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come ottenere gli assegni familiari
#1
Posted 25 January 2006 - 17:44
#2
Posted 25 January 2006 - 18:34
salve a tutti ....desideravo sapere se qualcuno ne è a conoscenza...quali documenti dovrebbe presentare all'INPS una mia amica moldava per ottenere gli assegni familiari. Ella si trova in Italia da circa 4 anni, lavora come dipendente, per la precisione fa la badante in regola, e ha un figlio di 6 anni residente anch’esso in Italia con lei. Il padre invece si trova in moldavia e stanno attuando le pratiche per il divorzio. All’INPS di Vicenza sono state presentate un sacco di documenti ma continuano a richiederci la “certificazione estera relativa alla paternità tradotta e legalizzata dall’Ambasciata Italiana in Moldavia”. Secondo la ragazza, visto che non c’e’ l’ambasciata italiana in Moldavia non c’e’ nessuno che possa rilasciare tale documento…vi prego pertanto di aiutarmi a risolvere questo problema in modo tale che questa povere ragazza riceva il sussidio…
L'ambasciata di riferimento, allegria allegria, è sempre quella italiana a Bucarest.
#3
Posted 25 January 2006 - 22:46
Poi dare il mio numero di telefono,alla tua amica,e li spiego come si fa.
Io gia terzo anno ricevo asegno per mio figlio.
3473427925
#4
Posted 26 January 2006 - 15:19
salve a tutti ....desideravo sapere se qualcuno ne è a conoscenza...quali documenti dovrebbe presentare all'INPS una mia amica moldava per ottenere gli assegni familiari. Ella si trova in Italia da circa 4 anni, lavora come dipendente, per la precisione fa la badante in regola, e ha un figlio di 6 anni residente anch’esso in Italia con lei. Il padre invece si trova in moldavia e stanno attuando le pratiche per il divorzio. All’INPS di Vicenza sono state presentate un sacco di documenti ma continuano a richiederci la “certificazione estera relativa alla paternità tradotta e legalizzata dall’Ambasciata Italiana in Moldavia”. Secondo la ragazza, visto che non c’e’ l’ambasciata italiana in Moldavia non c’e’ nessuno che possa rilasciare tale documento…vi prego pertanto di aiutarmi a risolvere questo problema in modo tale che questa povere ragazza riceva il sussidio…
in effetti l'assegno familiare per figli/nipoti a carico presuppone limiti di reddito da verificare dei genitori/nonni che li hanno in carico... e nel caso della tua amica non si può autocertificare nè la separazione in atto, nè il futuro divorzio nè tantomeno i redditi del coniuge...! quindi ciò può essere certificato solo tramite l'ambasciata...
#5
Posted 06 September 2007 - 11:35
Spero di esserti stato utile per maggiori informazioni vai sul sito INPS www.inps.it
Ciao Pallino
#6
Posted 18 September 2007 - 19:00
Gli stranieri che vivono e pagano le tasse in Italia potranno richiedere dal 25-09-2007 le detrazioni Irpef per figli e coniugi a carico. La disposizione è prevista dalla Finanziaria per il 2007 nel regolamento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 10 settembre 2007, n. 210. Le regole, valide per ottenere le detrazioni negli anni 2007, 2008 e 2009, variano in base alla provenienza del lavoratore straniero.
I cittadini dell’Unione europea e quelli che hanno aderito all’accordo sullo spazio economico europeo possono presentare una autocertificazione che dovrà evidenziare il reddito inferiore alla soglia prevista, il mancato beneficio di detrazioni in altri Paesi, il grado di parentela del famigliare e l’indicazione del mese nel quale si sono verificate e sono terminate le condizioni richieste.
Ai fini del riconoscimento delle detrazioni per carichi di famiglia per i cittadini non comunitari la documentazione può essere prodotta mediante:
a) l’autorità consolare del Paese di origine, con traduzione in lingua italiana e asseverazione da parte del Prefetto competente per territorio;
oppure
http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/cool.gif documentazione con apposizione dell’Apostille, per i soggetti provenienti da Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961;
oppure
c) documentazione validamente formata dal Paese di origine, ai sensi della normativa ivi vigente, tradotta in italiano e asseverata, come conforme all'originale, dal consolato italiano nel Paese di origine.
Fra le regole da rispettare, il coniuge o i figli o comunque i famigliari a carico dovranno avere redditi inferiori a 2.840,52 euro (compresi anche quelli prodotti oltre confine) e non godere nel Paese di residenza ovvero in nesun altro Paese diverso da questo di alcun beneficio fiscale connesso ai carichi di famiglia.
La documentazione si consegna al datore di lavoro che ne terrà conto nelle trattenute fiscali in busta paga. L'Agenzia delle Entrate, in caso di controllo, potrà richiedere la certificazione rilasciata dall'autorità fiscale del Paese di residenza che attesti la sussistenza delle condizioni che sono state autocertificate o dimostrate con la documentazione diplomatica.
Vedi la Gazzetta Ufficiale
(18 Settembre 2007)




















