Salta al contenuto


Moldweb
Moldova Community Italia utilizza cookies. Leggi le Regole privacy per maggiori informazioni. Per rimuovere questo messaggio clicca sul pulsante qui di fianco:    Accetto l'uso dei cookies
  • Login con Facebook Login con Twitter Log In with Google      Login   
  • Registrati


  •  

Benvenuto su Moldweb

Immagine Postata Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata, Immagine Postata, Immagine Postatao Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse
 

Cerca Risultati

C'erano 31 risultati taggati con Moldavia

Ordina per                Ordina  
  1. Moldova, arrivano i voli lowcost per Chisinau di Wizzair

    Biglietti veramente lowcost, a partire da 20 euro a tratta, che si riducono di altri 10 euro per coloro che sono iscritti al club discount Wizzair, bagaglio a mano compreso, e altri 20 euro per un bagaglio in stiva. E' già possibile prenotare il viaggio di andata e ritorno direttamente sul sito della Wizzair.
    Ulteriori info e aggiornamenti nel forum>>

    • 13 giu 2013 17:48
    • da Domenico
  2. Moldova, una terra per turisti che non amano i turisti

    E’ così che in Germania viene presentata la Moldova nella prima guida turistica in lingua tedesca. 200 immagini a colori, 18 mappe cittadine raccolte in un libro di 312 pagine pubblicato dalla casa editrice Trescher specializzatasi sull’Euopa dell’est. Costo € 16.95

    • 09 giu 2013 06:38
    • da Domenico
  3. Cenni storici: l'identità dei cittadini moldavi

    con un approccio strettamente storico sino al 28/5/1812 n.s (cioè 16 maggio v.s), giorno in cui fu siglato a Bucarest il Trattato che pose fine alla guerra fra Impero Ottomano di Mahmut II (1808-1839) e Russia di Alessandro I (1801-1825), gran parte dell’attuale Repubblica Moldova all’ovest del Nistru (i Russi erano già arrivati al Nistru con la pace di Iaşi del 9/1/1792 n.s, regnando Caterina II e Selim III, grazie alle vittorie del mitico Suvorov, ma quei territori non furono MAI parte della Moldavia storica, bensì erano soggetti al khan tataro di Crimea) formava un unico Principato di Moldavia, soggetto all’Impero Ottomano e retto da un hospodar cristiano (dal 1711 al 1821 sempre un greco fanariota), con capitale Iaşi; per la precisione il Princ. di Moldavia includeva anche la zona di Hotin (Khotyn), dal 1940 in Ucraina, laddove il Bugeac (sud della Moldova e territori bessarabi assegnati nel 1940 all’Ucraina, ad esempio Bilhorod-Dnistrovs’kyj/Cetatea Albă e Izmaïl/Ismail) dipendeva direttamente dall’Impero Ottomano sin dal 1538 e ciò spiega la scarsa presenza di moldavi etnici nell’area (pure amministrativamente ottomana era la fortezza di Bender/Tighina e dal 1714 quella di Hotin al nord, ma non il territorio circostante; lo stesso avveniva in Valacchia, anch’esso Principato soggetto alla Porta sotto un principe cristiano ma dove gli ottomani mantennero per sé le fortezze di Turnu Severin, Giurgiu e Brăila, sino al Trattato di Adrianopoli/Edirne del 14/9/1829 n.s).
    Orbene, prma del 1812, non vi era alcuna apprezzabile differenza (neppure in dialetto, se non piccole sfumature del tutto normali..noi in Italia ne sappiamo qualcosa) fra un moldavo di Roman, Huşi, Paşcani, Iaşi e Botoşani ed un moldavo di Chişinău, Orhei, Bălţi, Soroca, Leova e Floreşti…questo è il punto capitale
    orbene i primi sono divenuti orgogliosamente romeni i secondi, in maggioranza, si definiscono moldavi…perché?
    La ragione precipua, nella mia opinione, sta nel fatto che nel 1812 quando avvenne la separazione forzata del popolo moldavo, né in Valacchia né tantomeno in Moldavia era ancora realmente iniziato quel movimento cultural-nazionale che porterà alla nascita nel corso del XIX secolo della Nazione romena, uno dei più “miracolosi” e grandiosi successi del Nation Building ottocentesco (secondo me più del coevo Risorgimento italiano..e di molto…in Italia sopravvive al sud nostalgismo per i Borboni e al Nord sentimenti antiunitari, in Romania NO !).
    Nel 1812 però la cultura dei due Principati proto-romeni (come chiamerei Moldavia e Valacchia storici) era ancora bizantino-slavo-ortodossa, non latino-romeno-occidentale come quella elaborata in Transilvania da intellettuali di fede unita (non ortodossa !) sin da fine XVIII secolo (famosa grammatica del 1780, a Vienna, Micu Klein, Şincai ecc).
    I territori divenuti nel 1812 russi, rimasero quindi estranei all’evoluzione che in Valacchia e nella Moldavia dimezzata (ad ovest del Prut) incominciò a manifestarsi dal 1829-1830 (anche grazie alle riforme del gen. russo Kiselev, Statuti Organici del 1831 e 1832 ecc..).
    Nel 1812, sia in Moldavia (intera) che in Valacchia, la lingua locale si scriveva ancora in cirillico antico (diverso da quello attuale, tuttora in uso per il “moldavo” in RMN/PMR) e non in alfabeto latino
    nel 1812 l’idea della discendenza dai Latini era ancora nell’infanzia (vero, già ne parlarono Miron Costin e Ion Neculce, e Dimitrie Cantemir, ma solo di sfuggita e senza costruirci una “teoria” come farà la şcoală ardeleană)
    la lingua non era stata ancora “purificata”, “gallicizzata” e “latinizzata” come avvenne a metà Ottocento ad ovest del Prut (dunque abbondavano ancora arcaismi e slavismi, che ad est del Prut si mantennero)
    non c’era ancora stato il grande Mihai Eminescu (1850-1889) che sublimò il sentimento nazionale e ne diede la forma linguistica compiuta.
    Tutti questi processi, e molti altri, di incalcolabile importanza che crearono in meno di un secolo, dal 1829 al 1918, il popolo romeno al di qua del Prut, non poterono esistere al di là del Prut, per ovvie ragioni…anzi furono rafforzati i legami con il mondo slavo-russo et pour cause.
    Consideriamo poi il fallimento oggettivo del dominio romeno del 1918-1940 (lo ammettono tutti, anche i romeni di vedute larghe), le ferite della guerra e la sovietizzazione/russificazione di epoca sovietica, 1940-1941 e 1944-1989, e comprendiamo facilmente l’abisso che si è instaurato fra le due rive del Prut
    Dunque, per concludere, anche i moldavi al di là del Prut AVREBBERO POTUTO DIVENIRE ROMENI, come lo divennero i loro fratelli di Dorohoi e Focşani (non mancava loro nulla o quasi che non mancasse anche ai fratelli di ovest Prut) ma la Storia con le sue leggi, dure ma ineluttabili, ha deciso altrimenti.
    Oggi quindi esiste un popolo moldavo che non è più quello romeno (se non per esigue minoranze dello stesso, intellettuali soprattutto), ma ciò non significa però che i moldavi non c’entrino nulla con la Romania…ciò lo dice, presumo, il tovarišč Vladimir Voronin ma ha torto!

    • 02 giu 2013 16:10
    • da Böhm-Ermolli
  4. Concorso di pittura per ragazzi - Chisinau 3 marzo 2013

    L’evento, che sarà pubblico,è programmato per domenica 3 marzo, in Chisinau, nell’ampia area all’ingresso del nuovo Centro commerciale ATRIUM SHOPPING AGREMENT BUSINESS.
    I venti ragazzi-artisti si ritroveranno alle ore 10.00 nel luogo stabilito all’interno del Centro commerciale, e verrà loro consegnato il materiale utile per realizzare il quadro e dovranno consegnare l’opera terminata alle ore 16.00.
    Consegnate le tele, la Giuria, già predisposta, valuterà i vincitori ed i primi tre classificati, in ordine di valutazione, saranno premiati, oltre a consegnare altri premi minori. Alle ore 17.00 ci sarà la manifestazione di premiazione.
    Nella settimana successiva, cioé dal 3 al 10 marzo,le opere rimarranno esposte nell’ATRIUM SHOPPING AGREMENT BUSINESS, per essere poste in vendita. Il ricavato sarà utilizzato per sostenere il progetto della Mensa Sociale della Fondazione Regina Pacis in Chisinau (str. Avram Iancu, 17).
    Tutti gli amici sono invitati a visitare l’attività dei ragazzi in corso d’opera, incoraggiare i neo-artisti ed eventualmente acquistare le prestigiose tele da loro prodotte, sostenendo così il meritevole progetto della Mensa Sociale.
    Siamo grati alle aziende italiane presenti in Moldova che in diverso modo stanno sostenendo e sponsorizzando l’iniziativa.

    La Fondazione Regina Pacis

    • 27 feb 2013 20:43
    • da Domenico
  5. Chateau Vartely

    La cantina dispone di diversi locali per le degustazioni dove gli ospiti possono assaggiare vini Vartely assieme a vini della stessa fascia di prezzo da rinomate regioni vinicole del mondo. Le strutture sono impeccabili. La cantina vanta un ristorante in loco con una capacità di oltre 250 posti e cucina nazionale e francese. Vartely dispone anche di un piccolo me eccellente struttura alberghiera con 8 lussuose camere e 4 appartamenti VIP con vista sulla città di Orhei. Le camere sono decorate con eleganti colori pastello, creazione di un ambiente armonioso e romantico. L'azienda ha anche un piccolo negozio di vino e souvenir. Visite e degustazioni devono essere organizzate in anticipo, ma non è necessaria la prenotazione del ristorante per piccoli gruppi.

    • 20 gen 2013 15:45
    • da Domenico
  6. Al carcere minorile di Goian...

    Grazie a Moldweb, grazie soprattutto alla grande disponibilita' degli amministratori, ma grazie anche a tutti gli utenti, un primo risultato concreto e' stato raggiunto.
    Parliamo della struttura carceraria minorile di Goian.
    Qui il resoconto della somma messa a disposizione da Moldweb, verso la Fondazione Regina Pacis, di euro 750,00. Il cambio, al momento della transazione, ha permesso di trasformare i 750 euro in 12.000 lei. Di questi sono stati spesi 10.118 lei md per l'acquisto di un frigorifero e di un congelatore a pozzo.
    La spesa iniziale era di oltre 11.000 lei md, ma l'azienda fornitrice, visto lo scopo, ha fatto uno sconto, e quindi, e' rimasto un residuo di 1882 lei md, di cui si prevede la spesa nel trasporto ed in alcuni piccoli lavori nella cucina del carcere per adattare gli elettrodomestici dal punto di vista elettrico.
    Volevo ringraziarvi personalmente, a nome della Fondazione R. Pacis, a nome di tutti gli amici che partecipano al progetto, a "Moldweb", per aver permesso che tutto questo divenisse un progetto concreto.
    In fondo questo e' lo scopo piu' bello di un forum.
    Un abbraccio caloroso a tutti.

    • 20 gen 2013 08:33
    • da CarloP