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La Vibrazione dell'ANIMA - V
#361
Inviato 04 ottobre 2013 - 19:14
#362
Inviato 06 ottobre 2013 - 09:22
#363
Inviato 16 ottobre 2013 - 08:48
Anche da qui manco da parecchio! Il mio contributo (p.s.:com'è che si fa ad allegare, che manco mi ricordo più??)
http://www.youtube.c...h?v=t77DexLMjOU
Messaggio modificato da manu il 16 ottobre 2013 - 08:52
#364
Inviato 16 ottobre 2013 - 09:02
Anche da qui manco da parecchio! Il mio contributo (p.s.:com'è che si fa ad allegare, che manco mi ricordo più??)
http://www.youtube.c...h?v=t77DexLMjOU
basta che invece di riportare l'indirizzo web
copi ed incolli il codice per incorporare di youtube
#365
Inviato 23 novembre 2013 - 10:19
#366
Inviato 24 dicembre 2013 - 19:28
fratello "smarrito" degli zdob si zdub
#367
Inviato 02 gennaio 2014 - 11:27
Tanta buona musica a tutti nel nuovo anno 2014 !
#368
Inviato 26 gennaio 2014 - 20:34
questo è un gran bel pezzo di musica
#369
Inviato 07 febbraio 2014 - 19:30

Era il 7 febbraio 1914 quando Charlie Chaplin esordiva nel cinema muto col celebre personaggio di Charlot (The Tramp, il vagabondo) nel film “Charlot si distingue”. Hollywood era solo agli albori e sulla scena comparivano le avventure di questo vagabondo un pò maldestro ma dal cuore d’oro, astuto e con la dignità di un gentiluomo, capostipite della commedia moderna e simbolo degli emarginati dell’epoca.
“Charlot si distingue” e l’astuzia come arma di sopravvivenza

Nel cortometraggio “Charlot si distingue” (“The Kid Auto Race”), la sua maschera era definita, la gestualità ancora da mettere a punto e il costume quello che l’ha reso celebre e amato nel mondo intero. Il corto era incentrato su una corsa di macchine di cartone per bambini, ripresa da un cineoperatore, e l’elemento comico era dato dal fatto che il vagabondo Charlot entrava di continuo nel campo di ripresa, disturbando con smorfie e pose strane l’operatore, che non riusciva ad allontanarlo. Il plot sintetizzava alla grande il senso dell’esistenza del personaggio: un uomo astuto che riusciva, grazie ai suoi escamotages e alla sua scanzonata furbizia, ad ottenere quello che gli serviva per sopravvivere.
Genesi ed evoluzione del vagabondo più amato del cinema
Il personaggio di Charlot, nacque da un’idea di Charlie Chaplin e del produttore e regista Mack Sennett, nel 1914. Chaplin aveva già stipulato un contratto con la Keystone Film Company e propose alla stessa di creare un personaggio comico che usasse pochissimi dialoghi per esprimere le proprie idee, usando quasi esclusivamente il linguaggio del corpo. Dalla sua nascita, nel 1914, fino al 1940, Charlot diventa simbolo di quell’umanità che si scontrava ogni giorno con uomini di status sociale diversi dal suo. Il reietto della società, bersagliato dalla sfortuna e dalla cattiveria di questi personaggi, aveva come amico solo un cane (o qualche altro animale) e si consolava con l’amore per una bella ragazza, molto spesso del suo stesso stato sociale, vincendo contro il guascone di turno grazie alla sua astuzia. I film che seguirono questo filone sono “Vita da cani” (1918), “L’emigrante”, “Il monello” e “La febbre dell’oro”.
Charlot e la satira sociale

Dopo lo Charlot buffone, inizia la fase dello Charlot satirico. Grazie alla sua verve, il personaggio sottolineò alla perfezione gli aspetti negativi della società degli anni ’30. Ne “Il vagabondo” e “Tempo moderni”, Charlot fa risaltare con estrema potenza la differenza tra la sua furbizia e la poca intelligenza dei suoi datori di lavoro, appartenenenti alla media o alta borghesia e dai comportamenti alquanto dittatoriali. Nel primo film lavora in una fattoria di un contadino che gli offre un impiego a tempo indeterminato ma gli fa fare turni massacranti, mentre nel secondo, il nostro Charlot lavora in un’azienda di metalli dove una macchina dovrebbe garantire l’ottimizzazione del lavoro ma, in realtà, si rivela un fiasco e la sua vita, assieme a quella degli altri lavoratori, diventa una catena di montaggio sfiancante.
Il cambio di rotta e i personaggi di Adenoid Hynkel e il barbiere ebreo

Il cambio di rotta avviene a cavallo degli anni 1939-40. Con l’ascesa al potere di Adolf Hitler, iniziarono le persecuzioni contro gli ebrei e i sanguinosi conflitti della Seconda guerra mondiale. Chaplin decise che lo Charlot vagabondo doveva essere sostituito dal satiro puro, più tagliente e diretto. Il vagabondo lasciò, quindi, il posto a due nuovi personaggi: Adenoid Hynkel e il barbiere ebreo, presenti nel film “Il grande dittatore”. Hynkel era un chiaro riferimento ad Hitler e, a differenza del fuhrer, Chaplin lo presenta come un uomo mediocre, odioso, narciso e in cerca unicamente del consenso del popolo, una caricatura di se stesso.
Gli Oscar più meritati di sempre

Il personaggio di Charlot, oltre ad aver segnato un’intera epoca, è stato il protagonista di oltre 70 film e ha fatto vincere a Chaplin due Oscar alla carriera, uno nel 1929 e l’altro nel 1972, ritenuti, tuttora, quelli più meritati di sempre. Ancora oggi, le sue avventure ci fanno ridere, sognare ed emozionare e, purtroppo, anche capire che quei tempi bui, durante i quali il vagabondo satireggiava contro il potere messo in mano agli stolti, non sono mai passati.
http://cinema.fanpag...ca-mai-passata/
prima apparizione 7 febb. 1914
ultima apparizione del personaggio Charlot e il discorso all'umanità
(originale con sottotitoli in romeno)
#370
Inviato 10 febbraio 2014 - 18:10
in aggiunta all'ultimo post
#371
Inviato 11 febbraio 2014 - 21:11
#372
Inviato 12 febbraio 2014 - 10:35
#373
Inviato 14 febbraio 2014 - 16:58
la migliore dell'album assieme a Postcards, secondo me ![]()
#374
Inviato 17 febbraio 2014 - 18:30
#375
Inviato 23 febbraio 2014 - 09:53
#376
Inviato 01 marzo 2014 - 17:40
Here I am again
Back on the corner again
Back where I belong
Where I've always been
Everything the same
It don't ever change
I'm back on the corner again
In the healing game
#377
Inviato 02 marzo 2014 - 08:12
#378
Inviato 09 marzo 2014 - 07:52
per ogni vita che nasce
per ogni albero che fiorirà
per ogni cosa del mondo
finchè il mondo girerà
#379
Inviato 15 marzo 2014 - 12:27
Brainstorm, latvian band, meglio conosciuti con la melodica Maybe
ma anche questa non è male
#380
Inviato 31 marzo 2014 - 20:35
moda d'altri tempi, le tv accatastate l'una sopra l'altra ![]()


















