La Pasqua in pilloleIeri notte le chiese di Chisinau erano stracolme di "credincios". Molti miei amici moldavi hanno partecipato alla veglia pasquale fino all'alba per poi tornare a casa e fare qualche ora di sonno.
E' una bella tradizione della chiesa ortodossa a cui i moldavi tengono molto. Le tradizioni sono una buona cosa se servono a rinsaldare lo spirito di appartenenza etnica. Quella della Pasqua è forse una occasione unica per tutti i moldavi, a prescindere dall'appartenenza etnica, di seguire tutti la stessa la tradizione. Ben venga quindi la Pasqua se serve a questo scopo. Per un giorno, anzi, per una notte, i moldavi non si sono divisi in russi, romeni, bulgari, ucraini. Miracolo della Pasqua!
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Una pensionata mi ha detto che il sindaco Chirtoaca ha fatto dono di 100 lei a tutti i pensionati in occasione della Pasqua. Non so se questa notizia è vera, mi sembra poco probabile. La solita storiella?
La signora pensionata è filo russa, non dice una parola in romeno nemmeno se le strappi le unghie dei piedi con una pinza. Odia cordialmente Chirtoaca e suo zio. Io, scherzando, le ho detto perchè non fa un gesto eclatante e va al municipio a restituire platealmente i 100 lei a Chirtoaca. Lei mi ha risposto sorniona: " Caro Nicola, i 100 lei li ho già spesi, ho comprato una bottiglia di vodka e l'ho bevuta alla faccia sua!" (di Chirtoaca).
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Al pranzo pasquale c'è la tradizione di "ciocnire" le uova sode colorate. Ognuno prende un uovo sodo e lo sbatte con uno dei commensali per vedere..."chi ce l'ha più duro". La buccia dell'uovo, cosa avete capito!
Ho visto che i russi non hanno questa tradizione, o almeno, la famiglia che mi ha ospitato ieri non l'hanno rispettata. q Lo fanno solo i moldavi di etnia romena? Boh!
Un pò ci sono rimasto male, era l'unica occasione di mangiare le uova sode!
Dai...normalmente chi mangia le uova sode! E' una punizione della carne! Una sofferenza!
Mi viene il sospetto che gli ortodossi vogliono mangiare le uova sode a Pasqua per allievare, con la loro sofferenza, quella del Cristo sulla croce.
Si potrebbe definire la classica sofferenza...del giorno dopo!
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A Chisinau anche quest'anno è arrivato il "Foc haric" direttamente da Gerusalemme. E' un fuoco che si genera nella Chiesa della Natività di Jerusalim. Il fuoco si accende non si sa come, altrimenti che razza di miracolo sarebbe, e viene alimentato e trasportato in tutte le chiese della Moldova. E' forse il miracolo più "ripetitivo" della tradizione ortodossa. Un pò come la liquefazione del sangua di S. Gennaro a Napoli che si ripete a cadenza annuale.
Le spese di "trasporto" del fuoco quest'anno è stato a carico del PM Filat. Il Metropolita Vladimir, sempre lui, pare non l'abbia presa troppo bene, è una questione religiosa pare abbia detto, cosa c'entra Filat?
Mah, trasprtare un fuoco, anche se miracoloso, da Gerusalemme a Chisinau costa soldi, bani, dinghi. Come faceva il povero Metropolita Vladimir? Con quali soldi?
Per evitare queste spiacevoli polemiche poco "sfinte", il prossimo anno il Metropolita potrebbe intercedere presso il Nazareno per far scaturire il "Foc Haric" direttamente a Chisinau, così si eviterebbero queste spacevoli polemiche.
Ammesso e non concesso che il povero Nazareno, visto il momento poco propizio, voglia dar retta al Metropolita Vladimir impegnato a urlare contro i froci.
Edited by nikita, 16 April 2012 - 04:48.