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Diario moldavo


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4361 replies to this topic

#2761 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 19 April 2012 - 03:48

Beh, la facilita dei matrimoni e dovuta da quel fatto che in Moldavia ed altri paesi ex-URSS non c'e' quel peso legale ed economico in caso del divorzio e la fase "separazione" non esiste neanche
anche la tradizione italiana di 10203040 anni di fidanzamento prima del matrimonio non mi sembra giusta e poi non era sempre così e arrivata da poco
anche le donne italiani che fanno il primo figlio dopo 40 anni e in 99,99% casi con cesario non mi sembra fanno bene ne per se stessi ne per paese


Vorrei sottolineare che non è la giovane età in sè degli aspiranti coniugi ad essere in discussione, ma il fatto che ci si sposa senza conoscere il partner. Una ragazza di 18-19 anni che sposa il suo compagnuccio del liceo lo conosce veramente? A 18-19 anni si può conoscere a fondo una persona? In base a quali parametri una diciottenne valuta se il proprio partner è in grado di progettare il futuro? Sono queste le domande da porci a mio parere.
" Il mio ex marito beveva!" è la risposta che viene data spesso dalle giovani mamme. Azz...ma tu non ti eri accorta che il giovane beveva? Certo, a diciotto anni prendi la cosa allegramente. I cazzi amari arrivano dopo! Quando nasce Dorinel, il frutto dell'amore!
In Moldova ci si sposa con facilità perchè si può divorziare con facilità?
Bella roba!
E i figli? Da chi sono stati generati? Da tutteddue o da lei sola? Il marito è solo un procacciatore di sperma? Lo possiamo definire un donatore senza obblighi?
A quanto mi risulta, in Moldova è prevista una legislazione che tutela i figli minori dopo il divorzio. Il fatto deplorevole è che non viene mai applicata, cioè la donna divorziata non ricorre quasi mai al giudice per far valere i diritti del figlio minore abbandonato dall'ex marito.
Una tradizione anche questa?
Questa "abitudine" o "tradizione" fa parte della lunga lista deii usi e costumi in voga in Moldova dalle oscure origini. E' come sputare per strada o pisciare in ascensore. E' una delle tante tradizioni di cui non si può essere proprio fieri. Fatalismo slavo della donna, cinica cialtroneria dell'uomo. A farne le spese è sempre la donna che si ritrova sul groppone un bambino piccolissimo da crescere, mentre l'uomo si disinteressa allegramente della prole, resta sordo al cosiddetto "richiamo del sangue". Così, per tradizione.
A una domanda precisa che faccio sempre quando mi capita di incontrare giovani mamme sole mi viene quasi sempre risposto: " Così vanno le cose in Moldova!". Come dire, è una specie di... "tradizione", che ci posso fare. Come che ci posso fare!!?? Vai dal giudice a fai un culo così al tuo ex marito!
Quale giudice mi viene risposto. Hanno ragione purtroppo, i giudici in Moldova applicano le leggi dietro compenso, ci vogliono soldi per pagare l'avvocato e il giudice. Una giovane mamma dove li prende i benedetti soldi?
E poi bisogna fare i conti con il machismo moldavo, il giudice anche lui ha sposato la compagnuccia del liceo e l'ha abbandonata dopo pochi anni con un figlio.
Anche lui rispetta la "tradizione", della legge se ne frega.

Edited by nikita, 19 April 2012 - 03:59.


#2762 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 482 posts
  • Joined: 03-February 07

Posted 19 April 2012 - 06:14

facciamo un giusto mix tra Italia e Moldova, in Italia madri supertutelate e padri costretti alla povertà in caso di divorzio, in Moldova il contrario; unire, mescolare e servire : la Legge ideale è servita.
p.s. ho un amico separato costretto a vivere in affitto perchè la moglie vive con le tre figlie nella casa di proprietà, perdipiù la moglie si è portata in casa l'amico causa della rottura del matrimonio; il mio amico è andato dal giudice dicendo che non ce la fa a pagare l'affitto e la rata del mutuo di una casa dove vive (trombando sua moglie) un altro, il giudice ha risposto di lasciare la casa in affitto, tornare da mamma, e che il mutuo lo paga per le figlie mica per l'amante della moglie.... e poi dicono che succedono le tragedie, della serie "cornuto e mazziato".

#2763 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 19 April 2012 - 07:20

facciamo un giusto mix tra Italia e Moldova, in Italia madri supertutelate e padri costretti alla povertà in caso di divorzio, in Moldova il contrario; unire, mescolare e servire : la Legge ideale è servita.
p.s. ho un amico separato costretto a vivere in affitto perchè la moglie vive con le tre figlie nella casa di proprietà, perdipiù la moglie si è portata in casa l'amico causa della rottura del matrimonio; il mio amico è andato dal giudice dicendo che non ce la fa a pagare l'affitto e la rata del mutuo di una casa dove vive (trombando sua moglie) un altro, il giudice ha risposto di lasciare la casa in affitto, tornare da mamma, e che il mutuo lo paga per le figlie mica per l'amante della moglie.... e poi dicono che succedono le tragedie, della serie "cornuto e mazziato".


E' meglio tenere separati gli argomenti. Il caso che tu citi è molto comune , tutti sanno che le femminucce sono più tutelate in ITALIA. LA cosa che mi trova concorde sul diritto di famiglia è una sola"ENTRAMBI I GENITORI DEVONO PENSARE AI FIGLI", il triste della ns, legislazione è la mitica frase TENORE DI VITA IN COSTANZA DI MATRIMONIO, questa frase è quella che inchiappetta i maschietti e i giudici la utilizzano con la max facilità con le conseguenze che tu hai segnalato.

Pallino

#2764 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 19 April 2012 - 07:28

Vorrei sottolineare che non è la giovane età in sè degli aspiranti coniugi ad essere in discussione, ma il fatto che ci si sposa senza conoscere il partner. Una ragazza di 18-19 anni che sposa il suo compagnuccio del liceo lo conosce veramente? A 18-19 anni si può conoscere a fondo una persona? In base a quali parametri una diciottenne valuta se il proprio partner è in grado di progettare il futuro? Sono queste le domande da porci a mio parere.
" Il mio ex marito beveva!" è la risposta che viene data spesso dalle giovani mamme. Azz...ma tu non ti eri accorta che il giovane beveva? Certo, a diciotto anni prendi la cosa allegramente. I cazzi amari arrivano dopo! Quando nasce Dorinel, il frutto dell'amore!
In Moldova ci si sposa con facilità perchè si può divorziare con facilità?
Bella roba!
E i figli? Da chi sono stati generati? Da tutteddue o da lei sola? Il marito è solo un procacciatore di sperma? Lo possiamo definire un donatore senza obblighi?
A quanto mi risulta, in Moldova è prevista una legislazione che tutela i figli minori dopo il divorzio. Il fatto deplorevole è che non viene mai applicata, cioè la donna divorziata non ricorre quasi mai al giudice per far valere i diritti del figlio minore abbandonato dall'ex marito.
Una tradizione anche questa?
Questa "abitudine" o "tradizione" fa parte della lunga lista deii usi e costumi in voga in Moldova dalle oscure origini. E' come sputare per strada o pisciare in ascensore. E' una delle tante tradizioni di cui non si può essere proprio fieri. Fatalismo slavo della donna, cinica cialtroneria dell'uomo. A farne le spese è sempre la donna che si ritrova sul groppone un bambino piccolissimo da crescere, mentre l'uomo si disinteressa allegramente della prole, resta sordo al cosiddetto "richiamo del sangue". Così, per tradizione.
A una domanda precisa che faccio sempre quando mi capita di incontrare giovani mamme sole mi viene quasi sempre risposto: " Così vanno le cose in Moldova!". Come dire, è una specie di... "tradizione", che ci posso fare. Come che ci posso fare!!?? Vai dal giudice a fai un culo così al tuo ex marito!
Quale giudice mi viene risposto. Hanno ragione purtroppo, i giudici in Moldova applicano le leggi dietro compenso, ci vogliono soldi per pagare l'avvocato e il giudice. Una giovane mamma dove li prende i benedetti soldi?
E poi bisogna fare i conti con il machismo moldavo, il giudice anche lui ha sposato la compagnuccia del liceo e l'ha abbandonata dopo pochi anni con un figlio.
Anche lui rispetta la "tradizione", della legge se ne frega.


Io non so se definirlo mschilismo moldava o menefreghismo so solo che in una società civile i bambini non hanno colpe ragion per cui chi ha "comprato la bicicletta deve iniziare a pedalare".
Personalmente non condivido andazzi sociali che creano problematiche alle persone, approfittando di normative "stupide" , di tradizioni e abitudini ; ritengo che la gente deve assumersi le responsabilità in particolar modo quando c'è di mezzo un bambino.
Certe persone dovrebbere essere al di sopra delle parti, dovrebbero amministrare con modalità diverse le norme ma..... ahimè o per una storia o per un'altra si assiste un pò in tutti i paesi a drammi che incidono profondamente sull'esistenza delle persone.
Sposarsi a 18-20 anni E' PURA FOLLIA, il partner molto spesso non lo conosci bene nanche dopo anni di vita in comune.

PAllino

Edited by pallino, 19 April 2012 - 07:30.


#2765 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 19 April 2012 - 07:33

facciamo un giusto mix tra Italia e Moldova, in Italia madri supertutelate e padri costretti alla povertà in caso di divorzio, in Moldova il contrario; unire, mescolare e servire : la Legge ideale è servita.
.

E' meglio tenere separati gli argomenti. Il caso che tu citi è molto comune , tutti sanno che le femminucce sono più tutelate in ITALIA. LA cosa che mi trova concorde sul diritto di famiglia è una sola"ENTRAMBI I GENITORI DEVONO PENSARE AI FIGLI", il triste della ns, legislazione è la mitica frase TENORE DI VITA IN COSTANZA DI MATRIMONIO, questa frase è quella che inchiappetta i maschietti e i giudici la utilizzano con la max facilità con le conseguenze che tu hai segnalato.

Pallino




condivido quanto scritto. Madri superprotette in Italia e madri bistrattate in Moldavia. Due situazioni diametralmente opposte, anche in termini di natalità: madri 'stagionate' in Italia e madri 'quasi adolescenti' in Moldavia. Giudizi di divorzio di durata chilometrici da una parte, giudizi 'flash' dall'altra.

In pochi giorni in Moldavia - questo vale per Moldova e Transnistria, per la spesa di pochi rubli, un giudice annoiato e con il callo professionale per risolvere il problema seduta stante, considera chiuso il rapporto e restituisce la libertà all'ex coppia.L’estrema facilità nel porre fine ad un matrimonio davanti ad un giudice quasi compiacente, senza subìre costi da salasso oltre a quelli che già le condizioni di vita del paese ti impongono, è anche questo, a mio parere, uno dei motivi per la conclusione precoce del rapporto. Se vogliamo, è questa un’assurda semplificazione per liberarsi di grattacapi e ingombri, come altrettanto semplice, risulta risposarsi senza troppi obblighi ‘economici’ nei confronti della famiglia precedente
Se in Italia separazione e divorzio sono un problema che sfianca le coppie che decidono di lasciarsi sia per l’aspetto economico che per l’impegno nervoso dinanzi a tempi biblici di attesa per la conclusione del procedimento, in Moldavia i tempi di scioglimento di un matrimonio sono eccezionalmente brevi. E’ risibile annotare che in Italia c'è un sistema tale per cui a beneficiarne non sono né i figli né i genitori separati: i processi costano alle famiglie 5 miliardi di euro per l'avvocatura e un miliardo di euro per gli psicologi, a fronte di un costo per la collettività di 440 milioni di euro all'anno. Tanto pesano divorzi e separazioni sui contribuenti che pagano le tasse. Ed è una situazione assurda in un paese che ha nel suo apparato giudiziario la sua piu' grande assurdità. Provate ad essere coinvolti in un qualche processo di tipo civile o penale, anche al di là delle cause di divorzio! esperienze che non si augurano a chicchesia. Se aggiungete all'affanno psicologico quello economico che in questi tempi di crisi è già di per se stesso micidiale, ne viene fuori un coktail distruttivo checchè ne dica il premier Monti, che ammette di aver evitato all'Italia lo choc distruttivo.....e che sarà eccellente in finanza ma carente in psicologia. Già perchè in Grecia sono arrivati, dice, a 1325 suicidi per la crisi, mentre in Italia siamo..ancora a poche decine. Vogliamo paragonare noi ai greci! ma che scherziamo!

#2766 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 19 April 2012 - 08:49

Vorrei sottolineare che non è la giovane età in sè degli aspiranti coniugi ad essere in discussione, ma il fatto che ci si sposa senza conoscere il partner.


Ritengo, seppure l'età ha il suo peso in un certo senso, che le persone non si conoscono
mai abbastanza. Ed anche a noi, parlo per me, l'età non è servita a niente.
Come diceva qualcuno, il matrimonio è come l'anguria ...
non sai mai quanto è buona finchè non la mangi ...

... in Italia madri supertutelate e padri costretti alla povertà in caso di divorzio ...


L'altra faccia della medaglia ... ognuno ha la sua croce.

Edited by CarloP, 19 April 2012 - 08:50.


#2767 cemento

cemento

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Posted 19 April 2012 - 09:07

L'altra faccia della medaglia ... ognuno ha la sua croce.


Ti voglio bene....ma la tua croce.....quale` ? :zitto:

#2768 Simone69

Simone69

    Member


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Posted 19 April 2012 - 09:45

Ciao Nikita ho letto in parte la tua storia dalla partenza da Pescara fino ad arrivare a Chisinau ,come vanno le cose adesso i cani ti fanno dormire e il forte freddo lo sopporti bene .Io abito a Roma sposato con Elena moldava di Floresti abbiamo una bimba Giulia di 18 mesi ,siamo andati a Floresti l'anno scorso a fare vedere la piccola ai nonni ,che vivono in un piccolo villaggio ,ho capito e vissuto i costumi e le usanze del posto e non mi dispiacciono .La cosa che più mi ha pesato è stato il non avere il bagno dentro casa ,è stata un po dura .A presto

#2769 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Posted 19 April 2012 - 10:31

Ti voglio bene....ma la tua croce.....quale` ? :zitto:


:close_tema: Certi amici che mi ritrovo ... :ironia:

#2770 pallino

pallino

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Posted 19 April 2012 - 13:25

condivido quanto scritto. Madri superprotette in Italia e madri bistrattate in Moldavia. Due situazioni diametralmente opposte, anche in termini di natalità: madri 'stagionate' in Italia e madri 'quasi adolescenti' in Moldavia. Giudizi di divorzio di durata chilometrici da una parte, giudizi 'flash' dall'altra.

In pochi giorni in Moldavia - questo vale per Moldova e Transnistria, per la spesa di pochi rubli, un giudice annoiato e con il callo professionale per risolvere il problema seduta stante, considera chiuso il rapporto e restituisce la libertà all'ex coppia.L’estrema facilità nel porre fine ad un matrimonio davanti ad un giudice quasi compiacente, senza subìre costi da salasso oltre a quelli che già le condizioni di vita del paese ti impongono, è anche questo, a mio parere, uno dei motivi per la conclusione precoce del rapporto. Se vogliamo, è questa un’assurda semplificazione per liberarsi di grattacapi e ingombri, come altrettanto semplice, risulta risposarsi senza troppi obblighi ‘economici’ nei confronti della famiglia precedente
Se in Italia separazione e divorzio sono un problema che sfianca le coppie che decidono di lasciarsi sia per l’aspetto economico che per l’impegno nervoso dinanzi a tempi biblici di attesa per la conclusione del procedimento, in Moldavia i tempi di scioglimento di un matrimonio sono eccezionalmente brevi. E’ risibile annotare che in Italia c'è un sistema tale per cui a beneficiarne non sono né i figli né i genitori separati: i processi costano alle famiglie 5 miliardi di euro per l'avvocatura e un miliardo di euro per gli psicologi, a fronte di un costo per la collettività di 440 milioni di euro all'anno. Tanto pesano divorzi e separazioni sui contribuenti che pagano le tasse. Ed è una situazione assurda in un paese che ha nel suo apparato giudiziario la sua piu' grande assurdità. Provate ad essere coinvolti in un qualche processo di tipo civile o penale, anche al di là delle cause di divorzio! esperienze che non si augurano a chicchesia. Se aggiungete all'affanno psicologico quello economico che in questi tempi di crisi è già di per se stesso micidiale, ne viene fuori un coktail distruttivo checchè ne dica il premier Monti, che ammette di aver evitato all'Italia lo choc distruttivo.....e che sarà eccellente in finanza ma carente in psicologia. Già perchè in Grecia sono arrivati, dice, a 1325 suicidi per la crisi, mentre in Italia siamo..ancora a poche decine. Vogliamo paragonare noi ai greci! ma che scherziamo!


Lascio volutamente fuori i costi di un divorzio e/o separazione in Italia ; è riconosciuto che da una pratica legale del genere si esce con le ossa rotta per i costi , ma la cosa che angustia maggiormente le "personi normali" è il disastro mentale che genera questa pratica. Quasi sempre si assiste ad una guerra senza esclusione di colpi a molto spesso ti vengono appioppiate defnizione "pseudo legali" che hanno il solo scopo di far perdere le staffe alle persone.
In queste situazioni gli avvocati ci sguazzano , allungono il brodo per denaro e cercono entro certi limiti di tenere nei "ranghi" il proprio cliente; ho sempre definito questa pratica legale un vero "disastro psicologico" , chiunque si è trovato in mezzo ne è uscito male; la cosa che più fa male che certe cose non si riesce a lasciarle alle spalle ; lala cronaca racconta che a distanza di anni molte donne si sono rivalse ancora sul marito per sfilare soldi (che gli sono state concessi dal giudice consenziente).
Come al solito la giusta direzione è l'equilibrio, non bisogna seguire quella MOLDAVA ma neanche quella ITALIANA.

PAllino

#2771 TOROROLO

TOROROLO

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Posted 19 April 2012 - 20:07

Lascio volutamente fuori i costi di un divorzio e/o separazione in Italia ; è riconosciuto che da una pratica legale del genere si esce con le ossa rotta per i costi , ma la cosa che angustia maggiormente le "personi normali" è il disastro mentale che genera questa pratica. Quasi sempre si assiste ad una guerra senza esclusione di colpi a molto spesso ti vengono appioppiate defnizione "pseudo legali" che hanno il solo scopo di far perdere le staffe alle persone.
In queste situazioni gli avvocati ci sguazzano , allungono il brodo per denaro e cercono entro certi limiti di tenere nei "ranghi" il proprio cliente; ho sempre definito questa pratica legale un vero "disastro psicologico" , chiunque si è trovato in mezzo ne è uscito male; la cosa che più fa male che certe cose non si riesce a lasciarle alle spalle ; lala cronaca racconta che a distanza di anni molte donne si sono rivalse ancora sul marito per sfilare soldi (che gli sono state concessi dal giudice consenziente).
Come al solito la giusta direzione è l'equilibrio, non bisogna seguire quella MOLDAVA ma neanche quella ITALIANA.

PAllino


bravo, bisogna divorziare dagli avvocati...
pensa avere una moglie avvocato, altro che croce....

#2772 nikita

nikita

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Posted 20 April 2012 - 04:43

Il teatro dell'assurdo

Se andate in centro di Chisinau in questi giorni potete vedere un'animazione straordinaria, tantissima gente che si affanna a fare gli ultimi acquisti. Per non parlare degli ingorghi del traffico, trovare un parcheggio nelle strade del centro è impossibile.
I moldavi si preparano alla Pastele Blaijnilor, la commemorazione dei morti che ci sarà domenica prossima, il 22 Aprile. I moldavi tengono molto a questa tradizione, hanno un grande rispetto per i loro morti.
In molti domenica prossima torneranno nei villaggi natii dove hanno sepolto i loro morti, per far loro visita, per portare dei fiori sulle tombe dei cari.
Una bella tradizione!
Ma quando si parla di tradizioni in Moldova c'è sempre quel quid in più, quella punta di esagerazione incomprensibile. Proprio da quì nasce quella straordinaria animazione a cui facevo cenno all'inizio.
I mercatini della città sono piene di bancarelle che vendono piatti, bicchieri, asciugamani, coperte. Per cosa vi viene da chiedere? Cosa c'entrano i piatti, asciugamani, etc, con i morti?
C'entra...c'entra.
La tradizione vuole che domenica la gente si rechi al cimitero e lì distribuire ai presenti, piatti, bicchieri, asciugamani, etc. E' la famosa, o famigerata, "pomana": croce e delizia per chi ha a che fare con un lutto in famiglia. Anzi, più che delizia...direi una croce. Insomma la visita al cimitero si riduce in una scambio vertiginoso di suppellettili! Io do un'asciugamano a te e tu lo dai a me!
Per non parlare poi delle tavolate con ogni bendiddio che si allestiscono sulle tombe dei morti.
Mah! Che male c'è? Si potrebbe pensare.
No, niente di male. Ma c'è un piccolo problema se vogliamo: le condizioni di povertà in cui versano molte famiglie moldave. Le "pomane" costano, i piatti, asciugamani, etc, costano bani, dinghi. Ci sono molti pensionati che vivono con 700-800 lei al mese, molte famiglie non riescono a pagare le bollette del riscaldamento. Da dove prenderanno i soldi per le "pomane" questi signori? Perchè sia ben chiaro: non pago la bolletta del riscaldamento, mangio pane e cipolla, faccio una vita miserevole, ma la "pomana" alla Pastele Blaijnilor la devo fare. Cosa penseranno i miei compaesani di Ciuciulesti se vado al cimitero senza le "pomane" da distribuire o senza allestire un pranzo luculliano sulla tomba di mio marito/moglie/figlio?
E' una vergogna!
Ormai da giorni è scattata in tutta la Moldova "Operazione prestito", una specie di catena di S. Antonio del piccolo mutuo, un intreccio inestricabile di soldi da restituire. La cifra del prestito in questi giorni si attesta intorno ai 1000-2000 lei per i meno esigenti, ma può raggiungere i 500 euro per quelli che...non badano a spese.
E' così che domenica in tutti i cimiteri della Moldova va in scena la solita commedia dell'assurdo dal titolo: "Sembra ma non è". Una rappresentazione teatrale forse scritta da Beckett o Ionesco. Il tema o trama della commedia si può riassumere in questa perifrasi:
"Tu sai che io non ho un leu come io so che tu non hai un leu, ma a tutti facciamo vedere quello che non abbiamo"

#2773 cemento

cemento

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Posted 20 April 2012 - 09:13

Il teatro dell'assurdo

Per non parlare poi delle tavolate con ogni bendiddio che si allestiscono sulle tombe dei morti.
Mah! Che male c'è? Si potrebbe pensare.


7 /8 anni fa sono stato invitato (era morta da poco tempo la mamma del mio socio moldavo),

onestamente non sono riuscito a toccare (mangiare) niente, ho bevuto mezzo bicchiere di vino,

ma sinceramente stavo male,

pero` a questa tradizione loro tengono molto.....e cosi` sia.

#2774 pikefisher

pikefisher

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Posted 20 April 2012 - 09:38

Il teatro dell'assurdo

Se andate in centro di Chisinau in questi giorni potete vedere un'animazione straordinaria, tantissima gente che si affanna a fare gli ultimi acquisti. Per non parlare degli ingorghi del traffico, trovare un parcheggio nelle strade del centro è impossibile.
I moldavi si preparano alla Pastele Blaijnilor, la commemorazione dei morti che ci sarà domenica prossima, il 22 Aprile. I moldavi tengono molto a questa tradizione, hanno un grande rispetto per i loro morti.
In molti domenica prossima torneranno nei villaggi natii dove hanno sepolto i loro morti, per far loro visita, per portare dei fiori sulle tombe dei cari.
Una bella tradizione!
Ma quando si parla di tradizioni in Moldova c'è sempre quel quid in più, quella punta di esagerazione incomprensibile. Proprio da quì nasce quella straordinaria animazione a cui facevo cenno all'inizio.
I mercatini della città sono piene di bancarelle che vendono piatti, bicchieri, asciugamani, coperte. Per cosa vi viene da chiedere? Cosa c'entrano i piatti, asciugamani, etc, con i morti?
C'entra...c'entra.
La tradizione vuole che domenica la gente si rechi al cimitero e lì distribuire ai presenti, piatti, bicchieri, asciugamani, etc. E' la famosa, o famigerata, "pomana": croce e delizia per chi ha a che fare con un lutto in famiglia. Anzi, più che delizia...direi una croce. Insomma la visita al cimitero si riduce in una scambio vertiginoso di suppellettili! Io do un'asciugamano a te e tu lo dai a me!
Per non parlare poi delle tavolate con ogni bendiddio che si allestiscono sulle tombe dei morti.
Mah! Che male c'è? Si potrebbe pensare.
No, niente di male. Ma c'è un piccolo problema se vogliamo: le condizioni di povertà in cui versano molte famiglie moldave. Le "pomane" costano, i piatti, asciugamani, etc, costano bani, dinghi. Ci sono molti pensionati che vivono con 700-800 lei al mese, molte famiglie non riescono a pagare le bollette del riscaldamento. Da dove prenderanno i soldi per le "pomane" questi signori? Perchè sia ben chiaro: non pago la bolletta del riscaldamento, mangio pane e cipolla, faccio una vita miserevole, ma la "pomana" alla Pastele Blaijnilor la devo fare. Cosa penseranno i miei compaesani di Ciuciulesti se vado al cimitero senza le "pomane" da distribuire o senza allestire un pranzo luculliano sulla tomba di mio marito/moglie/figlio?
E' una vergogna!
Ormai da giorni è scattata in tutta la Moldova "Operazione prestito", una specie di catena di S. Antonio del piccolo mutuo, un intreccio inestricabile di soldi da restituire. La cifra del prestito in questi giorni si attesta intorno ai 1000-2000 lei per i meno esigenti, ma può raggiungere i 500 euro per quelli che...non badano a spese.
E' così che domenica in tutti i cimiteri della Moldova va in scena la solita commedia dell'assurdo dal titolo: "Sembra ma non è". Una rappresentazione teatrale forse scritta da Beckett o Ionesco. Il tema o trama della commedia si può riassumere in questa perifrasi:
"Tu sai che io non ho un leu come io so che tu non hai un leu, ma a tutti facciamo vedere quello che non abbiamo"

io sinceramente non me la sento di criticare certe usanze e costumi, noi in Italia non siamo messi meglio!!!!!!!
per apparire quello che non si è molte famiglie si indebitano,ad esempio per andare in ferie o per comperare l'ultimo telefonino super figo,o per il televisore di ultima generazione!!noi non siamo tanto diversi dai moldavi!!!quanta gente c'è in Italia che conduce una vita molto aldisopra delle propie possibilità!!!!

#2775 badica

badica

    L'addetto stampa


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Posted 20 April 2012 - 10:07

Il teatro dell'assurdo
La tradizione vuole che domenica la gente si rechi al cimitero e lì distribuire ai presenti, piatti, bicchieri, asciugamani, etc. E' la famosa, o famigerata, "pomana":


A tal proposito...

http://m.protv.md/st...de-pastele.html

Saraci, dar cu pomeni bogate! Cum se pregatesc moldovenii de Pastele Blajinilor

Aglomeratie mare in pietele din capitala, unde oamenii au mers la cumparaturi pentru Pastele Blajinilor. Si, indiferent cat de saraci ar fi, cei mai multi se straduiesc ca la cimitir sa iasa in evidenta cu cele mai bogate pomeni. Minimul necesar inseamna vesela si prosoape.



Cea mai mare aglomeratie a fost la tarabele cu vesela.

La mare cautare su fost si prosoapele.

Vesele si prosoapele nu sunt, nici pe departe, de ajuns. Moldovenii obisnuiesc sa dea de pomana paturi, haine si incaltaminte.

Din cauza ca multi cumparatori au venit la piata cu masinile, cele trei benzi de circulatie din preajma pietei de pe bulevardul Cantemir s-au transformat in una.

Asa ca ambuteiaje au fost aproape toata ziua. Si pe strazile din preajma pietei centrale se circula greu deoarece fiecare trotuar s-a transformat in piata de pomenii.

#2776 pallino

pallino

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Posted 20 April 2012 - 10:58

io sinceramente non me la sento di criticare certe usanze e costumi, noi in Italia non siamo messi meglio!!!!!!!
per apparire quello che non si è molte famiglie si indebitano,ad esempio per andare in ferie o per comperare l'ultimo telefonino super figo,o per il televisore di ultima generazione!!noi non siamo tanto diversi dai moldavi!!!quanta gente c'è in Italia che conduce una vita molto aldisopra delle propie possibilità!!!!



Criticare è molto facile per tutti ma secondo me tutti noi prima di fasrlo dovremmo guardarci allo specchio. A parte la premessa che è doveroso vengo all'argomento del post, il NIKITA da attento e acuto osservatore delle tradizioni moldave pone l'attenzione non tanto su ciò che è di contorno a quetsa tradizione ma sul fatto che la gente fa delle rinunce assurde solo per il gusto di apparire.
Cose del genere sono molto diffuse anche tra il popolo napoletano (e io ne faccio parte) con sfaccettature diverse ma con gli stessi concetti di base.
Purtroppo gli "SATUS SIMBOL" muovono le persone e sono sfruttate ad arte nella psicologia del marketing ; chi più e chi meno facciamo grandi sacrifici per dimostarer a terzi le cose che non abbiamo o per dimostrare l'ultimo status simbol del momento..

Personalmente la mia educazione ,la mia cultura e la mia scala valoriale mi porta a dare il giusto peso alle cose ragion per cui accetto le usanze di altre culture me non le CONDIVIDO.

Pallino

#2777 jerrydrake

jerrydrake

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Posted 20 April 2012 - 11:12

io sinceramente non me la sento di criticare certe usanze e costumi, noi in Italia non siamo messi meglio!!!!!!!
per apparire quello che non si è molte famiglie si indebitano,ad esempio per andare in ferie o per comperare l'ultimo telefonino super figo,o per il televisore di ultima generazione!!noi non siamo tanto diversi dai moldavi!!!quanta gente c'è in Italia che conduce una vita molto aldisopra delle propie possibilità!!!!


Quotissimo!. Siamo messi peggio, ma molto, molto peggio!

L'ostentazione dei moldavi fa solo un pò ridere, è un qualcosa di antico, di contadino, in fondo è anche di genuino e si absa principalmente su una sana e salutare mangiata!
da noi è diverso e molto piu' drammatico!
Dal 2000 al 2009 (crollo della Lehman Brothers e vero inizio di quella che sarà una depressione mondiale) le famiglie italiane si sono indebitate fino al collo! I risparmi sono al minimo dal dopo guerra. Il 60% degli operai, ma anche dei colletti bianchi, che prima era classe media, paga il 70/80% del proprio stipendio in rate (chi ancora può pagarle!)
Operai che compravano BMW, dipendenti statali che facevano vacanze alla Sheicelles, capi firmati, mutui che non possono piu' pagare!
Lo sto dicendo da anni, ci aspettano 10/15 anni di una depressione economica mai vista! Questo è solo l' inizio!

Edited by jerrydrake, 20 April 2012 - 11:15.


#2778 pikefisher

pikefisher

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Posted 20 April 2012 - 12:36

Quotissimo!. Siamo messi peggio, ma molto, molto peggio!

L'ostentazione dei moldavi fa solo un pò ridere, è un qualcosa di antico, di contadino, in fondo è anche di genuino e si absa principalmente su una sana e salutare mangiata!
da noi è diverso e molto piu' drammatico!
Dal 2000 al 2009 (crollo della Lehman Brothers e vero inizio di quella che sarà una depressione mondiale) le famiglie italiane si sono indebitate fino al collo! I risparmi sono al minimo dal dopo guerra. Il 60% degli operai, ma anche dei colletti bianchi, che prima era classe media, paga il 70/80% del proprio stipendio in rate (chi ancora può pagarle!)
Operai che compravano BMW, dipendenti statali che facevano vacanze alla Sheicelles, capi firmati, mutui che non possono piu' pagare!
Lo sto dicendo da anni, ci aspettano 10/15 anni di una depressione economica mai vista! Questo è solo l' inizio!

caro Jerry ho propio paura che hai ragione!!!conosco molta gante che è nella situazione da te descritta,il cedito al consumo ha ridotto sul lastrico molta gente!!!

#2779 nikita

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Posted 20 April 2012 - 13:15

Vi invito cortesemente a non fare raffronti con l'Italia. Non mi sembra che nei miei interventi cerchi di lodare l'Italia a scapito della Moldova. Il confronto è inproponibile sotto molti aspetti. Non do lezioni di comportamenti ai moldavi, cerco solo di sottolineare certi aspetti della vita sociale da semplice osservatore.
La chiosa..."Sì, ma in Italia si dice e si fa costì e quindi noi italiani non possiamo parlare" è fuori luogo.
Se scrivo che in Moldova c'è una specie di mafia, non lo possa fare perchè in Italia c'è la mafia, camorra, etc? Vi sembra sensato?
A me importa, come spero pure a voi che leggete, portare alla vostra conoscenza dei fatti veri. Su questo mi pare non vi sia dubbio alcuno. Prova ne sia l'interveno dell'amico Badica.

A tal proposito...

http://m.protv.md/st...de-pastele.html

Saraci, dar cu pomeni bogate! Cum se pregatesc moldovenii de Pastele Blajinilor
Aglomeratie mare in pietele din capitala, unde oamenii au mers la cumparaturi pentru Pastele Blajinilor. Si, indiferent cat de saraci ar fi, cei mai multi se straduiesc ca la cimitir sa iasa in evidenta cu cele mai bogate pomeni. Minimul necesar inseamna vesela si prosoape.
Cea mai mare aglomeratie a fost la tarabele cu vesela.
La mare cautare su fost si prosoapele.
Vesele si prosoapele nu sunt, nici pe departe, de ajuns. Moldovenii obisnuiesc sa dea de pomana paturi, haine si incaltaminte.
Din cauza ca multi cumparatori au venit la piata cu masinile, cele trei benzi de circulatie din preajma pietei de pe bulevardul Cantemir s-au transformat in una.
Asa ca ambuteiaje au fost aproape toata ziua. Si pe strazile din preajma pietei centrale se circula greu deoarece fiecare trotuar s-a transformat in piata de pomenii.


Quindi quando il sottoscritto sottolinea evidenti esagerazioni in nome di presunte "tradizioni" non riporta opinioni assurde e campate in aria. Un certo disagio di fronte a esagerazioni incomprensibili cominciano ad affiorare anche nei commenti dei moldavi.
E' il segno che il sottoscritto NON scrive fesserie senza senso.

Edited by nikita, 20 April 2012 - 13:16.


#2780 badica

badica

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Posted 20 April 2012 - 13:42

Prova ne sia l'interveno dell'amico Badica.
Quindi quando il sottoscritto sottolinea evidenti esagerazioni in nome di presunte "tradizioni" non riporta opinioni assurde e campate in aria. Un certo disagio di fronte a esagerazioni incomprensibili cominciano ad affiorare anche nei commenti dei moldavi.
E' il segno che il sottoscritto NON scrive fesserie senza senso.


Sono d'accordo con te Nicola :)