Nel mondo del vino è davvero una notizia: Giacomo Tachis, uno dei maggiori, forse il maggiore dei "maghi" del vino italiano, ha deciso di smettere di lavorare.
E fin qui tutto questo rientra nella normalità delle cose.
Quello che pesa come un macigno è stata una sua affermazione:
"In Italia - aggiunge - basta voler produrre bene per ottenere risultati perché c'é sole, luce, i terreni sono esposti bene, si tratta di investire e lavorarci". E all'estero? "California, Cile, Sud Africa, Argentina si svilupperanno di più. E anche la Moldavia"..
E come se Marcello Lippi dicesse: "il prossimo anno comincerò ad allenare la nazionale della Repubblica della Moldova perchè sono convinto che ai prossimi mondiali potrebbe essere una delle squadre candidate alla vittoria finale".
Nè più nè meno.
Quanti sapranno cogliere questa affermazione ?. Un'affermazione del genere potrebbe essere una buona carta da giocare ?.
Il giudizio pesa molto. Ma quanti la capiranno e ne sapranno trarre le giuste conclusioni.
Questa è un'occasione, a mio giudizio, irripetibile e che potrebbe rappresentare un buon viatico per il mondo del vino moldavo e quindi per l'economia dell'intera nazione.
Ne vogliamo parlare ?





















