A volte ritornano!
Quanti ne abbiamo visti in questi anni di "Gianluca Pirovesi"?
Ci sono sempre stati e sempre ci saranno, periodicamente, ahimè, vengono a frignare sul forum cercando solidarietà.
Ma chi sono costoro? Come si possono definire antropologicamente?
Abbiamo coniato nel corso di questi anni una definizione davvero appropriata, che li inquadra senza possibilità di errore: "trombatori trombati".
Quei "signori", le virgolette sono facoltative, che vanno in Moldova per trombare e rimangono trombati, involontariamente è stato proprio lui a dircelo che..."io sono stato pigliato per il sederino da una molto carina...mi ha fatto spendere soldi"..., non vi è alcun dubbio, è proprio un trombatore trombato, è difficile sbagliare.
E' il classico italiano sfigato, con la "esse" privativa, cioè senza figa, che si acconcia, dopo innumerevoli amori solitari sotto la doccia, ad intraprendere il viaggio della speranza, a riporre finalmente l'inutile appendice che gli sporge dal basso ventre in qualche accogliente pertugio.
Non è difficile immaginare il nostro caro Gianluca salire le scalette dell'aereo pieno di speranza con il bagaglio a mano che gli penzola fra le gambe!
Una volta giunto alla meta chi trova il nostro Gianluca?
Donne senza tanti scrupoli addestrate da anni a riconoscere il trombatore sfigato, ragazze avvezze alla caccia del trombatore italico che conoscono a mena dito i flussi migratori di questi strani animali e sanno in quale stagione o particolare periodi dell'anno arrivano, poi, non resta loro che appostarsi nelle discoteche o nei bar della capitale emettendo quei richiami caratteristici che attraggono irresistibilmente il trombatore.
A queste esperte cacciatrici non resta che completare l'opera: svuotare l'incauto trombatore di tutti i suoi "averi", le tasche e lo scroto.
Dopo una piacevole parentesi fatta di cenette a base di shashlik con il pensiero fisso alla camera da letto, finte passeggiate all'ombra dei viali con le gambe traballanti per il notevole dispendio di energie, sguardi distratti verso la statua che campeggia nella piazza principale, lui riprende l'aereo notevolmente... alleggerito e appagato, senza il "bagaglio a mano" questa volta.
A lei, l'esperta cacciatrice, dopo aver speso i proventi della caccia in belletti e profumi, non resta che aspettare il prossimo trombatore italico.
E' un evidente gioco delle parti ed è davvero sgradevole leggere a volte sul forum i lamenti del trombatore trombato che finge di scandalizzarsi, che si rammarica di essere stato raggirato dalla "cacciatrice" di turno, come se non sapesse lo stolto a cosa andava incontro.
Lol Nikita, sei davvero simpatico nelle tue descrizioni, soprattutto quando parli di appendice...
Diciamo che la, l'ho usata più di quanto avvenga qua...
perché la razza femminina si sa attratta molto di più al dollaro di carta che all'appendice di carne...
Diciamo che è vero che esperienze di quel tipo ne puoi avere molte di più ...
Diciamo pure che come tutte le cose, da una parte ricevi forse, e dall'altra devi dare ...
Tu ti sei fatto il libro, il sito, ecc, ci campi, le tue compagne, si sono aggrappate a te e ti hanno fatto credere di amarti e si sono levate dall'inferno...
tu hai vissuto la Moldova come una fiaba...quando non lo è affatto...
molti che leggeranno il tuo libro potrebbero cadere nell'errore di credere che sia tutto perfetto ...
La Moldova è un paese povero e ricco di problemi, difficile trovare certi valori ...
Le donne pur di uscire da la, farebbero di tutto..., te lo posso confermare...
Ma una volta uscite...qui potresti trovare la sorpresina...
Inscena un crollo del tuo patrimonio...hai perso casa..soldi ecc.., sei in mezzo alla strada...conta quante moldave ti girano attorno...
Loro vogliono soldi sicurezza...te non conti nulla, non hanno sentimenti...sono abituate a conoscere realtà difficili, dove i sentimenti non esistono...
Ci sono storie a iosa...da raccontare...e testimoniate...
Sono tutti bravi a recitare i bravi pur di togliersi dalla galera...
Lo spunto di tutto era questo...ma varrà così tanto la pena fare qualcosa di serio in Moldavia?
Bene la mia risposta è che la cosa da fare è divertirsi... che si divertano tutte le parti .... da un lato loro che possono vedere una realtà se vuoi più dolce, meno amara del moldavo ubriaco che ti bastona...e noi che viviamo la falsa illusione di donne perfette che amano i loro uomini, che li curano, ecc... fintanto che loro non si trovano un lavoro o un uomo diverso in tre secondi...
Vorrei far trapelare questo... che è tutto mistificato da condizioni di vita dure... talvolta sembra che avendo compassione...si faccia la cosa giusta...
La mia conclusione è per chi legge...senza volgarità... è divertitevi