Pochi minuti fa, interrompendo la sua normale programmazione, il canale televisivo di stato MOLDOVA1,
tramite un suo inviato speciale convocato d'urgenza presso la sede del governo, ha annunciato
la sorpresiva firma del trattato di riunificazione tra la Repubblica Moldova e lo stato di Romania a decorrere
dal 1 giugno. A darne formale annuncio sono stati il primo ministro moldavo Vlad Filat ed il suo omologo
rumeno Emil Boc che proprio in questi giorni si trova in visita di stato a Chisinau.
Durante la conferenza stampa i due capi di governo hanno altresì annunciato che durante i primi 6 mesi successivi
la riunificazione continuerà la circolazione delle due monete su entrambe i territori fino al graduale ritiro
del Leu moldavo.
Boc ha anche annunciato che a partire da domani tutti i cittadini moldavi potranno entrare in Romania
semplicemente esibendo la propria carta d'identità ed inoltre potranno richiedere la residenza in qualsiasi
località rumena senza formalità alcuna.
Dal canto suo Vlad Filat ha informato che l'esercito moldavo confluirà nell'armata rumena che a partire
dal 1 giugno prenderà formalmente possesso delle caserme sul territorio moldavo.
Lo stesso Filat ha già dato mandato al suo ministro degli esteri per comunicare a tutte le cancellerie
dei paesi che hanno rapporti diplomatici con la Repubblica Moldova di ritirare i propri ambasciatori
entro quella data e di degradare le rappresentanze diplomatiche al ruolo di consolati generali.
Immediata ed inevitabile a tutti questi annunci la risposta da parte di Tiraspol che ha da poco iniziato
lo schieramento di truppe corazzate lungo tutto il fiume Nistru.
Non è ancora data a sapersi la posizione di Mosca anche se non tarderà molto ad arrivare.
Per il momento da Chisinau è tutto...
Edited by Alfredito, 31 March 2010 - 22:20.























