Secondo la tradizione cattolica, con la Pasquetta, si vuole ricordare Gesù che appare a due apostoli mentre si recano a Emmaus, una località a pochi chilometri da Gerusalemme. Così dicono alcuni Vangeli. Non tutti s'intende. Da quì nasce la tradizione di fare il lunedì di Pasqua la gita fuori porta o la scampagnata. Appunto per ricordare la "gita" dei due apostoli a Emmaus
Gli ortodossi, per non essere da mano dei cattolici, come la storia millenaria ci insegna, si sono inventati anche loro la "gita fuori porta" del giorno dopo la Pasqua. Ma per distinguersi dai cattolici, la gita, invece che su qualche prato vicino ad un fiumiciattolo, la fanno al cimitero. Vuoi mettere, la cosa è molto più seria.
I cattolici vannno a fare il pic-nic fuori le mura o fuori porta con la fettina panata, la pasta al forno e la colomba avanzata dal giorno prima. Gli ortodossi vanno al cimitero con le sarmale, la "paska" avanzata e una buona scorta di vino e vodka..
Stessa tradizione?
Eeeh...no, c'è una differenza sostanziale!
I cattolici si divertono in un giorno di festa, mentre gli ortodossi ricordano dolorosamente i morti. C'è una bella differenza mi pare.
Però, se andiamo ad esaminare il comportamento degli ortodossi al cimitero, si nota che poi tutto questa "sofferenza e tormento" non c'è, anzi. I moldavi organizzano banchetti e bevute sulle tombe e l'atmosfera è gioiosa tale e quale a quella dei cattolici. Solo cambia l'allocation. Un prato ameno per i cattolici, il cimitero per gli ortodossi.
Non è raro vedere nei cimiteri moldavi qualcuno, tanto per rispettare la tradizione, ubriaco fradicio. In quel giorno anche i poveri morti corrono il rischio concreto di ubriacarsi: la tradizione vuole che prima di bere il visitatore deve versare del vino anche sulla tomba.
Come spesso accade, putroppo, qualcuno esagera.
Secondo la descrizione di mia moglie, che l'Onnipotente la protegga, l'atmosfera del cimitero del suo villaggio era più o meno quella descritta dal sottoscritto: grandi mangiate e bevute. Alcuni visitatori erano visibilmente ubriachi, altri, alla ricerca disperata di qualcuno a cui donare la "pomana". Nell'aria si sentiva un forte odore di sarmale e vino. La classica atmosfera "cimiteriale"!
Oggi si ricomincia a lavorare, se ne riparlerà il prossimo anno.
I morti tirano un sospiro di sollievo, PER UN ANNO VERRANNO LASCIATI IN PACE.
Messaggio modificato da nikita il 24 aprile 2012 - 04:50


















