Il metodo Nikita, ovvero il tormentone della Mazda e dell'inginer.Da qualche tempo ho problemi con la macchina, ho una vecchia Mazda comprata quì in Moldova, di terza mano, per muovermi in città e fare qualche puntatina in campagna.
Il problema è che la mattina non parte, si scarica la batteria durante la notte. Un vero guaio!
Cosa si fa in questo caso?
Siamo andati alla filiale moldava della Mazda, nel quartiere di Sculeni, in molti mi hanno consigliato questa soluzione.
Vado la prima volta: molto efficienti, fanno subito la "diagnostica" con il computer, un "inginer de garanzia" a disposizione, figura nuova per me.
Risultato: nulla da segnalare, l'impianto elettrico funziona egregiamente, forse, e sottolineano forse, il guaio dipende dai morsetti della batteria che non sono stretti bene, se il problema si ripresenta meglio cambiare la batteria e i morsetti.
Tutto a posto, possiamo ripartire.
Conto: 480 lei.
Dopo 4-5 giorni il problema si ripresenta, se la sera non la metto in moto, il mattino dopo non parte.
Torno alla filiale della Mazda.
"L'inginer de garanzia" è sorpreso, a questo punto le virgolette diventano obbligatorie, dice che bisogna mettere la batteria sotto carica e cambiare i morsetti. Mettono la batteria sotto carica per 12 ore, i morsetti non sono in grado di cambiarli, non li hanno (sic!). Penso:"Che razza di officina è questa!"
Vado il giorno dopo. Tutto a posto, il problema è risolto, la macchina va che è una meraviglia!
Conto: 270 lei.
Io sono sempre rimasto in disparte, Valentina ha parlato con loro, tutti russofoni.
Dopo qualche giorno il problema si ripresenta!
Incazzatissimo cambio batteria e morsetti da altro elettrauto.
Spesa 1000 lei.
E' stupefacente come quì in Moldova ci si improvvisa elettrauto, meccanico auto, idraulico! Tutti mestieranti superficiali, approssimativi, una manica di incompetenti.
Per non parlare degli "inginer", ignoranti totali, sicuramente la laurea l'hanno comprata con gli euro della mamma badante!
La macchina cammina per qualche giorno, poi, il problema si ripresenta.
A questo punto mi saltano i nervi! Dico a Valentina:
<<Mia cara, scusami ma a questo punto prendo in mano io la situazione, dobbiamo applicare il "metodo Nikita" con questa gentaglia!>>
Telefoniamo all'impiegato della Mazda preannunciando il nostro arrivo.
Arriviamo alla Mazda, vado dritto alla scrivania dell'impiegato:
<<Si ricorda di noi vero, mi chiami per favore "l'inginer de garanzia" e il capo officina>> uso un tono perentorio, calco il tono quando dico dell'inginer, l'impiegato appare preoccupato.
Arrivano i due, si aggiungono altri impiegati che hanno assistito alla scena, hanno visto che sono incazzato nero, vogliono assistere allo spettacolo. Una platea di 5-6 persone, è quello che volevo.
<<Inanzitutto mi scuso per il mio romeno, non è la mia lingua madre, spero mi capirete, vorrei dirvi due paroline>> loro mi guardano sorpresi, nessuno fiata, proseguo:
<<Siamo venuti quì e per ben due volte ci avete detto che la macchiana era a posto, che il problema era la batteria e i morsetti che dovevano essere cambiati, ecco, ho cambiata la batteria e i morsetti>> nel dire ciò butto letteralmente sul tavolo la fattura <<ebbene signori miei il problema non è stato risolto, che razza di diagnostica fate voi, che razza di compiuter avete, quello per far giocare i bambini? che razza di "inginer de garanzia" è lei!>> dico rivolgendomi verso l'inginer, nessuno fiata, mi guardano sorpresi, allibiti, Valentina se ne sta in disparte, proseguo:
<< Ho speso 800 lei quì da voi, in totale 2000 lei>> nel dire questo prendo le due fatture e le butto letteralmente verso il povero impiegato che era bianco come un cencio<< il problema non è stato risolto, è un mese che corriamo dietro a voi, ogni volta che chiamiamo un taxi per far ripartire la macchina spendo 50 lei, rivoglio indietro i miei soldi altrimenti vengo quì con la polizia>>.
Nessuno dice una parola, "l'inginer de garanzia" prova a balbettare qualche parola in russo rivolgendosi verso Valentina.
<<Non mi parli russo! Usi la lingua di stato, si faccia capire, non parli con mia moglie, parli con me!>>" l'inginer" si azzittisce.
La mazzata finale.
<<Siete un branco di incompetenti, chi è questo che voi chiamate "masteru">>così dicendo indico il povero capo meccanico <<un pasticciere, un cuoco, diceva che la macchina era perfetta, io vi denuncio tutti, voglio indietro i miei soldi!>>
Nessuno ha detto una sola parola per tutta la mia invettiva, sono sorpresi, stupefatti, non credono alle loro orecchie, non sono abituati a certe scene. Sinceramente mi aspettavo qualche protesta, una benchè minima reazione, nessuno ha cacciato un fiato, nulla di nulla.
Concludo.
<<Adesso mettete mano alla macchina e risolvete immediatamente il problema!>> mi giro e me ne vado.
Rimane Valentina, "l'agente buono" dei film americani (io sono quello cattivo), parlano in russo, si scusano, dicono che ho ragione, la macchina sarà riparata immediatamente.
In cinque si mettono intorno alla macchina, ci dicono di lasciarla, il problema deve essere indagato, ci vuole tempo.
Torniamo il giorno dopo, dicono di aver scoperto la causa (almeno così dicono): era un filo arruginito.
Conto: 0 lei.
Si scusano, sono tutti sorridenti, sono sempre a nostra disposizione.
Il messaggio che voglio trasmettere? La morale del racconto?
Quì in Moldova ricordatevi sempre di adottare il "Metodo Nikita".
Edited by nikita, 22 September 2010 - 06:29.