Carissimi amici e benefattori,
le feste del Natale si avvicinano a grandi passi, pertanto anche noi suore della Provvidenza presenti in Moldavia, desideriamo raggiungervi con il nostro augurio e, nello stesso tempo con la condivisione del nostro servizio in questa terra.
Gia da sette anni prestiamo servizio in un Centro Sociale Pastorale chiamato “Casa della Provvidenza”.
In questo Centro si preparano giornalmente 230 pranzi al giorno, 100 -106-110, sono serviti in casa a persone anziane, povere, abbandonate e sole, tutti i giorni della settimana, dal 2 gennaio al 30 dicembre senza interruzione. In questo servizio non si va in ferie, mentre altri 100 sono portati in un’altro posto della cittă, li sono distribuiti alle persone anziane che si trovano nelle stesse condizioni di quelli che vengono in casa. Inoltre ogni mese si preparano 45 borse spesa consegnate a domicilio per quelli che non possono camminare, con 1 litro di olio, 1 kg di zucchero 1kg di cereali, margarina, una scattola di sardine, e 1 kg. di farina bianca, e ogni tre mesi detersivi: polvere per lavare, sapone carta igienica 1 rottolo candeggina ecc...
Questo servizio e` totalmente gratuito, lo sosteniamo con le offerte dei benefattori e con i progetti mandati qua e la.
Il vostro aiuto ci da la possibilită di migliorare il menu, aggiungendo ogni settimana qualcosa di sostanzioso, altrimenti sarebbe solo minestra e un secondo a base di cereali condito con dei sughi. Solo un volta alla settimana potremmo dare un pezzetto di carne, un quarto di pane tutti i giorni ed il primo che e` sempre minestra. Con l’aiuto che ci date comperiamo una volta alla settimana o una coscia di pollo, o un uovo, o una banana, che quando la vedono sono feliccissimi e non finiscuono piu di ringraziare. Infatti la frutta manca sempre perche non abbiamo la possibilită di offrirla.
Dovreste vederli, vengono come possono, anche da lontano e devono prendere il tram per arrivare da noi, alcuni fanno anche un’ora di strada per raggiungerci.
Abbiamo notato delle persone che mangiavano il primo e quando una volta ricevuto il secondo lo mettevano in un vasetto e se lo portavano a casa per la sera. Oppure abbiamo visto anche che certi anziani mangiavano un po di primo e poi il resto lo mettevano in un vasetto di vetro, abbiamo chiesto ad un anziano perche non mangiava tutto, egli ci ha risposto che l’altra metă la porta a sua moglie che e a casa paralizzata. Quando partono sono sempre cosi tanto riconoscenti, ringraziano e poi se ne vanno.
Siccome molti di loro vivono da soli e abbandonati, per chi lo desidera possono fermarsi al centro tutto il pomeriggio, dalle 13 alle 16, hanno la possibilită di stare insieme, di giocare a carte, a non t’arrabbiare, oppure possono guardare la TV perche molti di loro non ce l’hanno a casa e, alle ore 15 ricevono un po di the con i biscotti, alcuni di loro, rimangono semplicemente per il the e i biscotti.
Da ottobre abbiamo anche un problema e cioe, con il nuovo governo gli anziani devono pagare il trasporto mentre prima era gratis, questo per molti di loro costituisce un problema. Infatti nel mese di novembre siamo arrivate a 70 presenze, telefondando a casa ci hanno risposto che non potevano venire perche non hanno i soldi per l’autobus, il biglietto e di 2lei Mdl ogni traspoto, andata e ritorno sono 4 leiMdl, in una settimana sono 20 lei Mdl, in un mese 80 lei. Pari a 5 Euro.
Attraverso queste righe desideriamo esprimerle la nostra gratitudine, e vi auguriamo che la gioia che date a questi nostri fratelli che oltre ad essere privi del necessario manca loro il calore familiare, una parola, un gesto di affetto, non hanno nessuno che li ascolti, che li aprezzi per quello che sono e che valgono. In questo periodo quelli che rimangono al centro nel pomeriggio stanno imparando una scenetta e dei canti natalizi, gli ultimi giorni prima di Natale faranno un piccolo teatro per gli altri e per il personale. E proprio vero quel provverbio:” A sette anni se putei, e a settanta se torna quei”.
E Natale quando facciamo nascere in noi e attorno a noi l’amore, la gioia, la pace, il coraggio, la speranza e il servizio.
E Natale quando lavoriamo per ridare ad ogni persona la voglia di vivere, di amare e di sognare.
E Natale Quando doniamo le nostre mani, i nostri piedi, il nostro cuore e la nostra vita perche Gesu nasca ancora oggi.
Questo e il nostro augurio, la nostra preghiera, il nostro impegno per celebrare assieme un Nuovo Natale e vivere con cuore nuovo un Anno Nuovo 2010.
(Sr. Rosetta Benedetti e la comunită delle suore della Provvidenza di Chisinau Moldavia).
Per errore la discussione è stata postata nel posto sbagliato... Chiedo scusa.
Messaggio modificato da cp55 il 27 dicembre 2009 - 20:44




















