Ecco come si instaura quel vuoto di valori dove la legge della strada se essa e' anche unita a dei fabbisogni non esauditi o certe abitudini,tradizioni radicate porta ad un aumento di reati come furti,evasioni ecc...
Cosi' muoiono persone trasportate in autobus come il Sindaco e rispettiva Sig.ra come avvenuto recentemente nella localita' di Moreni...
Invitando i moldavi a seguire trasmissioni che ho potuto apprezzare come "Tara lui Dogaru" di Vitalie Dogaru o "Fabrika" di Natalia Morali trasmesse dall'emittente televisiva Publika Md in orari idonei spetta poi ai moldavi scegliere se cambiare canale e limitarsi a quelli musicali,di svago,di intrattenimento oppure aiutarsi ed aiutare i propri politici,la propria sorte e quella della propria nazione in un corrispettivo scambio di opinioni e partecipazione responsabile per una migliore integrazione e miglioramento sia in ambito locale,territoriale,nazionale come anche in ambito internazionale europeo e globale.
Allo stato attuale,la maggioranza dei moldavi che decidono di lasciare la propria nazione possono sperare in lavori manuali di fatica (per i maschi) e per le donne,in lavori di aiuto e vigilanza per le persone deboli (babysitter,badanti...)...
Questa e' la realta' proposta e ottenibile per chi decide di intraprendere la scelta di venire in paesi occidentali (specialmente in Italia) dove questo discorso e' garantito o ha avuto modo di svilupparsi per quel mix in cui la popolazione locale non dispone dell'adeguata umilta' o dove a volte la speculazione di un salario/condizioni a ribasso ha permesso e certe volte incentivato questo discorso (a maggior ragione per gli irregolari dove il ricatto a volte sfocia in privazioni di diritti,abusi e violenze di varia natura).
Occorre prestare attenzione e ricordare che muovendosi come clandestini non si puo' essere tutelati e quindi i rischi e problemi si possono aggiungere creando o aumentando ulteriormente l'incertezza e pericolo.
Essendo molto vicino alla Figura del Santo Padre Papa Ratziger e trovando in Lui,nel Vangelo e in Cristo la forza nel sopportare situazioni difficili,mi pongo e pongo questa riflessione a tutti coloro che vogliono cimentarvi e partecipare:
Come puo' l'Unione Europea,la comunita' internazionale,le istituzioni aiutare la Moldova e la Moldova aiutare a propria volta queste realta' menzionate?
Penso all'Unione Europea e penso che l'egoismo umano sia tale da permettere una situazione che dura ormai da giugno dove piogge torrenziali hanno prodotto allagamenti con danni in Austria e nella vicina Italia (come anche nella piu' lontana Romania) vi sono zone che ormai da tempo soffrono una situazione/condizione di siccita';possibile che l'uomo sia riuscito a raggiungere la luna,a trovare la particella di Dio e non riesca temporaneamente e in modo intelligente far fluire quell'acqua avutasi in eccesso in una determinata zona per evitare inondazioni,danni o paura verso persone o cose e convogliare quel esubero in modo controllato e sicuro in zone dove manca e sono felici di accogliere questo bene prezioso;pensi alla neve,che quando abbondante crea talvolta disagi chiudendo o riducendo quelle attivita' umane e dopo pochi mesi in quelle stesse zone si sente e si verifica una mancanza d'acqua...
Possibile che non si sia pensato a costruire dei megacontainer sotterranei in grado di raccogliere l'acqua/neve in eccesso e che (a conti fatti) prima o poi si arrivera' a capire che in caso di neve a volte e' meglio che operino solo i mezzi di trasporto e/o di sicurezza permettendo di non disperdere questo bene prezioso maltrattato (si pensi anche alla struttura idrica in certe zone obsoleta e inadeguata) preferendo invece quella catena di incidenti e disagi provocati dai mezzi privati che si spostano perche' sottomessi e "schiavi" del denaro e del potere.
Quella neve,quell'acqua... se conservata... puo' essere utilizzata in periodi di carestia o essere condivisa e trasmessa in modo opportuno evitando danni.
Pensi a come fronteggiare la crisi economica e sai che mezzi di trasporto (specialmente) adibiti a merci non sempre viaggiano e sono a pieno carico perche' nel loro tragitto o per speculazione/egoismo non vengono scaricati/caricati di quella intelligenza e solidarieta' che dovrebbe imporre una valorizzazione dei prodotti piu' economici,tipici,raffinati o richiesti in base alle varie esigenze (di mercato,solidali,di surplus o deficit...).
Ecco l'importanza (specialmente) per coloro che sono tenuti a decidere le sorti di piu' persone nell'essere vicini a Cristo... quante cose concrete e belle si potrebbero fare...
Mercoledi' 22 agosto vi sara' la visita della Cancelliera Sig.ra Angela Merkel e dopo poco meno di un mese quella del Premier Sig. Vlad Filat che incontra in Russia l'omologo Sig. Dmitri Medvedev;penso e spero che questo periodo importante per la Moldova,ma anche per il mondo intero,perche' la crisi economica globale di fatto e' una specie di silenziosa guerra mondiale possa di fatto terminare o calmarsi,perche' tutte le nazioni di confine (Rep. Baltiche,Moldova,Romania,nazioni europee mediterranee) hanno subito i peggiori effetti a causa della loro posizione geo-politica strategica.
Spero che si sia compreso e che convenga a tutti fare in modo che non vengano alterati certi equilibri o certe condizioni di carattere o condizionate da motivi storici/sociogeopolitici/di buon senso... e che vi sia la consapevolezza nel non cambiare (specie in modo troppo veloce,brusco,repentino o innaturale) volto,abitudini in nome della legge del piu' forte,ma far conoscere,far apprezzare e se ben voluta,far integrare quella realta' talvolta cosi' lontana,sconosciuta e diversa ma anche cosi' utile e che puo' arrichire.
Ecco come evitare guerre,carestie,catastrofi umanitarie,fughe di massa,vuoti sociali...
Nonostante sia venuto nuovamente qui per Amore e per Amore ho dovuto fare delle scelte e rinunciarne ad altre dentro di me vi e' comunque un'esperienza positiva ed importante.
Termino questo mio lungo messaggio con alcune riflessioni:
La prima,da italiano,e' per Taranto,riguarda quella grande realta' quale e' Ilva,per quella difficile situazione in cui bisogna agire in equilibrio tra tutela dell'ambiente e salute dei lavoratori e persone che vivono nella zona limitrofa e di contro,la perdita del posto di lavoro e quindi la stabilita' economica.
La soluzione "liberista e riformatrice" puo' essere quella di adottare ove possibile,quelle modifiche atte a contenere i vari costi di gestione a patto che questo non vada a discapito della sicurezza.
Per ridurre l'inquinamento occorre sostenere dei costi che si possono probabilmente ridurre non solo limitandosi a fare modifiche,riparazioni o manutenzioni con pezzi standard gia' pronti,ma valutare se e' possibile ottenere lo stesso risultato da pezzi singoli da assemblare e modificare o chiamando in causa in modo maggiore l'abilita'la serieta',la conoscenza e la capacita' umana senza essere schiavi o ricattati da certi schemi (dal punto di vista tecnico occorre decidere se e' piu' convenevole l'acquisto di pezzi gia' pronti o che facilitino lo scopo prefissato oppure avventurarsi in quelle modifiche artigianali che chiamano in causa maggiormente quelle abilita' umane piuttosto che quelle economiche/gestionali/manageriali).
Questo discorso e' valido sia per l'aspetto materiale,anche hardware in campo informatico/elettronico come e' anche valido in ambito ideologico/concettuale o software,dove i pezzi gratis o a basso costo (metafora valida anche nel caso del prodotto materiale-hardware reperibile anche questa volta nel mercato dell'usato,in demolizioni,in discariche...).
Constatando come sia lecita e motivabile anche a fini lavorativi la richiesta personale o di gruppo di poter disporre maggiormente di versioni software di base gratuite o con costi contenuti,anche per tutelare i diritti d'autore,e' bene che versioni vecchie di prodotti gia' commercializzati in passato (specie se ormai vecchie e obsolete) siano reperibili in modo piu' facile,veloce e sicuro...
Edizioni di programmi datati nei primi anni di questo nuovo millennio,se all'epoca erano reperibili gratuitamente,lo dovrebbero essere ancora... non sempre questo avviene... questo provoca il controsenso in cui talvolta una student/personal edition e' piu' ostica o quasi impossibile da trovare... oppure... vi si richiede un aggiornamento improponibile della propria struttura... ecco una mancanza grave in ambito informatico che invece potrebbe provocare quella benevola conseguenza di limitare gli effetti dei download illegali e nello stesso tempo,migliorare quelle conoscenze e quindi permettere creazione anche di nuovi posti di lavoro...
Ulteriore osservazione e' quella di porsi dei sani obiettivi e progetti che possano coinvolgere ed essere alimentati da nuove energie,dove quella reciproca sincerita' e comprensione determina e decide la vittoria o il fallimento...
Ecco come quella ricercata e voluta valorizzazione del merito permette l'aggiunta di valori e motivazioni affinche' quel talvolta inevitabile sacrificio dovuto all'investimento necessario per far fronte alle esigenze non viene disperso ma anzi si traduce nella migliore scelta futura in grado di dare equilibrio e stabilita'...
Questo discorso e' valido sia a fini educativi/lavorativi che a rapporti di vario tipo (politici,integrativi...) cosi',e' possibile per la Moldova una integrazione europea che non metta in discussione legami,equilibri e interessi da parte della Fed. Russa e nel contempo,quando vi saranno le necessarie condizioni di maturita',non e' utopistico pensare ad un regime facilitario o abolizione dei visti d'ingresso da parte della popolazione moldava.
Ultima considerazione;constatando sulla mia pelle che dal punto di vista specialmente linguistico e talvolta culturale la Rep. Moldova puo' trasformarsi in una specie di mini Romania,Russia o un misto,probabilmente e' meritevole di maggiore considerazione,per motivi di sicurezza individuali reciproci globali (quindi interessanti anche altre nazioni o viceversa,coloro che vengono in Italia o in altre nazioni) che il soggiorno/vacanza possa avvenire in quella tranquillita' dove l'Ambasciata interessata,con l'ausilio di mezzi informatici/telecomunicativi o chiamando in causa quelle fidate associazioni di cui ha contatti importanti,a cadenze idonee,svolga compiti di sondaggio affinche' il viaggiare in sicurezza non sia solo una questione legata al fattore economico (si puo' affidare i propri soldi o la propria permanenza ad una persona o famiglia per svariati motivi come ad esempio quella di vivere piu' profondamente la realta' locale o per risparmio...) ma che quella giusta e valida burocrazia espletata e completata attraverso i propri dati anagrafici che nel caso di cittadini italiani si concretizza con idonee certificazioni di carattere anagrafico e fiscale (documento d'identita'+passaporto ove serve+codice fiscale) e documento d'identita' valido per soggiorno all'estero+recapito telefonico e/o abitativo (come dovrebbe essere nel caso di quelle nazioni ove vige la regola e obbligo del visto d'ingresso quale condizione di soggiorno e/o in generale per motivi di sicurezza legati alla veridicita' e reperibilita'...) abbia come fine ultimo quello di far fronte anche a quei problemi minori come ad esempio soggiorno compromesso per problematiche economiche/organizzative o cambi di vario tipo... si traduca nel poter disporre sempre e gratuitamente del numero dell'Ambasciata interessata cui un funzionario idoneo deve sempre essere reperibile o che sia l'Ambasciata stessa che tramite sms o se serve,(video)chiamate vocali,contatti e garantisca sicurezza in ogni frangente;solo cosi',in cambio di una piccola maggiorazione del costo del viaggio,anche mete poco conosciute o considerate a rischio possono diventare maggiormente sicure,basta avere con se documento d'identita' valido e cellulare o mezzo atto ad una facile localizzazione/comunicazione...
Tutto questo discorso,se recepito in modo adeguato,permette una veloce e sicura abolizione del visto d'ingresso,cosa che talvolta si traduceva in un deterrente o maggiore controllo/sicurezza nell'intraprendere quel viaggio/soggiorno in quella nazione avente tale regola vigente...
La conseguenza ottenibile attraverso una idonea valutazione ed effettiva praticita' e' quella di avere una comunicazione valida in lingua madre o accettabilmente compatibile atta a garantire maggiori liberta' senza avere troppi vincoli frenanti,ma allo stesso tempo,garantisca quella giusta ricerca e tutela a fini precauzionali,protettivi nell'interesse delle reciproche parti (persona fisica-nazione di provenienza-nazione ospitante).
Non so se questo e' stato il mio ultimo viaggio in Moldova,scrivo questo poiche' la mia forza economica,contrattuale e di negoziazione attuale si ferma qui...
Pensavo di riuscire nell'intento di portare un piccolo pezzo di Moldova in Italia,e che questo Amore potesse essere cosi' grande,forte e giusto da legittimare e dare/avere senso e piacere e concretizzarsi in futuri viaggi,ma cosi' non e' stato...
So che non si puo' mai conoscere il futuro,il destino e quindi e' inutile ogni previsione...
Quello che posso dire e' che sono cresciuto grazie a tutti quei legami forti o deboli,reali o immaginari o virtuali che ho avuto,che ho e penso continuero' ad avere con questa nazione quale e' la Moldova.
Auguro che il futuro sia splendente come il sole e che esso vi porti Voi moldavi ad avere,vivere e nutrire un presente sempre migliore,che esso ricordi il passato,i suoi errori,limiti e contraddizioni,ma che non ne diventi e non sia ne prigioniero ne schiavo.
Buona fortuna per tutto,noroc.
Se qualora questo mio scritto dovesse venir letto ad altre e alte istituzioni (e' mia personale idea quella di valutare se spedirlo fatte le idonee modifiche a terze parti... se dovesse giungere al Pres Napolitano,al Min degli Esteri Giulio Terzi,all'Amb. italiano in Moldova Stefano de Leo,Papa Benedetto XVI,all'Osce ecc... non mi sentirei minimamente irritato ma anzi orgoglioso per questo piccolo contributo...) auguro la piu' proficua fortuna nei corrispettivi e reciproci lavori e successo nelle attivita'.
Cordiali saluti al forum e a tutti coloro che eventualmente sia giunto questo messaggio.